In sintesi. Yamaha rinnova la serie ARIUS con quattro pianoforti digitali da studio: YDP-166, YDP-146, YDP-S56 e YDP-S36. Tutti condividono 88 tasti pesati, il suono campionato dal pianoforte a coda CFX, polifonia a 192 note e Bluetooth audio e MIDI. Cambiano la meccanica (GrandTouch-E o GHS), la potenza (20 o 8 watt per canale) e il mobile, tradizionale o slim. Yamaha non ha ancora comunicato i prezzi per l’Italia.
Yamaha aggiorna la serie ARIUS con quattro pianoforti digitali destinati allo studio domestico: YDP-166, YDP-146, YDP-S56 e YDP-S36. La nuova gamma conserva l’impostazione da pianoforte classico, ma interviene sulla risposta della tastiera, sulla diffusione sonora e sulla connettività. Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sono disponibili nella pagina ufficiale italiana dedicata alla serie Yamaha ARIUS.
I quattro strumenti condividono una tastiera da 88 tasti pesati, il suono campionato dal pianoforte a coda da concerto Yamaha CFX, una polifonia massima di 192 note e la connettività Bluetooth per audio e MIDI. Le differenze principali riguardano invece il tipo di meccanica, la potenza dell’amplificazione e la struttura del mobile.

Quattro modelli, due differenti formati
La gamma è organizzata attorno a due impostazioni. YDP-166 e YDP-146 adottano il tradizionale mobile verticale ARIUS, con una profondità di 422 millimetri e un copritastiera scorrevole. YDP-S56 e YDP-S36 sono invece le varianti slim, pensate per appartamenti e stanze nelle quali ogni centimetro finisce inevitabilmente sotto osservazione.
I modelli della serie S hanno un’altezza di 792 millimetri e utilizzano un copritastiera pieghevole che, una volta chiuso, contribuisce a rendere il profilo superiore più lineare. La profondità scende a 309 millimetri per YDP-S56 e a 296 millimetri per YDP-S36, senza considerare le staffe antiribaltamento.
| Modello | Tastiera | Amplificazione | Dimensioni | Peso |
|---|---|---|---|---|
| YDP-166 | GrandTouch-E | 20 W × 2 | 1.357 × 849 × 422 mm | 42 kg |
| YDP-146 | GHS | 8 W × 2 | 1.357 × 815 × 422 mm | 38 kg |
| YDP-S56 | GrandTouch-E | 20 W × 2 | 1.353 × 792 × 309 mm | 40 kg |
| YDP-S36 | GHS | 8 W × 2 | 1.353 × 792 × 296 mm | 37 kg |
Con le staffe antiribaltamento installate, la profondità complessiva dei due modelli slim raggiunge rispettivamente 382 millimetri per YDP-S56 e 366 millimetri per YDP-S36.
GrandTouch-E per YDP-166 e YDP-S56
La divisione più importante passa dalla tastiera. YDP-166 e YDP-S56 adottano la meccanica GrandTouch-E, con superfici dei tasti in ebano e avorio sintetici e simulazione dello scappamento. Yamaha dichiara una corsa di 10 millimetri e una risposta progettata per mantenersi uniforme anche durante accordi complessi o passaggi con molte note ravvicinate.
YDP-146 e YDP-S36 utilizzano invece la tastiera GHS, Graded Hammer Standard, con tasti neri dalla finitura opaca. Il peso è graduato lungo l’estensione, più consistente nel registro grave e progressivamente più leggero verso gli acuti. Per questa nuova generazione Yamaha segnala inoltre sensori aggiornati, chiamati a rilevare con maggiore precisione le variazioni del tocco.
Tutti i modelli dispongono di quattro regolazioni della sensibilità – Hard, Medium, Soft e Fixed – e di una pedaliera a tre elementi: risonanza con funzione mezzo pedale, sostenuto e una corda.

Il campionamento CFX e la risonanza VRM Lite
Il suono principale deriva dal campionamento del Yamaha CFX, il pianoforte a coda da concerto di riferimento del marchio. La Voice principale nasce dal campionamento del pianoforte a coda da concerto Yamaha CFX, mentre il sistema VRM Lite interviene sulla ricostruzione delle risonanze generate dall’interazione tra corde, tasti e pedali.
Alla generazione sonora si affianca il Virtual Resonance Modeling Lite. Il sistema simula le interazioni tra corde, tasti e pedali, ricreando parte delle risonanze che in uno strumento acustico cambiano in base alle note eseguite e alla profondità con cui viene utilizzato il pedale di risonanza.
La dotazione comprende 10 timbri, tra pianoforti acustici ed elettrici, organi, vibrafono, archi e clavicembalo, oltre a quattro tipi di riverbero. Le funzioni Dual e Duo permettono rispettivamente di sovrapporre due timbri e di dividere la tastiera in due zone con la stessa estensione, soluzione utile durante le lezioni.
Gli altoparlanti sono due unità da 12 centimetri con griglia di diffusione. YDP-166 e YDP-S56 dispongono di un’amplificazione da 20 watt per canale, mentre YDP-146 e YDP-S36 si fermano a 8 watt per canale. La differenza dovrebbe farsi sentire soprattutto nella riserva dinamica e nella capacità di riempire ambienti di dimensioni maggiori.

Bluetooth, USB Audio e Smart Pianist
Tutti e quattro i nuovi ARIUS integrano Bluetooth Audio e Bluetooth MIDI. È quindi possibile riprodurre musica da uno smartphone o da un tablet attraverso gli altoparlanti del pianoforte, utilizzare basi musicali oppure comunicare senza cavi con applicazioni compatibili.
La compatibilità con l’app Yamaha Smart Pianist permette di selezionare i timbri, modificare le impostazioni, visualizzare spartiti personali in formato PDF e consultare quelli associati ai brani inclusi nello strumento. Sono presenti anche funzioni guidate per lo studio e le Medal Challenges, che valutano la precisione dell’esecuzione con una logica più vicina a quella di un gioco.
La connessione USB to Host consente inoltre di utilizzare gli ARIUS come interfaccia audio USB stereo a 24 bit e 44,1 kHz, oltre che per lo scambio di dati MIDI con un computer o un dispositivo mobile compatibile.
Completano la dotazione due uscite per cuffie, metronomo, trasposizione, accordatura regolabile e un registratore MIDI interno a due tracce, capace di memorizzare un brano. I contenuti preinstallati comprendono 10 demo dedicate ai timbri, 50 brani classici e 303 esercizi didattici tratti dai metodi pianistici di Beyer, Burgmüller, Czerny e Hanon.

Finiture e inserimento negli ambienti domestici
YDP-166 viene proposto nelle finiture palissandro, nero, bianco e betulla bianca. YDP-146 è disponibile in palissandro, nero e bianco. Per la linea slim, YDP-S56 viene offerto in nero e bianco, mentre YDP-S36 aggiunge anche la variante betulla bianca.
La scelta tra formato standard e slim non riguarda soltanto l’ingombro. Il mobile tradizionale di YDP-166 e YDP-146 mantiene una presenza più vicina a quella di un piccolo pianoforte verticale, mentre i due modelli della serie S adottano proporzioni più discrete e una copertura della tastiera capace di chiudere quasi completamente la parte superiore.

Quale Yamaha ARIUS scegliere?
YDP-166 e YDP-S56 rappresentano le versioni più complete della nuova gamma, grazie alla tastiera GrandTouch-E e all’amplificazione da 20 watt per canale. La scelta tra i due dipende soprattutto dallo spazio disponibile e dal tipo di mobile preferito.
YDP-146 e YDP-S36 mantengono la stessa generazione sonora, la polifonia a 192 note, il Bluetooth e le funzioni didattiche, rinunciando alla GrandTouch-E e adottando un sistema di amplificazione meno potente. Sulla carta sono quindi le alternative più essenziali per lo studio domestico, senza rinunciare alla connettività e alla dotazione didattica degli altri due modelli.
La documentazione diffusa da Yamaha non indica al momento prezzi di listino né una data dettagliata di disponibilità per il mercato italiano. Schede tecniche, finiture e aggiornamenti commerciali possono essere consultati nella pagina ufficiale italiana della serie Yamaha ARIUS.
Per chi ha fretta: 5 risposte sui nuovi Yamaha ARIUS
1. Quali sono i nuovi modelli Yamaha ARIUS?
La nuova gamma comprende YDP-166, YDP-146, YDP-S56 e YDP-S36, proposti con mobile tradizionale oppure in formato slim.
2. Qual è la principale differenza tra i quattro pianoforti?
YDP-166 e YDP-S56 adottano la tastiera GrandTouch-E e un’amplificazione da 20 W per canale; YDP-146 e YDP-S36 utilizzano la tastiera GHS e 8 W per canale.
3. Quale suono di pianoforte utilizzano?
Tutti i modelli impiegano il suono campionato dal pianoforte a coda da concerto Yamaha CFX, affiancato dal sistema di risonanza VRM Lite e da una polifonia massima di 192 note.
4. Sono dotati di Bluetooth?
Sì. Tutti supportano Bluetooth Audio e Bluetooth MIDI, la connessione USB to Host e il controllo attraverso l’app Yamaha Smart Pianist.
5. Qual è il modello meno ingombrante?
Il più compatto è YDP-S36, con una profondità di 296 millimetri, che sale a 366 millimetri considerando le staffe antiribaltamento.










Recents Comments