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Rick Wakeman esegue Close to the Edge al pianoforte

Rick Wakeman, tastierista degli Yes, esegue al pianoforte Close to the Edge. Chi e Wakeman, cosa rende speciale il brano e perche la versione solista colpisce.

In breve. Rick Wakeman, storico tastierista degli Yes, esegue al pianoforte sette dei diciotto minuti di Close to the Edge, la suite simbolo del progressive rock anni Settanta. La versione solista mette a nudo l intreccio tra rock e musica classica che ha sempre caratterizzato il suo stile. Un ascolto che funziona anche come porta d ingresso al mondo Yes.

Lo abbiamo già detto molte volte, tra i masterpiece della band inglese Close to the Edge è da considerarsi il loro capolavoro per quanto riguarda l’epoca d’oro del Progressive Rock degli anni ’70. La title track è una suite, cioé una lunga composizione composta da vari brani (titolati), tipica del Progressive.

Un pezzo che al suo incipit può risultare ostico da digerire per chi non è avvezzo al genere ma che pian piano si dilata, si addolcisce, fino a raggiungere favolose vette melodiche (“I Get Up I Get Down“), per poi terminare in un vero e proprio trionfo musicale. Un brano difficilissimo da suonare, che solo musicisti di quel livello, con il loro stile unico e ben definito, riuscivano a ricreare perfettamente sul palco.

Oggi, questo è ancor più chiaro, poiché stiamo per ascoltare una versione del brano (in realtà una parte, sette dei suoi diciotto minuti originali) suonata al pianoforte da Rick Wakeman.
La particolarità di questo ascolto è che diventa facile percepire come influenze di rock e musica classica si miscelino e si arricchiscano vicendevolmente. In questo ascolto troverete una delle essenze del Progressive e se ancora non siete entrati nel mondo Yes, beh questa è una porta d’ingresso molto docile per le vostre orecchie.
Ma correte poi ad ascoltarvi l’album intero!

Chi è Rick Wakeman: il tastierista che ha ridefinito il prog

Rick Wakeman, nato a Londra nel 1949, è uno dei tastieristi più influenti della storia del rock. Formatosi al Royal College of Music, inizia come session man molto richiesto nella Londra dei primi anni Settanta, prima di entrare negli Yes nel 1971. Con la band incide album fondamentali come Fragile (1971) e Close to the Edge (1972), portando nel sound del gruppo un vocabolario armonico che attinge tanto alla musica classica quanto al rock.

Il suo arsenale strumentale è leggendario: Minimoog, Mellotron, organo Hammond, pianoforte a coda e clavinet, spesso disposti in semicerchio attorno a lui sul palco. Questa stratificazione timbrica diventa una firma riconoscibile e contribuisce a definire l estetica sonora del progressive.

Close to the Edge: perché è un manifesto del progressive

Close to the Edge, title track dell omonimo album del 1972, è una suite di circa diciotto minuti divisa in movimenti titolati, tra cui il celebre I Get Up I Get Down. La struttura non segue la forma canzone: si dilata, cambia atmosfera, alterna passaggi ostici a vette melodiche, fino a un finale trionfale. È considerata uno dei vertici assoluti del genere e un banco di prova tecnico durissimo per qualsiasi musicista.

Eseguire un materiale così stratificato richiede un controllo dello strumento e una visione d insieme che pochi possiedono. Per questo la versione per solo pianoforte assume un valore particolare: spoglia il brano dell orchestrazione di band e ne rivela l ossatura compositiva.

Cosa rivela la versione al pianoforte solo

Riducendo Close to the Edge al solo pianoforte, Wakeman rende evidente quanto la scrittura debba alla tradizione classica. Le linee che dal vivo erano distribuite tra Mellotron, organo e sintetizzatori si concentrano sotto dieci dita, mostrando come tema, controcanto e armonia si tengano insieme anche senza la potenza elettrica della band.

Per chi non conosce ancora gli Yes, questo ascolto è una porta d ingresso accessibile: la melodia resta in primo piano e l intreccio fra rock e classica diventa percepibile in modo immediato. Dopodiché vale la pena ascoltare l album intero nella sua versione originale.

Per chi ha fretta: 5 risposte su Rick Wakeman esegue Close to the Edge al

1. Chi è Rick Wakeman?
Tastierista inglese nato nel 1949, tra i più influenti del rock, storico membro degli Yes dal 1971.

2. Cos è Close to the Edge?
La title track dell album omonimo degli Yes del 1972, una suite di circa diciotto minuti considerata un vertice del progressive rock.

3. Cosa ha di speciale la versione al piano?
Sette minuti del brano eseguiti al solo pianoforte, che mettono a nudo l ossatura compositiva e il legame con la musica classica.

4. Quali strumenti usa Wakeman?
Minimoog, Mellotron, organo Hammond, pianoforte a coda e clavinet, spesso disposti in semicerchio sul palco.

5. Da dove iniziare con gli Yes?
Questa esecuzione è un buon ingresso; poi conviene ascoltare l album Close to the Edge per intero.

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