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Come lucidare i tasti di una chitarra (o un basso)

Come lucidare i tasti di chitarra e basso passo passo: mascheratura, lana d acciaio e micromesh, paste abrasive e cura della tastiera, con gli strumenti giusti.
In sintesi
Lucidare i tasti significa eliminare graffi e ossidazione dal metallo per restituire scorrevolezza alla corda durante bending e vibrati. Si maschera la tastiera con nastro carta o apposite mascherine, si passa una gomma abrasiva o lana d acciaio finissima, si rifinisce con micromesh e pasta lucidante, infine si nutre il legno della tastiera. Una manutenzione semplice che cambia la sensazione sotto le dita.

Il master builder Max Prontrelli ci insegna a tirare a lucido i tasti della nostra chitarra, procedimento utile anche su un basso e altri strumenti con tasti in metallo.

La volta scorsa abbiamo fatto conoscenza con questo bravo liutaio italiano, nonché titolare dello storico negozio Cris Music di Milano, e abbiamo parlato di allineamento dei tasti di uno strumento fretted. Max è un professionista che fa parte del circuito GTR Doc di Music Gallery, che raggruppa liutai e negozi in varie parti d’Italia pronti a fornire assistenza, manutenzione e personalizzazione dei nostri strumenti.

In questa nuova puntata rimaniamo sempre sulle nostre amate tastiere e in particolare sempre sui tasti, che oltre ad essere ben dritti nelle loro sedi devono anche essere sempre ben tirati a lucido, per garantire, oltre a un buon impatto estetico, il massimo della suonabilità nella scorrevolezza della corda. Cosa che ai chitarristi interessa non poco, vista la quantità abnorme di bending e vibrati che vengono suonati anche in un solo concerto.

Per fare questo ci sono vari modi, Max oggi ci mostra il metodo che ognuno di noi può attuare a casa propria, con degli strumenti tutto sommato alla portata di chiunque: una gomma abrasiva della Hosco, del semplice nastro carta (o le apposite mascherine) e della semplice carta da cucina.

Buona visione e, se il vostro strumento ne dovesse aver bisogno, buon lavoro di lucidatura (mandateci le foto del prima e dopo!).
Per maggiori info sui liutai del circuito più vicini a te, collegati ora al sito di GTR Doc.

Perche lucidare i tasti fa la differenza

Con il tempo i tasti perdono la loro brillantezza originale. Il contatto continuo con le corde, il sudore delle mani e la semplice esposizione all aria creano micrograffi e una sottile patina di ossidazione. Il risultato non e solo estetico: una superficie opaca e segnata frena la corda durante i passaggi piu espressivi. Ogni bending e ogni vibrato diventano leggermente piu faticosi, e su uno strumento usato in concerto questo si sente. Tasti tirati a lucido restituiscono invece quella scorrevolezza che permette alla mano di muoversi senza attriti, esattamente come quando lo strumento era nuovo.

La buona notizia e che si tratta di un intervento alla portata di chiunque, a patto di lavorare con ordine e di proteggere bene il legno della tastiera. Se invece i tasti presentano solchi profondi scavati dalle corde, allora il discorso cambia: in quel caso serve una rilivellatura completa, un lavoro da liutaio che va oltre la semplice lucidatura. Per capire quando un intervento e di manutenzione e quando invece serve la bottega, e utile aver chiaro anche il tema dell allineamento dei tasti.

Cosa serve: gli strumenti giusti

Il bello di questo lavoro e che non richiede attrezzatura costosa. Servono pochi materiali, quasi tutti reperibili facilmente:

  • Nastro carta (quello da carrozziere) oppure le apposite mascherine per tasti in metallo, che proteggono la tastiera lasciando scoperto solo il tasto.
  • Una gomma abrasiva dedicata, come quelle Hosco, oppure lana d acciaio finissima grado 0000.
  • Micromesh o carte abrasive a grana progressiva molto alta (dai 1500 ai 12000) per la rifinitura a specchio.
  • Una pasta lucidante per metalli e un panno morbido in cotone.
  • Olio di limone o un condizionante specifico per nutrire il legno della tastiera a fine lavoro.

La procedura passo passo

Il primo passo, e il piu importante, e proteggere la tastiera. Si allenta la tensione delle corde quanto basta per spostarle dal tasto su cui si lavora, poi si maschera tutto il legno attorno al tasto con il nastro carta o con la mascherina metallica. Saltare questo passaggio significa rischiare di rovinare il legno con gli abrasivi: e un errore che non perdona.

Con la tastiera protetta si passa alla levigatura. Si lavora tasto per tasto con la gomma abrasiva o con la lana d acciaio 0000, con movimenti decisi ma controllati lungo la lunghezza del tasto, non di traverso. L obiettivo e togliere ossidazione e micrograffi, non consumare il metallo. Dopo questa fase si passa alla rifinitura progressiva con il micromesh: si parte dalla grana piu grossa e si sale fino alla piu fine, cambiando spesso il senso della passata per controllare i progressi. Il tasto inizia gradualmente a riflettere la luce.

L ultimo step della lucidatura vera e propria e la pasta lucidante: una piccola quantita su un panno di cotone, qualche passata energica e i tasti tornano a specchio. A questo punto si rimuove tutta la mascheratura e si nutre il legno della tastiera con olio di limone o un condizionante dedicato, soprattutto se la tastiera e in palissandro o ebano non verniciato. Si rimontano le corde (e una buona occasione per cambiarle) e lo strumento e pronto: la differenza sotto le dita si avverte subito.

Ogni quanto farlo e quando rivolgersi a un liutaio

Non esiste una scadenza fissa: dipende da quanto si suona, da quanto si traspira e dal tipo di corde. Un musicista che suona ogni giorno e in ambienti caldi potra ripetere la lucidatura un paio di volte l anno, mentre per un uso amatoriale puo bastare una volta. Il segnale piu chiaro e tattile: quando si avverte che la corda non scorre piu fluida durante i bending, e il momento. Se invece i tasti mostrano solchi profondi, ammaccature o un consumo irregolare, la lucidatura non basta piu: serve una rilivellatura professionale. In quel caso conviene affidarsi a un liutaio, anche per una manutenzione completa dello strumento o per il primo intervento sulla chitarra acustica.

Per chi ha fretta: 5 cose da sapere sulla lucidatura dei tasti

  1. A cosa serve lucidare i tasti? A togliere ossidazione e micrograffi dal metallo, restituendo scorrevolezza alla corda durante bending e vibrati e migliorando l aspetto dello strumento.
  2. Cosa serve per farlo a casa? Nastro carta o mascherine per tasti, una gomma abrasiva o lana d acciaio 0000, micromesh, pasta lucidante per metalli e olio di limone per il legno.
  3. Va protetta la tastiera? Si, sempre. Mascherare il legno attorno al tasto con nastro carta o mascherina e il passaggio piu importante per non rovinare la tastiera con gli abrasivi.
  4. Ogni quanto si fa? Dipende dall uso: da una volta l anno per un uso amatoriale fino a due volte l anno per chi suona ogni giorno. Il segnale e tattile, quando la corda non scorre piu fluida.
  5. Quando serve il liutaio? Quando i tasti hanno solchi profondi o consumo irregolare: in quel caso non basta lucidare, serve una rilivellatura professionale.

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