In sintesi:
BOSS rinnova la gamma di loop station compatte con RC-5 (singolo pedale) e RC-500 (formato doppio pedale a due tracce). Più memoria, suono a 32 bit/96 kHz, 57 pattern ritmici, MIDI e USB. Alessandro Tuvo, esperto italiano di looping, le prova sul campo.
RC-5 ed RC-500 a confronto: due filosofie BOSS
Le due nuove loop station BOSS condividono il motore audio aggiornato a 32 bit a virgola mobile in elaborazione interna e conversione a 32 bit/96 kHz, ma si rivolgono a esigenze diverse. La RC-5 conserva il formato compatto a pedale singolo, ereditato dalla RC-3 ma riveduto, ed è pensata per chi vuole costruire loop in tempo reale senza ingombrare la pedaliera. La RC-500 raddoppia il pedale, aggiunge una seconda traccia indipendente e dà accesso a routing più complessi: ingressi stereo, switch dedicati e ampio display di controllo.
Funzioni e pattern ritmici integrati
Entrambi i modelli mettono a disposizione 57 pattern ritmici incorporati, dal rock al funk al jazz, utilissimi per esercitarsi e per scaffolding di loop dal vivo. La memoria interna ospita 99 banchi e supporta loop fino a 13 ore complessive con qualità audio professionale. La RC-500 aggiunge la possibilità di sincronizzare le due tracce, gestirle indipendentemente in mute o playback, e applicare effetti come reverse, octave o filter su una sola delle due. Il bypass thru e i loop FX permettono di lavorare anche con chitarra e voce o chitarra e tastiere simultaneamente, sfruttando ingressi mono o stereo a piacere.
Connettività MIDI, USB e routing esterno
Una delle novità più utili è la presenza di MIDI in/out e porta USB di tipo C, che permette di esportare i loop su computer (formato WAV) e sincronizzarsi con sequencer o DAW. Con la RC-500 è possibile, ad esempio, registrare le tracce su uno strato e poi importarle in Ableton Live o Logic Pro per il missaggio finale. Il connettore esterno per pedali control aggiunge un ulteriore livello di gestione hands-free, prezioso in performance solistiche di un chitarrista o di un cantautore polistrumentista.
Qualità sonora e operatività sul palco
Il test sul campo svolto da Alessandro Tuvo (musicista italiano protagonista della serie LOL su Musicoff e del duo Family Business) evidenzia una resa audio limpida, latenza percepita praticamente nulla e attacco preciso sulla pressione del pedale. Le funzioni come Loop Decay (per attenuare progressivamente i loop e creare ambienti più fluidi) e All Start/All Stop facilitano performance fluide e dinamiche. RC-500 vince la sfida quando si lavora con due voci sovrapposte (chitarra+voce, chitarra+synth, percussioni body+chitarra), mentre RC-5 resta imbattibile come complemento di pedaliera per chitarristi che vogliono un looper professionale senza spazio extra.
Recentemente BOSS ha completamente rinnovato la sua gamma di loop station a pedale, sfornando sia la nuova RC-5 nel classico formato della casa giapponese, sia la più corposa ma pur sempre compatta RC-500, per chi vuole spingersi all’estremo con le funzionalità legate ai loop.
Non c’era quindi migliore occasione di affidarle nelle sapienti mani di Alessandro Tuvo, musicista italiano che oramai da svariati anni usa fino all’ultima stilla di questo tipo di tecnologia, come avrete visto del resto nelle 4 puntate della mini-serie LOL (Looping Out Loud) e magari avete ascoltato direttamente nelle performance del suo duo musicale Family Business.
Vi auguriamo una buona visione e per altre informazioni riguardo RC-500 ed RC-5 vi rimandiamo alla nostra news di qualche settimana fa e ovviamente al sito ufficiale BOSS.
Verdetto: quale loop station BOSS scegliere?
La RC-5 è la scelta giusta per chi cerca un looper compatto, semplice e robusto da integrare in una pedaliera già affollata: poche pressioni e si gestiscono record, overdub, play, stop, undo. La RC-500 è indicata per chi suona da solo dal vivo e vuole architetture più articolate: due tracce indipendenti, ingressi stereo, controlli più immediati per artisti polistrumentisti. Per chi viene dalla RC-3, l’aggiornamento qualitativo è evidente in entrambi i casi: convertitori superiori, MIDI integrato, costruzione robusta e una dotazione di pattern e fx all’altezza del 2026.
Per chi ha fretta: 5 risposte su BOSS RC-500 ed RC-5
1. Qual è la differenza principale tra RC-500 ed RC-5?
RC-500 ha due tracce indipendenti e doppio pedale, RC-5 è a singola traccia in formato compatto.
2. Quanti minuti di loop si possono registrare?
Memoria interna fino a 13 ore complessive (99 banchi), con audio a 32 bit/96 kHz.
3. Hanno MIDI e USB?
Sì, entrambi: MIDI in/out e USB-C per sync con DAW o export WAV.
4. RC-500 funziona in stereo?
Sì, ingressi e uscite stereo, ideale per chi processa chitarra+voce o sintetizzatori.
5. RC-5 è sufficiente per il live di un chitarrista solista?
Sì, se basta una sola traccia. Per loop multistrato indipendenti meglio RC-500.
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