Boutique Tones porta il Mezzabarba MZero Overdrive nel dominio software con MZero OD, un plugin ufficiale sviluppato in collaborazione diretta con Pierangelo Mezzabarba. Ma la parte più interessante dell’operazione va oltre la semplice trasposizione digitale dell’amplificatore: sotto l’interfaccia lavora infatti TORQUE Amp Modeling Technology, il nuovo motore proprietario sul quale Boutique Tones intende costruire anche altri plugin.
L’amplificatore di partenza è una macchina ben conosciuta dagli appassionati di amplificazione boutique italiana. La MZero Overdrive reale è una testata valvolare da 100 watt, costruita point-to-point, con cinque 12AX7 nel preamplificatore e quattro EL34 nello stadio finale. La struttura prevede due canali: il primo può muoversi dal pulito al crunch attraverso Boost e Brite, mentre il secondo è dedicato alle sonorità overdrive e high gain.
Il plugin riprende questa architettura e i relativi controlli, ma Boutique Tones sottolinea soprattutto il modo in cui è stata realizzata la modellazione.
TORQUE non lavora soltanto sul suono
Il concetto alla base di TORQUE è quello della modellazione a livello dei componenti e del comportamento del circuito. Secondo Boutique Tones, quindi, non viene riprodotta soltanto una determinata fotografia sonora dell’amplificatore: il sistema cerca di ricostruire anche le interazioni tra i controlli, la risposta dinamica e il modo in cui l’amplificatore reagisce al tocco e al volume della chitarra.
È probabilmente questo il punto che separa maggiormente MZero OD dai tradizionali prodotti Boutique Tones basati su profili e capture. Qui l’obiettivo dichiarato è mettere nelle mani del chitarrista un amplificatore virtuale da regolare come l’originale, mantenendo le relazioni tra gain, equalizzazione e sezione finale invece di partire esclusivamente da una serie di configurazioni già acquisite.
Nel pannello dell’amplificatore troviamo infatti i controlli Drive e Overdrive dei due canali, Bass, Middle e Treble, i due volumi indipendenti e i parametri Depth, Feedback e Presence della sezione finale. Sono presenti anche Brite, Boost ed Extra Boost sul primo canale.

Una pedalboard prima dell’amplificatore
MZero OD non si limita però alla testata virtuale. Prima dell’amplificatore è stata inserita una sezione con quattro stompbox modellati, pensata per costruire una catena completa senza ricorrere necessariamente ad altri plugin.
Comp è un compressore; Scream prende come riferimento la famiglia del Tube Screamer TS-10; King guarda al concetto del King Of Tone con due sezioni di overdrive utilizzabili anche insieme; Rattus, nomen omen con ben poca voglia di nascondersi, è ispirato alla famiglia RAT.
La disposizione del percorso è Comp, Scream, King e Rattus prima dell’ingresso dell’amplificatore, con parametri e stati memorizzabili all’interno dei preset.

Cinque cabinet e microfoni dove vuoi
Particolarmente articolata è la sezione cabinet, organizzata su due canali paralleli che possono essere miscelati tra loro. La libreria comprende cinque cabinet Mezzabarba e sei modelli di microfono, quattro dinamici e due ribbon.
Boutique Tones ha scelto qui una soluzione diversa dalla classica lunga lista di impulse response. Ogni combinazione speaker/microfono è stata acquisita in oltre cento posizioni e il software interpola in tempo reale i punti intermedi. Il microfono può quindi essere spostato lungo gli assi orizzontale e verticale, allontanato dal cono e inclinato fino a 45 gradi.
L’idea è piuttosto chiara: comportarsi più come davanti a un cabinet microfonato che davanti a una cartella contenente qualche centinaio di IR dai nomi non sempre memorabili.
Alla gestione della microfonazione si aggiunge il Dynamic Impedance Matching. Il sistema utilizza la curva d’impedenza del cabinet selezionato per modificare la risposta della sezione di potenza virtuale, riproducendo quindi anche una parte dell’interazione elettrica tra testata e diffusore. Possono inoltre essere caricate IR esterne, con ricampionamento automatico quando necessario.

EQ, modulazioni, delay e riverbero
Dopo amplificatore e cabinet troviamo un equalizzatore grafico a nove bande, seguito dalla sezione effetti. Il blocco post comprende chorus, delay analogico e digitale e tre algoritmi di riverbero, denominati Studio, Chamber e Digital. È previsto anche lo spillover degli effetti, in modo che code di delay e riverberi non vengano interrotte passando da un preset o da una scena all’altra.
L’obiettivo è evidentemente quello di offrire un rig già autosufficiente, utilizzabile non soltanto in registrazione ma anche in un sistema live gestito direttamente dal computer.

Input Calibration, MIDI e modalità standalone
Uno degli aspetti meno appariscenti ma più interessanti riguarda la gestione dell’ingresso. Pick-up differenti e interfacce audio differenti possono infatti cambiare parecchio il modo in cui un amplificatore virtuale viene pilotato.
MZero OD dispone quindi di Input Calibration, una procedura che analizza il segnale della chitarra e regola automaticamente il livello con cui viene alimentato il modello dell’amplificatore. Il manuale distingue fra single coil, humbucker/P90 e pickup moderni ad alto output e suggerisce una fase di analisi durante l’esecuzione per determinare il trim corretto.
Sono inoltre presenti accordatore integrato, gestione dei preset e implementazione MIDI completa, con MIDI Learn sui controlli e program change. Il software può funzionare anche come applicazione standalone, quindi senza aprire una DAW.
Il plugin viene distribuito nei formati VST3, AU e AAX, oltre alla versione standalone, ed è disponibile anche una modalità di prova gratuita per valutarlo prima dell’attivazione definitiva.

TORQUE apre una nuova era per Boutique Tones
MZero OD è naturalmente interessante per chi cerca nel computer il comportamento e la struttura della Mezzabarba MZero Overdrive, ma il progetto assume un peso diverso se osservato dal punto di vista di Boutique Tones.
TORQUE non nasce infatti come tecnologia confinata a questo singolo prodotto: nelle informazioni che abbiamo ricevuto dall’azienda viene indicato come il motore audio destinato a sostenere anche altri plugin futuri.
MZero OD diventa così anche una sorta di dichiarazione d’intenti: dopo il lavoro sui profili destinati alle diverse piattaforme hardware e software, Boutique Tones entra in maniera più decisa nel territorio dell’amp modeling proprietario. E, considerando quanto sia affollato quel territorio, sarà soprattutto la risposta sotto le dita – più ancora della quantità di funzioni – a dire quanto TORQUE abbia davvero da raccontare.










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