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Piano solo: come armonizzare una melodia, con Andrea Saffirio del Saint Louis

Primo appuntamento didattico in video con Andrea Saffirio, insegnante di pianoforte presso il Saint Louis College of Music.

In sintesi: nel piano solo manca il bassista, quindi e la mano sinistra a sostenere armonia e ritmo. Andrea Saffirio del Saint Louis College of Music propone un esercizio basato su quattro voci distribuite tra le due mani per armonizzare una melodia in modo semplice ed efficace, sviluppando il senso del voicing e dell indipendenza prima di affrontare standard piu complessi.

Il piano solo puo sembrare una vera e propria montagna da scalare. Abituati ai bei voicings senza fondamentale per la mano sinistra, ritrovarci responsabili dell armonia senza un bassista a disposizione potrebbe metterci in crisi.

In questo video vedremo come iniziare ad esplorare il mondo del piano solo, partendo da un esercizio utilissimo. Vedremo come armonizzare in maniera semplice ed efficace una melodia utilizzando solamente 4 voci e coinvolgendo entrambe le mani nell armonizzazione.

Questa tecnica e essenziale per sviluppare le basi per esporre melodie, improvvisare ed accompagnare in piano solo e in tutte quelle situazioni in cui non abbiamo un bassista al nostro fianco. Capire come funziona un 2-5-1 e il primo passo, ma il vero salto e mettere armonia e melodia nelle stesse due mani.

Perche il piano solo cambia tutto

In trio o in band, il pianista lavora di colore. Pesa le voci sopra il basso del contrabbasso o del basso elettrico, lascia respiro, gioca con i silenzi. Nel piano solo quel respiro va costruito tutto da capo. La mano sinistra prende in carico la fondamentale e il movimento armonico, la destra canta la melodia, e in mezzo c e tutto quello che serve perche la musica non suoni vuota o, all opposto, ingolfata. La tentazione di riempire tutti i registri e forte, ma il risultato e quasi sempre piu pesante che eloquente.

Andrea Saffirio insiste su un punto: la melodia deve restare la voce principale anche quando aggiungiamo armonia. Il quattro voci a due mani permette di sostenere il discorso senza coprire la melodia, perche le voci si distribuiscono in modo ordinato dal basso verso l alto.

Quattro voci, due mani: come funziona l esercizio

L idea base e questa: la mano sinistra suona due voci, la mano destra ne suona altre due con in alto la melodia. Quattro voci totali, una per ogni dito impegnato, distribuite su un range che copre dal registro grave del piano fino alla regione melodica. La fondamentale dell accordo sta in basso, la melodia in alto, e in mezzo si collocano due voci interne che completano il voicing. Niente raddoppi inutili, niente ottave aggressive, solo il necessario per dire armonia, ritmo e melodia in una stessa pulsazione.

Saffirio sceglie volutamente quattro voci e non cinque o sei. Quattro e il numero minimo per esprimere un accordo settima con tutte le note essenziali (fondamentale, terza, settima e una nota di colore o la melodia stessa) e il numero massimo che la mano umana puo gestire senza dover separare gli arpeggi. Questo lo rende un esercizio sostenibile anche per chi non ha mani grandi.

L esercizio passo per passo

Si parte da una melodia semplice, anche una scala maggiore o una frase di otto battute presa da uno standard. Per ogni nota della melodia si sceglie un accordo. Si scrive la fondamentale in basso (mano sinistra, dito mignolo), si aggiunge la terza dell accordo (mano sinistra, dito pollice), poi si sale alla settima dell accordo (mano destra, dito pollice) e si chiude con la melodia stessa in alto (mano destra, dito mignolo o anulare a seconda dell intervallo).

Il risultato e un voicing chiuso ma respirato, dove la melodia resta sempre la voce piu acuta e dunque la piu udibile. Quando la melodia si muove, l intero blocco di quattro voci si muove con lei, mantenendo costante la relazione interna fra fondamentale, terza, settima e melodia. Saffirio invita a esercitarsi prima a tempo libero, ascoltando ogni voicing e verificando che la melodia non venga sommersa dalle voci interne, poi a tempo lento con il metronomo. Lavorare sui voicing in rivolto e un esercizio complementare utile per ridurre i salti delle mani.

Dall esercizio alle ballad: come applicarlo davvero

L esercizio prende valore quando esce dall astrazione e finisce dentro un brano. Una ballad lenta come My One and Only Love o Body and Soul e il terreno ideale per applicare il voicing a quattro voci. Si comincia armonizzando solo la melodia principale del tema (lascia stare per ora variazioni e abbellimenti), poi si lavora sulle giunzioni tra un accordo e l altro per ridurre i salti della mano. Una buona armonizzazione si riconosce dal fatto che la melodia resta cantabile anche con l armonia sotto, e che il movimento delle voci interne segue la logica del condotto piu breve.

Saffirio segnala anche un punto pratico: in piano solo non e necessario suonare la fondamentale di ogni accordo. Su sequenze tipo II-V-I, dove la radice ciclo di quinte e gia implicita, la mano sinistra puo concentrarsi sulla terza e sulla settima e lasciare al ascoltatore il compito di ricostruire la fondamentale. Trasformare gli accordi in storie musicali e proprio questo: scegliere cosa dire e cosa togliere.

Gli errori piu frequenti quando si inizia

Tre inciampi tornano spesso nei primi mesi. Il primo: armonizzare tutto, anche le note di passaggio, e arrivare a un risultato indigesto. Le note di passaggio si lasciano scoperte oppure si appoggiano a un voicing parziale (solo terza e settima in mano sinistra). Il secondo: dimenticare la melodia perche la mente e concentrata sul voicing. La melodia e il motivo per cui qualcuno ascolta, non un dettaglio decorativo. Il terzo: voler suonare a tempo subito. Il voicing a quattro voci si studia prima in modo plastico, fermando ogni accordo finche le voci non sono pulite, poi si introduce la pulsazione. Approfondisci con il corso che porta oltre il Real Book per costruire un repertorio completo.

Per chi ha fretta: 5 cose da sapere su questo esercizio

1. Quante voci servono per armonizzare in piano solo? Quattro voci sono il punto di equilibrio fra chiarezza armonica e mano gestibile, due a sinistra (fondamentale e terza) e due a destra (settima e melodia).

2. La fondamentale va sempre suonata? No. Su sequenze come II-V-I la fondamentale puo essere sottintesa e la mano sinistra concentrarsi su terza e settima per liberare leggerezza.

3. Su quali brani conviene allenarsi? Le ballad lente come Body and Soul o My One and Only Love sono ideali, perche danno tempo a costruire ogni voicing con calma.

4. Devo studiare con il metronomo da subito? Meglio di no. Prima si lavora a tempo libero, ascoltando ogni voicing, poi si introduce il metronomo a velocita lenta.

5. Quanto tempo ci vuole per assimilarlo? Bastano due-tre settimane di pratica quotidiana su una manciata di brani per costruire l automatismo della mano e iniziare a sentire la musica respirare in solitaria.

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