In sintesi. Il 6 settembre 1990, Tom Fogerty, chitarra ritmica e membro fondatore dei Creedence Clearwater Revival, muore a 48 anni nella sua casa di Scottsdale, in Arizona, per complicazioni legate all’AIDS contratto durante una trasfusione di sangue. Fratello maggiore di John Fogerty, ha vissuto la propria carriera all’ombra del talento del fratello, restandone diviso fino alla fine.
Scottsdale, Arizona, 6 settembre 1990
La famiglia sostiene che, in seguito a una trasfusione di sangue effettuata per problemi alla schiena, il musicista abbia contratto l’AIDS. La malattia gli crea problemi respiratori che lo portano alla morte il 6 settembre 1990, nella sua casa di Scottsdale, in Arizona. Tom Fogerty ha 48 anni. La notizia arriva quasi in sordina: lontano dai riflettori da oltre un decennio, il chitarrista era ormai una figura defilata della storia del rock americano, eppure il suo nome resta legato a una delle band più importanti degli anni Sessanta.
Chi era Tom Fogerty: il fratello maggiore dei CCR
Thomas Richard Fogerty nasce a Berkeley, in California, il 9 novembre 1941. È il maggiore dei fratelli Fogerty e, nella prima parte della sua carriera, anche il più in vista. La lunga e fortunata storia musicale di Tom è stata, spesso, oscurata da quella del più celebre fratello, John Fogerty. Eppure, anni prima, le cose non stavano così. Nel 1959 Tom Fogerty aveva un gruppo con un solido contratto discografico, anche se con nessun album all’attivo. Si facevano chiamare Spider Webb & The Insects, ma si erano sciolti quasi subito.
Così, la band in cui militava John Fogerty, The Blue Velvets, inizia a fargli da supporter, riuscendo anche a pubblicare tre singoli tra il 1961 e il 1962. Tom è il cantante e il leader del nuovo ensemble, che si presenta come Tom Fogerty And The Blue Velvets. Il gruppo cambierà più volte nome (The Golliwogs, poi finalmente Creedence Clearwater Revival nel 1967) e formula, ma l’ossatura resta la stessa: i due fratelli Fogerty, il bassista Stu Cook e il batterista Doug Clifford, compagni di scuola fin dalle medie a El Cerrito.

Il ruolo di chitarra ritmica nei Creedence Clearwater Revival
Con i Creedence Clearwater Revival, Tom Fogerty è la chitarra ritmica: un ruolo fondamentale per il suono compatto, asciutto e immediato del gruppo, anche se meno appariscente di quello del fratello. Tra il 1968 e il 1971 i CCR pubblicano sette album e una catena impressionante di singoli entrati nella storia (Proud Mary, Bad Moon Rising, Fortunate Son, Have You Ever Seen the Rain), diventando in poco tempo una delle band più vendute al mondo.
Nel giro di poco, però, l’incredibile talento artistico di John Fogerty (autore, cantante, chitarra solista e di fatto direttore artistico del gruppo) finisce presto per mettere Tom in secondo piano. E, sebbene Tom continui a scrivere canzoni anche durante l’avventura con i Creedence, solo una di esse, “Walk on the Water”, viene pubblicata dalla band. Come nelle migliori famiglie, anche in quella dei Creedence i litigi tra i fratelli sono all’ordine del giorno.
La rottura con John Fogerty e l’uscita dal gruppo
Sentendosi sottovalutato, Tom Fogerty lascia il gruppo nel 1971, esordendo come solista quasi subito con un disco omonimo. I CCR proseguono in trio per un altro album (Mardi Gras, 1972) prima di sciogliersi definitivamente. John partecipa a diversi dei successivi album solisti di Tom, ma i due finiscono per non rivolgersi più la parola, implicati in sordide storie legali sui diritti musicali dei Creedence Clearwater Revival e sul controllo del catalogo, una vicenda che avvelenerà i rapporti familiari per anni.
L’ultimo incontro tra tutti i membri avviene al matrimonio di Tom, nel 1980, quando i quattro Creedence suonano insieme per l’ultima volta in forma privata. Sarà anche l’ultima occasione in cui i due fratelli condivideranno un palco.
La carriera solista dopo lo scioglimento
Da solista, Tom Fogerty pubblica diversi album tra il 1972 e la metà degli anni Ottanta, con riscontri commerciali modesti rispetto al fratello. Continua comunque a suonare, collabora con vari musicisti (tra cui i Grateful Dead in alcune sessioni) e si dedica a progetti meno esposti. Ritiratosi in Arizona, Tom vive i suoi ultimi anni in una sorta di pensione dorata grazie ai diritti percepiti dal vecchio gruppo, incidendo occasionalmente qualche album e facendo comparsate in una stazione radio locale.
Cosa resta oggi di Tom Fogerty
La storia di Tom Fogerty è quella, ricorrente nel rock, del musicista valido che si trova accanto a un genio difficile da arginare. Il suo contributo al suono dei Creedence Clearwater Revival resta nelle incisioni di un gruppo che ha saputo trasformare il rock’n’roll americano in qualcosa di essenziale e popolare insieme. La frattura con John, mai ricucita nemmeno dopo la morte di Tom, è una delle pagine più amare della storia familiare del rock. Approfondisci con l’intervista esclusiva al batterista dei Creedence Clearwater Revival e con il nostro speciale su come si racconta (bene) la storia del rock.
Per chi ha fretta: 5 cose da sapere su Tom Fogerty
- Chi era Tom Fogerty? Chitarrista ritmico americano (1941-1990), fratello maggiore di John Fogerty e membro fondatore dei Creedence Clearwater Revival, attivi dal 1967 al 1972.
- Perché lasciò i Creedence? Per contrasti con il fratello John, che dominava le scelte artistiche della band. Sentendosi sottovalutato, nel 1971 abbandonò il gruppo per intraprendere la carriera solista.
- Che cosa fece dopo i CCR? Pubblicò vari album solisti tra il 1972 e gli anni Ottanta, con riscontri commerciali modesti, continuando a suonare e collaborare con altri musicisti.
- Come è morto? Per insufficienza respiratoria legata a complicazioni dell’AIDS, contratto attraverso una trasfusione di sangue infetto, prima dell’introduzione dei test di sicurezza.
- I rapporti con John si erano ricuciti? No. I due fratelli restarono distanti fino alla morte di Tom, e i contrasti legali sul catalogo dei Creedence proseguirono a lungo.
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