;
HomeMusica e CulturaAscoltare Musica - HI-FI & ConsumerCoturn by Thorens CT-02, il giradischi che sta in valigia debutta a Vienna 2026

Coturn by Thorens CT-02, il giradischi che sta in valigia debutta a Vienna 2026

Coturn by Thorens porta il CT-02 a High End Vienna 2026: giradischi portatile in alluminio, batteria fino a 20 ore, Bluetooth, line-out e cuffia.

Il vinile non è semplicemente tornato di moda: non è mai scomparso del tutto e, da oltre un decennio, ha riconquistato uno spazio preciso nelle abitudini di ascolto della “gente comune”.
Il disco è il formato di chi vuole un rapporto fisico con la musica in un’epoca in cui tutto è dentro un’app. E intorno a questo desiderio si è ricostruita un’intera categoria di prodotti, dai giradischi entry level da poche centinaia di euro fino agli apparecchi audiophile che costano come un’automobile.

In questo scenario i marchi storici dell’analogico hanno un vantaggio che pochi altri possono vantare: una continuità di nome che attraversa generazioni di ascoltatori. Thorens è uno di questi. L’azienda nasce nel 1883 a Sainte-Croix, in Svizzera, e i suoi giradischi degli anni Cinquanta e Sessanta restano ancora oggi riferimenti nel mercato dell’usato di qualità. Negli ultimi anni il marchio è passato di mano e ha spostato la produzione in Germania, ma ha continuato a presidiare un territorio che conosce bene, quello del giradischi pensato per durare.

La novità arrivata alla fiera High End Vienna 2026 racconta però una direzione diversa, e per certi versi controcorrente rispetto all’immaginario del giradischi come mobile da salotto. Si chiama Coturn ed è un progetto indipendente, nato in piccole serie e successivamente sviluppato in collaborazione con Thorens. A Vienna ha mostrato la seconda generazione, il CT-02.

Da progetto di un designer di Bonn al catalogo Thorens

La storia del Coturn comincia lontano dalle grandi fiere. Il giradischi è stato sviluppato da Benjamin Großjohann, designer industriale di Bonn, che inizialmente lo ha prodotto in piccole serie quasi artigianali. Thorens ha poi rilevato il progetto e lo ha portato su una scala più ampia, mantenendo l’impronta originale e affiancando al proprio marchio storico la dicitura “Coturn by Thorens“.

Il nome stesso è una dichiarazione di intenti. Coturn è la contrazione di “compact turntable”, e l’oggetto rispetta la promessa: un giradischi che si può spostare da una stanza all’altra, portare a casa di un amico o trasportare nella sua custodia.
Una proposta che non sostituisce l’impianto tradizionale, ma copre un’esigenza che il salotto tradizionale non contempla, ciòè ascoltare i propri dischi anche dove non c’è un sistema Hi-Fi.

Il primo modello, il CT-01, presentato a High End Monaco 2025, aveva già definito la grammatica del progetto. Il plinto era ricavato da un blocco pieno di alluminio lavorato a CNC e poi anodizzato, una scelta costruttiva vicina a un oggetto di design.

Cosa cambia con il CT-02

Benjamin Großjohann ha illustrato il passaggio dal CT-01 al CT-02 come un’evoluzione tecnologica dentro lo stesso design. Il dato più immediato riguarda l’autonomia. Il CT-02 dichiara una batteria fino a 20 ore di riproduzione, un margine che lo allontana dall’idea di apparecchio da scrivania e lo avvicina a quella di oggetto realmente trasportabile, da usare per una giornata intera senza pensare alla presa di corrente.

Sul fronte dei collegamenti, il CT-02 mette in fila tre opzioni che coprono scenari d’uso diversi. C’è il Bluetooth, per inviare il segnale a una cassa wireless o a un paio di cuffie senza fili.
C’è l’uscita line-out, l’opzione che interessa di più chi ha già un impianto, perché permette di collegare il giradischi a un amplificatore o a un sistema di diffusori attivi.
E c’è l’uscita cuffia, per l’ascolto in solitaria a qualsiasi ora. In pratica, lo stesso apparecchio può funzionare da sorgente per un impianto serio, da sistema autonomo via Bluetooth o da postazione d’ascolto personale.

Per inquadrare cosa significhi questa generazione conviene guardare la base costruttiva ereditata dal CT-01. Quel modello montava di serie una testina a magnete mobile Audio-Technica AT3600, un preamplificatore phono integrato e un convertitore analogico-digitale, con comandi a sfioramento per velocità, volume e Bluetooth. La batteria del CT-01 era dichiarata fino a 16 ore: il salto a 20 ore del CT-02 misura in modo concreto la distanza tra le due generazioni.

Il video qui sotto mostra il CT-02 direttamente dallo stand di Vienna, con il designer che ne illustra le scelte.

Dove si colloca il Coturn nel mercato dei giradischi

Il segmento del giradischi compatto e trasportabile è affollato, ma quasi sempre verso il basso. La parte di mercato più ampia è occupata da apparecchi economici, spesso venduti come accessori lifestyle più che come sorgenti audio, dove la qualità di lettura è secondaria rispetto all’estetica retrò.
Coturn prova a presidiare uno spazio diverso: il telaio in alluminio lavorato a CNC, la testina Audio-Technica e il preamplificatore integrato spostano l’asticella verso un pubblico più attento alla riproduzione.

Allargando lo sguardo alla concorrenza, Il Coturn non si misura frontalmente con nessuno dei nomi più noti, perché gioca un campionato diverso, quello della “portabilità con ambizioni qualitative”. Non è un giocattolo, insomma.

Per Thorens la mossa ha anche un valore di posizionamento. Il CT-02 non riscrive certo l’identità Thorens, la estende verso un pubblico più giovane e curioso.

Per chi ha fretta

Per chi ha fretta: 5 risposte sul Coturn by Thorens CT-02

1. Cos’è il Coturn by Thorens CT-02?
È un giradischi portatile di seconda generazione presentato all’High End Vienna 2026. Nasce dal progetto del designer Benjamin Großjohann ed è prodotto sotto il marchio Thorens. Il nome Coturn è la contrazione di “compact turntable”.

2. Quanto dura la batteria del CT-02?
La batteria del CT-02 è dichiarata fino a 20 ore di riproduzione, contro le 16 ore della prima generazione CT-01.

3. Quali uscite e collegamenti offre?
Il CT-02 offre Bluetooth per la riproduzione wireless, un’uscita line-out per collegarlo a un impianto e un’uscita cuffia per l’ascolto in solitaria.

4. Di che materiale è fatto?
Come il CT-01, il telaio è ricavato da un blocco pieno di alluminio lavorato a CNC e poi anodizzato. La prima generazione montava una testina Audio-Technica AT3600 e un preamplificatore phono integrato.

5. Quanto costa e quando arriva?
Alla presentazione di Vienna 2026 non è stato comunicato un prezzo ufficiale per il CT-02. Per riferimento, il CT-01 era stato annunciato a Monaco 2025 intorno ai 450 euro.

Un oggetto che racconta come è cambiato l’ascolto

Il CT-02 è interessante meno per la singola specifica e più per ciò che rappresenta. È la prova che il vinile non è più un rituale immobile, legato a un solo angolo della casa, ma un formato che gli ascoltatori vogliono poter spostare con sé. Un marchio nato nel 1883 che mette il proprio nome su un giradischi pensato per la valigia dice qualcosa sul modo in cui la categoria si sta riassestando: l’analogico cerca pubblico nuovo senza tradire la propria storia costruttiva.

Restano le domande che solo l’ascolto può soddisfare, a partire dalla resa reale di un giradischi a batteria rispetto a un apparecchio fisso ben isolato dalle vibrazioni. Su certe cose, la fisica non è un’opinione.



MUSICOFF NETWORK

Musicoff Discord Community Musicoff Channel on YouTube Musicoff Channel on Facebook Musicoff Channel on Instagram Musicoff Channel on Twitter