Sei luglio 1937, Hollywood: la batteria smette di stare dietro e prende la parola. Come Gene Krupa ha costruito il vocabolario dell'assolo.
Search Results For - bebop
Poche formule elementari di basso jazz bastano per un accordo singolo, un blues, un 2-5-1, fino al passaggio cromatico di un giro jazz molto suonato.
Il metodo per costruire un assolo di batteria jazz partendo da pochi punti ritmici decisivi di un tema: less is more, cellule minime, call and response.
In sintesi. Tecniche di improvvisazione musicale di Marco Postacchini organizza lo studio dell’improvvisazione jazz su un ciclo quinquennale, diviso nei livelli T1, T2 e T3 del triennio e B1, B2 del biennio. Si parte dalle note cordali e dalle...
Scomparsa a soli 32 anni nel 1990, Emily Remler trasformò tecnica, swing e tradizione in una voce personale, lasciando un’impronta profonda nella chitarra jazz.
Non servono cento esercizi: ne bastano pochi se li trasformi con le idee. Cinque elementi, le note cordali e la strada per tornare a casa nell'improvvisazione.
Drop 2, rootless, block chords, Kenny Barron, sostituzione di tritono: il glossario dei voicing del piano jazz, con definizione e perché pratico di ciascuno.
Da Doncaster a Miles Davis, dalla Mahavishnu Orchestra ai cinquant'anni di Shakti: il percorso di John McLaughlin, chitarrista di frontiera.
Ritratto di Charles Mingus: il temperamento leggendario, il contrabbasso reinventato e una scrittura che ha allargato i confini del jazz.
Metodo Berklee per basso jazz: walking, feel, armonia, groove e assolo in un percorso progressivo.







Recents Comments