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Un taglio netto alle frequenze basse problematiche

Oggi continuiamo a parlare di equalizzazione delle tracce audio, toccando un argomento delicato, l'uso dell'high pass filter, anche chiamato low cut.

In sintesi

Il low cut (o high pass filter) è la prima leva di pulizia di un mix: rimuove le basse frequenze non utili che riempiono di fango ogni traccia. Voce, chitarra, hi-hat, riverberi: ognuno ha la sua frequenza di taglio ottimale. Imparare a usare l’HPF in modo chirurgico è la differenza tra un mix amatoriale impastato e un mix professionale pulito.

Oggi continuiamo a parlare di equalizzazione delle tracce audio, toccando un argomento delicato, l’uso dell’high pass filter, anche chiamato low cut.

A cosa serve? È presto detto, si tratta di un taglio piuttosto netto sulle basse frequenze, solitamente posto vicino ai limiti dello spettro audio, che elimina la porzione di suono che non ci è utile e causa anzi spesso rimbombi indesiderati.
Ovviamente, detta così è in parole assai povere, anzi, poverissime, ecco perché gli abbiamo dedicato un video di più di 20 minuti, per capire come effettuare quest’operazione rispettando la natura del brano musicale su cui stiamo operando.

Ogni strumento avrà infatti dei parametri diversi e delle necessità artistiche da rispettare, per cui il nostro workflow pur imponendoci l’utilizzo di alcuni filtri, allo stesso tempo obbliga a scegliere i tagli con grande attenzione. Il risultato darà un mix più pulito, una maggiore headroom, un suono migliore per dirla arrivando dritti al punto.

Una direzione univoca sui settaggi per tutti i fonici probabilmente non c’è, dipende anche dalla vostra tecnica di mix. Nel video seguente vi espongo la mia visione personale (in parte, è chiaro che altri aspetti da risolvere sono una realtà oggettiva).

Approfondisci su Musicoff: Come dare spazio alla voce nel mix, Come mixare un brano senza distruggere il suono, Nuovi monitor ma i mix suonano male?.

Per chi ha fretta: 5 risposte sul low cut filter

1. Che differenza c’è tra low cut e high pass filter?
Nessuna: due nomi per lo stesso filtro. Low cut descrive cosa fa (taglia le basse), high pass descrive cosa lascia passare (le alte).

2. A che frequenza taglio la voce maschile?
Tipicamente 80-100 Hz. Sotto stanno solo rumori (popping, hum, ronzio meccanico) che non aggiungono nulla alla naturalezza.

3. E la voce femminile?
120-140 Hz, perché ha meno energia spettrale sotto i 150 Hz e tagliare più alto pulisce di più senza perdita di corpo.

4. Si applica HPF anche alla cassa o al basso?
Sì ma molto in basso: cassa 30-40 Hz (per togliere il rumble della stanza), basso 35-50 Hz. Mai sopra perché perderesti la sostanza.

5. Quale pendenza scegliere: 12, 18 o 24 dB/oct?
12 dB/oct per tagli musicali e trasparenti. 18-24 dB/oct quando il taglio deve essere netto e visibile (sotto la voce, sotto un overhead).

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