In sintesi. La storia delle chitarre Gretsch nasce in Germania alla fine dell’800 con Friedrich Gretsch, emigrato a New York. Dopo la sua morte prematura, il figlio Fred continua l’attività e fa crescere l’azienda a Brooklyn. Tra gli anni ’30 e ’50 arrivano le prime elettriche, come le serie Synchromatic ed Electromatic. Davide Tomassone e Moreno Viglione raccontano questa avventura in una serie in sette puntate.
Dopo gli appuntamenti con “La Storia di Fender” e “La Storia di Gibson” l’istrionico Davide Tomassone, in compagnia di Moreno Viglione, ci accompagna in un’esperienza culturale e musicale unica tra i racconti, i suoni, le innovazioni tecnologiche e gli artisti del leggendario brand americano.
7 puntate per 7 settimane di pura magia in Prèmiere su YouTube, in esclusiva e come sempre collegati da una delle sedi degli store Tomassone ricolme di bellissime Gretsch!
Una storia che viene da lontano
La storia di Gretsch inizia dalla Germania alla fine dell’800, da un paesino pochi chilometri a sud di Francoforte.
Qui inizia la carriera e la passione di Friedrich Gretsch, un giovane che come molti è affascinato dalle possibilità offerte dal nuovo continente, tanto da imbarcarsi per un lungo viaggio verso New York.
All’inizio, a soli 17 anni, è un semplice operaio di un’azienda che produce batterie, mandolini e altri strumenti molto utilizzati all’epoca. È qui che apprende l’uso dei materiali nell’ambito degli strumenti musicali, in particolare le nuove tecniche del multistrato.
Incarnando alla perfezione il sogno americano, il proprietario dell’azienda decide di cederla a questo volenteroso giovane tedesco, così Friedrich è in grado di poter iniziare a costruire il suo futuro utilizzando il suo stesso nome.
Nel 1895, tuttavia, deve tornare in Germania per affari familiari e durante il ritorno è colpito dal colera e muore prima di tornare in patria e poter almeno vedere per l’ultima volta la sua famiglia.
Famiglia in cui, intanto, stava crescendo il figlio Fred, allora quindicenne, sotto l’attenta guida della madre. Inizia così un’altra grande storia personale, non senza difficoltà vista la giovanissima età.
Fred “junior”, però, riesce con grande caparbietà a continuare sulle orme del padre e a realizzare il suo stesso sogno, con la costruzione di un edificio di ben 10 piani a Brooklyn, nuova sede della produzione marchiata Gretsch.
Le prime chitarre elettriche Gretsch
Stiamo parlando di un’azienda dal catalogo allora molto vasto, tra chitarre, batterie, strumenti a fiato, accessori e molto altro ancora.
Nel 1939 inizia la sperimentazione per amplificare le chitarre, primi tentativi che comunque arrivano dopo alcuni risultati già raggiunti come nel caso di Rickenbacker, che già era riuscita a dare voce elettrica ai suoi strumenti.
In casa Gretsch nascono in particolare due serie di chitarre: la Synchromatic e la Electromatic, rispettivamente una serie acustica e una serie per la prima volta elettrificata.
Facciamo quindi un salto temporale e ascoltiamo nel video, grazie alle mani di Moreno Viglione, come poteva suonare un modello di metà degli anni ’50, per la precisione una Duo Jet nello stile del modello del ’55.
Vi auguriamo una buona visione e stay tuned per le prossime puntate!
Dal nome di famiglia a un marchio leggendario
Nel corso del Novecento il marchio Gretsch ha saputo trasformarsi da azienda artigianale a nome riconosciuto in tutto il mondo. La produzione, partita da batterie e strumenti popolari, si è progressivamente concentrata sulle chitarre, conquistando un’identità sonora e visiva inconfondibile: linee eleganti, finiture appariscenti e un timbro brillante che molti chitarristi hanno imparato a riconoscere a orecchio.
È anche grazie al legame con alcuni artisti che il marchio è diventato parte della storia della musica. Le Gretsch hanno accompagnato generazioni di musicisti rock, country e rockabilly, diventando un simbolo di un certo gusto estetico oltre che di una precisa filosofia costruttiva. Ripercorrere queste tappe significa capire come un cognome tedesco di fine Ottocento sia diventato uno dei brand più amati dai chitarristi di tutto il mondo.
Indice delle puntate
- Davide Tomassone racconta la storia delle chitarre Gretsch
- La nascita della Duo Jet
- Da Chet Atkins alla White Falcon
- Sua maestà White Falcon e la sorella Penguin
- L’impatto della “british invasion” e dei Beatles
- Come sono costruite le chitarre Gretsch?
- La Malcolm Young e uno sguardo sui… ponti!
- …coming soon…
Per chi ha fretta: 5 cose da sapere sulla storia di Gretsch
Nasce in Germania alla fine dell’800, da Friedrich Gretsch, un giovane originario di un paese a sud di Francoforte che emigra a New York.
Il figlio Fred, allora quindicenne, che dopo la morte del padre nel 1895 fece crescere l’azienda fino a costruire una nuova sede a Brooklyn.
Nel 1939 inizia la sperimentazione per amplificare le chitarre, con la nascita delle serie Synchromatic e Electromatic.
Un modello iconico di metà anni ’50: nel video Moreno Viglione mostra come poteva suonare una Duo Jet nello stile del modello del 1955.
Davide Tomassone in compagnia di Moreno Viglione, in una serie di sette puntate dedicata al leggendario marchio americano.
Approfondisci su Musicoff
- Storia di Gretsch: la nascita della Duo Jet
- Un tuffo nella storia: Gretsch, anno 1883
- L’appassionante storia della chitarra semiacustica
- Il padre della chitarra elettrica
- Le “Beatle-Backer”, le chitarre Rickenbacker degli anni ’60
Vuoi suonare la chitarra come i grandi?
Dietro a ogni grande chitarra c’è un grande chitarrista. Su Musicezer trovi i percorsi di Moreno Viglione, Alberto Barsi, Alberto Lombardi e William Stravato, per costruire tecnica, suono e repertorio passo dopo passo.
Scopri i corsi di chitarra →










Aggiungi Commento