Gretsch entra nel mercato delle batterie elettroniche e sceglie di farlo partendo da uno dei nomi più riconoscibili del proprio catalogo: Catalina. La nuova Gretsch Catalina EVO mantiene l’aspetto e le dimensioni di una batteria acustica tradizionale, ma sostituisce la produzione sonora con un sistema elettronico basato su trigger, pelli mesh e campioni registrati dagli strumenti del marchio americano.
L’idea è rivolgersi soprattutto ai batteristi abituati a suonare su kit acustici, offrendo loro una disposizione familiare, senza rinunciare alle possibilità di esercizio, registrazione e gestione del suono tipiche delle batterie elettroniche.
Fusti tradizionali, pelli mesh e piatti a tre zone
La prima particolarità della Catalina EVO è evidente: niente piccoli pad distribuiti su un rack, ma fusti di dimensioni paragonabili a quelli di una normale batteria acustica, con finiture e hardware che richiamano direttamente la produzione Gretsch.
Le superfici battenti utilizzano pelli mesh a tre strati, progettate per offrire un rimbalzo vicino a quello delle pelli tradizionali. Sul lato inferiore dei fusti sono presenti pelli mesh a singolo strato, che completano l’aspetto dello strumento.
Il sistema di rilevamento multisensore è affiancato da piatti elettronici con tre zone di attivazione e superficie suonabile a 360 gradi. La dotazione comprende un hi-hat da 14 pollici, un crash da 16 e un ride da 18 pollici.
Particolarmente interessante l’hi-hat, costituito da due elementi distinti, superiore e inferiore, montati su un’asta tradizionale. Una soluzione che permette di mantenere una gestualità più vicina a quella di un normale charleston acustico, compreso il controllo dell’apertura attraverso il pedale.

I suoni arrivano dalle batterie Gretsch
Il modulo sonoro della Catalina EVO contiene campioni ad alta risoluzione ricavati da diversi strumenti del catalogo Gretsch, comprese le serie USA Custom, Brooklyn e Broadkaster.
Per riprodurre le variazioni timbriche di una batteria acustica vengono utilizzati diversi livelli dinamici e la tecnica del round robin, che alterna campioni differenti anche quando vengono eseguiti colpi di intensità simile. L’obiettivo è attenuare la ripetitività artificiale che può emergere nelle batterie elettroniche, soprattutto durante rulli e passaggi veloci.
Il sistema permette inoltre di intervenire sul bilanciamento tra microfoni ravvicinati e ambientali, con riprese dedicate anche alla cordiera del rullante e alla componente più profonda della cassa.
La libreria comprende oltre 500 suoni di strumenti, organizzati in 50 kit preimpostati. Sono disponibili altri 128 slot per kit personalizzati, oltre alla possibilità di importare fino a 128 campioni audio in formato WAV.
Non mancano equalizzazione, compressione ed effetti per modificare il carattere dei singoli elementi e dell’intero kit.

Un modulo pensato anche per lo studio e il palco
Sul fronte dei collegamenti, Gretsch ha previsto una dotazione piuttosto completa. Il modulo dispone di 11 ingressi trigger, due uscite master e quattro uscite audio individuali, utili quando si desidera gestire separatamente alcuni elementi della batteria durante un concerto o una registrazione.
La connessione USB-C trasporta audio e MIDI e consente di inviare fino a otto canali audio separati a una DAW. Sono presenti anche Bluetooth Audio e MIDI, un ingresso stereo per sorgenti esterne e la possibilità di registrare direttamente su una memoria USB.
Il display OLED monocromatico da 2,7 pollici permette di accedere ai parametri essenziali, mentre le operazioni più approfondite vengono affidate alla Gretsch E-Drum Remote App.
Attraverso l’applicazione si possono modificare i kit, intervenire sulle impostazioni dei trigger, gestire gli effetti e aggiornare il firmware. Sono disponibili anche strumenti didattici per lavorare su tempo, velocità e precisione, oltre a una modalità dedicata al palco che permette di organizzare scalette associando a ogni brano suoni, metronomo e altri materiali.

Due configurazioni e prezzi da 1.999 euro
La Gretsch Catalina EVO viene proposta in due configurazioni:
- J484, quattro pezzi: cassa da 18 pollici, tom da 10, timpano da 12 e rullante da 14 pollici.
- F405, cinque pezzi: cassa da 20 pollici, tom da 10 e 12, timpano da 14 e rullante da 14 pollici.
Entrambe comprendono i tre piatti elettronici e un set di hardware Gretsch Explorer, con due aste per piatti, asta hi-hat, reggirullante e pedale singolo per la cassa. Lo sgabello non è incluso.
Sono disponibili le finiture Black Sparkle e Walnut Glaze. I prezzi indicativi comunicati per il mercato europeo sono:
- Catalina EVO J484 Black Sparkle: 1.999 euro
- Catalina EVO J484 Walnut Glaze: 2.199 euro
- Catalina EVO F405 Black Sparkle: 2.299 euro
- Catalina EVO F405 Walnut Glaze: 2.499 euro
La disponibilità e i prezzi effettivi possono variare in base al rivenditore.
Con la Catalina EVO, Gretsch si inserisce in un segmento nel quale l’aspetto e l’ergonomia delle batterie acustiche stanno acquistando sempre più importanza anche negli strumenti elettronici.
La dotazione tecnica è interessante, soprattutto per quanto riguarda la gestione dei campioni e le possibilità di collegamento. Resta naturalmente da verificare attraverso una prova quanto la risposta dinamica e le sensazioni sotto le bacchette riescano ad avvicinarsi a quelle di una batteria tradizionale. Perché i fusti possono anche essere gli stessi, ma a decidere è sempre quello che succede quando si comincia a suonare.










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