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ECMS 70, il microfono per le prime esperienze con l’audio

Molto spesso l’acquisto del primo microfono, in questo caso a condensatore a diaframma largo, è un'operazione che ci rimanda spesso e volentieri agli stessi nomi storici, con qualche novità che esce di tanto in tanto.

Oggi analizziamo invece l’IMG Stageline ECMS-70, microfono che nasce per le esigenze dell’home studio a un prezzo abbordabile.

Costruzione in linea con la concorrenza

Come form factor è identico a quello che abbiamo visto in formato USB (ECMS-50USB), ovviamente cambia la tipologia di componentistica e di conseguenza anche il peso finale, che però non lo rende ingestibile anche avendo una staffa economica.

La costruzione è abbastanza resistente seppur il guscio in metallo non sia molto spesso, permette di reggere qualche botta anche importante e soprattutto non crea risonanze se si prova a toccare lo chassis. 

La pcb è una delle classiche che si possono trovare su tutti i microfoni della stessa fascia di prezzo, e lo stesso vale per i componenti, ma la costruzione generale ci permette di capire che è comunque progettato per durare e non si avvertono criticità di sorta che ne potrebbero compromettere l’utilizzo nel lungo periodo.

IMG Stageline ECMS 70

Caratteristiche tecniche

  • Description – large diaphragm microphone
  • Transmission method – cable
  • Polar pattern – cardioid
  • System – condenser
  • Audio frequency range – 20-20,000 Hz
  • Nominal impedance 150 Ω
  • Sensitivity – 20 mV/Pa
  • S/N ratio – 78 dB
  • Max. sound pressure – 132 dB
  • Power supply – DC 48 V, phantom power
  • Housing material – metal
  • Admiss. ambient temp. – 0-40 °C
  • Dimensions Ø – 50 mm x 185 mm
  • Weight – 310 g
  • Connection XLR, bal.

Testiamolo in azione

I primi test sono stati ovviamente su un parlato, il comportamento del microfono fuori asse non è stato dei migliori, si perde abbastanza volume appena si comincia a distanziarsi, anche di poco, dall’asse della capsula.
Se ci si avvicina troppo è presente l’effetto di prossimità, le basse frequenze vengono notevolmente enfatizzate, se si ha una voce particolarmente squillante potrebbe essere anche un plus se ben gestito.
Il microfono, analizzando lo spettro di frequenza, ha un lieve buco tra i 3500-4000 Hz che potrebbe effettivamente far perdere un filo di presenza alle parti vocali.

Entrambe queste problematiche possono essere “risolte” in post produzione giocando con un equalizzatore.

IMG Stageline ECMS 70

Tra i pregi di questo microfono che trovo incontrovertibili sono la silenziosità, anche giocando con il gain della mia Arturia Audiofuse in ascolto non si percepiscono particolari rumori di fondo, per capirci siamo molto vicino agli standard che ti può dare un Rode NT1A.

Un altro pregio che può essere utile per chi non ha acustiche particolarmente curate è che non è “troppo” dettagliato da far sentire troppi gli eventulai problemi derivanti dall’ambiente non trattato, questo anche in situazioni di volumi/gain elevati.

IMG Stageline ECMS 70

Per quanto riguarda i test con uno strumento musicale, l’ECMS 70 ha dato discrete soddisfazioni provando a microfonare un Fender Champion 600, che è un amplificatorino molto piccolo sia in termini di wattaggio che in termini di dimensioni, quindi è possibile una microfonazione in casa senza rischiare la denuncia dei vicini.

Il fatto di non avere un suono particolarmente “sparkling” lo rende un buon connubio con il suono di una Stratocaster o chitarra di simile brillantezza, e posizionando il microfono abbastanza vicino all’altoparlante si riesce a ottenere un suono più presente sulle basse frequenze che per via delle dimensioni del cono stesso difficilmente ci potremmo permettere. Nulla di miracoloso, ma still better than nothing.

IMG Stageline ECMS 70

In conclusione, può essere un buon punto di partenza, non è un microfono con “difetti” particolari che ne inficiano qualche tipo di uso, tutt’altro, ovviamente però necessiterà sempre qualche correzione in termini di equalizzazione, ma può essere una palestra per chi è alle prime armi.

Può essere consigliato a chi vuole iniziare a capire come funziona e come va trattata una traccia microfonata, dato che non ha pecche che possano rendere l’esperienza di utilizzo difficile o complessa.

Un buon entry level?

Il prezzo di vendita è di 155 euro, non è un costo estremamente alto che lo pone quindi nel mezzo di quei microfoni che si comprano per un primissimo upgrade (dopo un Beringher C1) o per un inizio non eccessivamente economico, potremmo definirlo un sostituto interessante del suddetto Rode NT1A con un suono leggermente meno brioso.

Maggiori informazioni sul sito del distributore ufficiale ZZIPP.