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Klipsch The Fives II: un impianto Hi-Fi completo in due diffusori

Klipsch The Fives II: diffusori attivi con streaming, HDMI 2.1 e phono, pensati per musica, TV e gaming.

Il concetto di impianto Hi-Fi sta cambiando. Non perché amplificatori, streamer, DAC e sorgenti separate siano improvvisamente diventati oggetti del passato, ma perché esiste ormai una fascia di pubblico che pretende buona qualità d’ascolto senza trasformare il salotto in una centrale operativa piena di elettroniche e cavi.

Le Klipsch The Fives II nascono esattamente in questo territorio. Sono una coppia di diffusori attivi, ma definirle semplicemente così rischia di raccontare solo una parte della storia. L’idea è piuttosto quella di costruire un sistema audio completo in due cabinet, capace di occuparsi della musica ma anche del televisore, di una console, del giradischi e dello streaming musicale.

La nuova generazione

The Fives II raccolgono l’eredità della precedente generazione, ma Klipsch ha aggiornato in maniera consistente soprattutto l’elettronica e la connettività.
Il sistema è composto da un diffusore principale, che contiene l’amplificazione e l’elettronica di gestione, e da un secondo diffusore collegato tramite il cavo dedicato. Non servono quindi amplificatore esterno, DAC o streamer separati per costruire un sistema completo. Nè i tanti cavi, di segnale e di alimentazione che servono per collegare questi apparecchi.

Per questa seconda generazione Klipsch ha inoltre lavorato con Onkyo, storico marchio recentemente tornato con prodotti di grande successo. Il risultato è un sistema decisamente più vicino al concetto di hub domestico rispetto a quello di una tradizionale coppia di monitor amplificati.

Dal punto di vista acustico resta naturalmente evidente il DNA del marchio americano: troviamo il tweeter LTS in titanio da un pollice caricato dalla classica tromba Tractrix e un woofer Jet Cerametallic da 5,25 pollici.
Il cabinet con bass reflex utilizza un nuovo baffle monoblocco in BMC, più rigido rispetto alla soluzione precedente. La risposta dichiarata è compresa tra 50 Hz e 25 kHz ±3 dB, con conversione digitale fino a 24 bit/96 kHz.

Dalla musica al televisore senza cambiare impianto

È osservando il pannello posteriore che diventa evidente la vera filosofia delle Klipsch The Fives II. Ci sono HDMI 2.1 con eARC e passthrough video fino a 8K, ingresso ottico, analogico RCA, ingresso phono per testine MM, USB-C Audio, USB-A, Bluetooth 5.4, Ethernet e uscita dedicata per un eventuale subwoofer.
Sul fronte della rete troviamo inoltre Wi-Fi dual band e compatibilità con sistemi come Apple AirPlay 2, Google Cast, Spotify Connect, Tidal Connect e Qobuz Connect.

Significa che la stessa coppia di diffusori può passare dal giradischi allo streaming, quindi alla TV o alla console, senza richiedere una collezione di apparecchiature separate.
L’HDMI diventa particolarmente interessante in un sistema da salotto, perché permette alle The Fives II di lavorare praticamente come il sistema audio del televisore, mantenendo una vera configurazione stereo.

È presente anche la riproduzione Dolby Atmos con Virtual Height Channels. Va interpretata correttamente: due diffusori non trasformano magicamente il salotto in un impianto Atmos multicanale con speaker fisicamente collocati sopra e dietro l’ascoltatore. Il sistema utilizza invece l’elaborazione digitale per ricreare una maggiore sensazione di spazialità a partire dalla coppia stereo.

L’app cambia l’esperienza d’uso

Un’altra differenza importante rispetto alla prima generazione è proprio l’ingresso delle The Fives II nel mondo della riproduzione di rete.
Dal telefono è possibile gestire sorgenti e volume, intervenire sull’equalizzazione a cinque bande, utilizzare differenti modalità di ascolto e salvare alcune configurazioni. Nel video abbiamo provato anche il collegamento diretto con i servizi di streaming, utilizzando lo smartphone sostanzialmente come telecomando mentre è il sistema a occuparsi della riproduzione.

Ed è una differenza tutt’altro che marginale rispetto al semplice Bluetooth: soprattutto per chi utilizza abitualmente servizi lossless, la presenza di Qobuz Connect e Tidal Connect rende le The Fives II un sistema molto più autonomo.

Ma come suonano le Klipsch The Fives II?

Una scheda tecnica può raccontare molto di un prodotto, ma non può raccontare come quel prodotto si comporta quando comincia a suonare. E nel caso delle The Fives II la questione è particolarmente interessante proprio perché la loro natura è ibrida: devono lavorare con un film o un videogioco, ma allo stesso tempo portano sul frontale una tromba Tractrix e il nome di uno dei marchi storicamente più riconoscibili dell’Hi-Fi americana.

Nella videorecensione abbiamo quindi utilizzato registrazioni molto differenti tra loro, passando dalla produzione contemporanea di Peter Gabriel a Esperanza Spalding, fino a incisioni acustiche e jazz, cercando soprattutto di capire equilibrio tonale, comportamento della gamma bassa, resa delle voci, dinamica e possibile affaticamento nell’ascolto prolungato.

Abbiamo inoltre raccontato come le The Fives II si sono comportate con un televisore tramite HDMI eARC e dedicato parecchia attenzione a un elemento che con diffusori di questo tipo viene spesso trascurato: il posizionamento.
Anche un sistema progettato per semplificare la vita continua infatti a rispondere alle leggi dell’acustica, che purtroppo non dispongono ancora di una modalità “plug and… forget”.

A chi possono interessare

Il pubblico più naturale delle Klipsch The Fives II non è necessariamente l’audiofilo che vuole costruire un impianto scegliendo separatamente amplificatore, DAC, streamer e diffusori.
Sono molto più interessanti per chi vuole un unico sistema audio di livello per musica, TV, streaming, giradischi e gaming, mantenendo l’installazione semplice e riducendo drasticamente numero di apparecchi e collegamenti.

Questo non significa però che l’ascolto musicale sia una funzione secondaria. Ed è precisamente su questo aspetto che la nostra prova diventa interessante.
Nel video analizziamo costruzione, connessioni, applicazione, modalità operative, posizionamento e soprattutto impressioni d’ascolto, cercando di capire fino a che punto le Klipsch The Fives II riescano davvero a conciliare due mondi che non sempre vanno d’accordo: la praticità di un sistema all-in-one e le esigenze di chi la musica vuole ancora ascoltarla seriamente.

Il marchio Klipsch è distribuito in Italia da Exhibo.



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