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Una collezione di 5 milioni di dischi in vinile

La collezione di dischi in vinile più grande del mondo conta 5 milioni di LP, raccolti in decenni dal brasiliano Zero Freitas. Una passione diventata leggenda.
In sintesi
La collezione di dischi in vinile più grande del mondo appartiene al brasiliano Zero Freitas: oltre 5 milioni di LP raccolti in decenni, partiti dai 200 vinili del padre. Un archivio talmente smisurato che ascoltarlo tutto richiederebbe circa 570 anni. Una storia che racconta cosa significhi davvero la passione per la musica registrata.

Ha iniziato a collezionarli da quando aveva 5 anni, o meglio, iniziò a farlo attraverso il padre che un giorno acquistò un giradischi e circa 200 vinili. Questi sono stati il primo mattoncino della sua attuale collezione e pensare che per molti di noi 200 vinili sono già un discreto investimento!

Crate digging tra i dischi in vinile a una fiera del disco
Foto: Artificial Photography via Wikimedia Commons (CC0)

Da 200 vinili del padre a un impero del disco

L’amore per la musica coinvolge talmente tanto il giovane José che già da adolescente può vantare qualche migliaio di dischi. La sua vita si divide tra il movimento di una puntina e gli scaffali dei negozi di musica, sempre alla ricerca di novità e pezzi rari.
All’età di trent’anni ne possiede già 30.000, il che per chi non è avvezzo al mondo del vinile significa avere un grande salone dalle pareti completamente ricoperte da scaffali di dischi e un peso medio totale di circa 9 tonnellate (nove utilitarie una sull’altra).

Cinque milioni di dischi: numeri che sfidano l’immaginazione

E oggi? Bene, aggiungete un po’ di zeri, perché a ritmi che hanno toccato i 25/30.000 dischi acquistati al mese siamo ben lontani dal far bastare solamente gli scaffali casalinghi: Zero Freitas oggi possiede più di 5 milioni di vinili ed è ovviamente costretto a tenerli in un grosso capannone divisi tra grossi scatoloni e un archivio ben organizzato e selezionato che fa pensare più a una biblioteca nazionale che a una collezione privata.

Come si costruisce una collezione così smisurata

Il buon José si muove da anni in ogni tipo di settore, offline e online, per i suoi acquisti. Molti dei suoi annunci o account sono gestiti in anonimato oppure è spesso attivo nel comprare grandi stock da negozi che cessano le attività, come quello di 200.000 pezzi ottenuto da Colony Records di New York o i magazzini del Music Man Murray di Los Angeles e così via.
Si è addirittura comprato uno dei suoi “sfidanti” al record, cioé la collezione personale di Paul Mawhinney di Record-Rama, un negozio di Pittsburgh.

Collezionisti italiani a confronto

Anche in Italia abbiamo grandi collezionisti di dischi, certo però che i numeri sono inconfrontabili. La cosa strana è che questi numeri sono comunque enormi, ma è difficile vederli in questa prospettiva una volta aver saputo del tesoro brasiliano.
Ad esempio, il mitico Red Ronnie vanta una collezione di decine di migliaia dischi, un altro grande appassionato è l’attore Carlo Verdone, di cui non sappiamo i numeri ma scommettiamo non siano così differenti. Del resto il vinile non è mai stato una semplice nostalgia: il mercato del vinile continua a crescere anno dopo anno.
Oppure il meno conosciuto Jo Van Knee, che può vantare una delle collezioni più prestigiose del nostro Paese di prime stampe introvabili tenute in condizioni maniacali e che è stato ultimamente intervistato dagli inviati di Discogs.

Un patrimonio da preservare

Certo, il problema è però avere 9 vite come i gatti per ascoltarli tutti, quei 5 milioni di dischi (ed è numero approssimato al ribasso, c’è chi parla anche di qualche milione in più…). Ci chiediamo, in effetti, quanti LP di quella collezione siano finiti nelle mani di José ma mai nelle sue orecchie.
Anche perché, facendo un conto a spanne, la situazione è questa: se anche si ascoltassero i dischi 24h su 24 senza dormire, avremmo bisogno di circa 208mila giorni (570 anni) per ascoltarli tutti una volta soltanto!

Però che dire, dobbiamo comunque ringraziare questo appassionato (eufemismo…), perché sta preservando una collezione degna di un museo, che speriamo possa essere mantenuta dagli eredi o valorizzata da qualche istituzione pubblica nei secoli a venire.
Insomma, la prossima volta che vi dannerete perché avete finito lo spazio sui vostri scaffali, pensate che c’è chi ha “problemi” di spazio ben più grossi!

Per chi ha fretta: 5 risposte su questa collezione

1. Di chi è la collezione di dischi in vinile più grande del mondo?
Del brasiliano José Roberto “Zero” Alves Freitas, che possiede oltre 5 milioni di LP.

2. Come è iniziata?
Da bambino, grazie ai circa 200 vinili e a un giradischi acquistati dal padre.

3. Quanti dischi comprava al mese?
Nei periodi più intensi ha toccato i 25.000 o 30.000 dischi acquistati ogni mese.

4. Quanto tempo servirebbe per ascoltarli tutti?
Ascoltando 24 ore su 24 servirebbero circa 208.000 giorni, vale a dire circa 570 anni.

5. Perché è importante?
Perché sta preservando un archivio sonoro paragonabile a quello di una biblioteca nazionale.

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