In sintesi. Il Chord Qutest è un DAC inglese basato su architettura FPGA, senza chipset di terze parti. Si presenta come un solido blocco di alluminio fresato dal pieno, con un oblò che cambia colore in base al file riprodotto e due tasti per selezionare ingressi e filtri. Il prezzo è elevato per un solo DAC, ma le prestazioni audio sono eccezionali: un acquisto importante per chi può permetterselo.
Chord è una azienda inglese di grande tradizione e di altrettanta originalità. Tutti i prodotti del produttore inglese sono facilmente riconoscibili, con una estetica fantasiosa ma mai banale e sempre giustificata anche da finalità funzionali.
Questo Qutest è un DAC puro basato su FPGA, e che quindi non adotta nessun chipset precostituito. È stata sempre, questa, una prerogativa di Chord, fin dal primo DAC prodotto, e che gli ha permesso, tra l’altro di non essere dipendente da nessun costruttore terzo.
Cosa fa un DAC e perché conta l’architettura FPGA
Un DAC, sigla che sta per Digital-to-Analog Converter, è il componente che trasforma il segnale digitale, fatto di numeri, nel segnale analogico che gli amplificatori e i diffusori possono riprodurre. È un passaggio cruciale nella catena di ascolto: la qualità con cui questa conversione avviene incide in modo diretto sul dettaglio, sulla dinamica e sulla naturalezza del suono che arriva alle nostre orecchie.
La maggior parte dei DAC in commercio si basa su chipset prodotti da terze parti. La scelta di Chord di affidarsi a un’architettura FPGA programmata internamente rappresenta invece una strada diversa: permette all’azienda di controllare ogni passaggio della conversione e di non dipendere dalle soluzioni di altri costruttori. È un approccio più impegnativo, ma che da sempre caratterizza la filosofia del marchio inglese e ne giustifica anche il posizionamento di prezzo.
Un mattone nero, di alluminio fresato dal pieno questo Qutest, con un originale oblò che non solo mostra l’elettronica, ma si illumina di colori diversi secondo la frequenza e tipologia del file in ingresso.
Solo due i tasti luminosi in plexiglass per governarlo, che selezionano ingressi e filtri e che non si discostano dall’originale impostazione del costruttore, assumendo colori diversi secondo quanto selezionato.
Il prezzo di acquisto è alto se si pensa ad un solo DAC, ma le prestazioni audio sono eccezionali, insomma, chi può permetterselo fa un grande acquisto!
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Per chi ha fretta: 5 cose da sapere sul Chord Qutest
È un DAC puro, cioè un convertitore digitale-analogico, prodotto dall’azienda inglese Chord e basato su architettura FPGA.
Perché non adotta chipset di terze parti: una prerogativa di Chord che le permette di non dipendere da costruttori esterni.
Un blocco di alluminio fresato dal pieno con un oblò che mostra l’elettronica e si illumina di colori diversi secondo il file in ingresso.
Con due soli tasti luminosi in plexiglass, che selezionano ingressi e filtri assumendo colori diversi a seconda della scelta.
Il prezzo è alto per un solo DAC, ma le prestazioni audio sono eccezionali: per chi può permetterselo è un grande acquisto.
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