Simon Phillips arriva in Italia! Il leggendario batterista, produttore e ingegnere del suono terrà una masterclass esclusiva, lunedì 22 giugno 2026, a partire dalle ore 14:00, presso lo Studio Larione10 di Ponte a Ema, Firenze.
6 ore di lezione intensiva, solo 12 posti disponibili. Non è un dettaglio da poco: si tratta di un’anteprima mondiale, la prima volta in assoluto che Phillips porta questo format didattico davanti a un pubblico.
L’engineering class: cosa aspettarsi
La lezione non è indirizzata esclusivamente ai batteristi. Il formato scelto da Phillips abbraccia un pubblico più ampio: ingegneri del suono, produttori, e chiunque lavori o voglia lavorare dietro al vetro di uno studio di registrazione.
Nel corso delle sei ore previste, Phillips condividerà le sue tecniche di registrazione e di mix, il suo workflow quotidiano e la sua filosofia del suono, sedimentata in oltre quarant’anni di lavoro da entrambi i lati del vetro.
Non è una scelta casuale – tantomeno di “élite” – quella dei 12 partecipanti: il format impone una dimensione raccolta, quasi confidenziale, che consente un’interazione diretta con uno dei nomi più autorevoli del panorama audio mondiale.
Al termine della giornata verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
Chi è Simon Phillips
Dire che Simon Phillips è un batterista famoso è un po’ come dire che una Ferrari è una macchina: tecnicamente corretto, ma riduttivo. Nato a Londra nel 1957, Phillips ha costruito una carriera che pochi possono anche solo avvicinarsi a immaginare.
Dai Judas Priest ai The Who, da Jeff Beck a Mick Jagger, dai Whitesnake a Joe Satriani, il suo nome compare su una quantità di dischi fondamentali e di tour della storia del rock e della fusion che ha dell’incredibile.
Dal 1992 al 2014 ha militato nei Toto come sostituto del compianto Jeff Porcaro, diventando in quel contesto una delle voci ritmiche più riconoscibili del rock mainstream internazionale.
Ma Phillips non è mai stato solo un batterista. Nel corso degli anni ha sviluppato una profonda competenza tecnica in studio, debuttando come ingegnere del suono su una session per Mike Oldfield nel 1983, dove gli fu letteralmente “passato il microfono” senza preavviso.
Peraltro, destino vuole che il mixer Neve 8108 presente al Larione10 è esattamente lo stesso modello di quello con cui Simon ha ingegnerizzato la sua prima sessione, appunto Crises di Mike Oldfield!
Da quel momento in poi, la doppia identità da musicista e da tecnico è diventata una delle sue cifre distintive. Oggi possiede e gestisce uno studio personale, dove ha registrato il suo progetto Protocol e numerosi artisti internazionali.
Il Larione10: una seconda vita importante
Questa masterclass ha un significato doppio, perché non si svolge in una location qualsiasi. Il Larione10 Recording Studio, in Via Meucci 3 a Ponte a Ema (Firenze), è uno studio con una storia profonda nel panorama della registrazione italiana, che ha recentemente completato un rinnovamento completo delle proprie strutture e del parco strumenti.
L’engineering class di Simon Phillips è un grande evento formativo che segue quello già avvenuto lo scorso 18 maggio con l’altrettanto mitico Gavin Harrison, due appuntamenti che inaugurano questa nuova fase della struttura: un modo, se vogliamo, di alzare subito l’asticella e riportare lo studio toscano al posto che gli spetta nella storia della musica italiana e internazionale.
In più, stay tuned sui nostri canali, perché presto pubblicheremo un reportage completo di questo rinnovamento!
Come prenotare
Vista la disponibilità limitata a soli 12 partecipanti, chi è interessato farebbe bene a muoversi per tempo. Le informazioni e le prenotazioni si gestiscono tramite Sergio Fanton – Notak Music Solutions, raggiungibile al numero +39 339 8918889.











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