Hyde Park, 1 luglio 2017. Mentre il pubblico aspetta il concerto dei Green Day, dalle casse parte Bohemian Rhapsody dei Queen. Decine di migliaia di persone iniziano a cantare il brano dall’inizio alla fine, senza saltare una nota. Il video del momento ha fatto il giro del mondo: un piccolo miracolo collettivo che ricorda il potere unificante delle grandi canzoni rock.
Quello che è successo a Londra il 1 luglio 2017 fa davvero venire i brividi. Concerto dei Green Day a Hyde Park. Prima dell’inizio dello show, la solita musica in diffusione. Sulle note iniziali di Bohemian Rhapsody, il pubblico londinese, all’unisono, inizia a intonare il capolavoro dei Queen.
La voce di Freddie Mercury si fonde con quella delle decine di migliaia di persone presenti, e fino alla fine del brano non c’è una nota che venga persa. Probabilmente uno dei momenti live più memorabili dell’anno. Ecco cosa significa lasciare un segno indelebile nella storia della musica.
Il contesto: Hyde Park, BST Festival 2017
L’appuntamento è al British Summer Time Festival 2017, manifestazione che ogni anno trasforma Hyde Park in un palco gigantesco per le grandi band internazionali. I Green Day, headliner della serata, devono ancora salire sul palco quando la PA inizia a far girare la playlist di attesa. Il pubblico è già caldo, l’energia è alta. Bastano i primi accordi al pianoforte di Bohemian Rhapsody per scatenare uno dei più incredibili cori spontanei mai visti in un festival.
Perché il pubblico canta Bohemian Rhapsody parola per parola
Bohemian Rhapsody è una di quelle canzoni-monumento che il pubblico anglosassone conosce dalla prima all’ultima sillaba. Sei minuti di teatro rock costruiti come una piccola opera in tre atti: una ballad pianistica, un’aria operistica con cori multistrato e un finale hard rock. Quando parte, in un raduno con decine di migliaia di persone, l’istinto è cantarla: è un rituale collettivo, non un ascolto.
L’eredità di Freddie Mercury sul pubblico contemporaneo
Freddie Mercury è morto nel 1991, ma 26 anni dopo Hyde Park lo canta come fosse vivo. È il segno più chiaro di cosa significhi essere artista pop nella sua accezione più alta: scrivere canzoni che il pubblico fa proprie, fino al punto in cui non servono più i musicisti per eseguirle. La voce dei presenti si sostituisce a quella del cantante originale e copre tutto il brano senza perdere una sillaba.
Cosa significa per i Green Day aprire così uno show
Per una band come i Green Day, headliner già caricati per un set lungo, salire sul palco dopo un coro del genere è una sfida e un regalo insieme. Il pubblico arriva al primo riff con i polmoni già aperti e l’energia comunitaria al massimo. È la dimostrazione che, in certi festival, lo show inizia molto prima del primo accordo.
Per chi ha fretta: 5 cose da sapere su questo momento
1. Dove e quando è successo? Hyde Park, Londra, 1 luglio 2017, durante il British Summer Time Festival. I Green Day erano headliner della serata.
2. Cosa è successo prima del concerto? Mentre il pubblico aspettava, dalle casse è partita Bohemian Rhapsody dei Queen. Decine di migliaia di persone hanno cantato il brano dall’inizio alla fine.
3. Perché il momento è diventato virale? Perché il coro è partito spontaneamente, senza sollecitazione del palco, e ha coperto tutti i sei minuti del brano senza perdere una nota. Il video ha fatto il giro del mondo.
4. I Green Day hanno commentato? Sì. Billie Joe Armstrong ha definito il momento uno degli inizi di concerto più emozionanti della loro carriera, sottolineando il potere unificante della musica dei Queen.
5. È successo altre volte con Bohemian Rhapsody? Sì, ma raramente con questa intensità. Bohemian Rhapsody è una delle canzoni più cantate ai festival rock, ma il caso Hyde Park 2017 resta una pietra di paragone per i cori spontanei del pubblico.
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