In sintesi: nel febbraio del 1983, allo Shrine Auditorium di Los Angeles, i Toto vincono sei Grammy Awards e diventano la prima rock band pop a riuscire in un’impresa simile. Dietro quel trionfo c’e la storia di un sestetto di session men californiani, capeggiati da Steve Lukather e dai fratelli Porcaro, che ha scritto pagine come Africa e Rosanna e che continua oggi sotto altre forme, dopo la scomparsa di Jeff Porcaro.
Prima volta in cui un gruppo o un artista pop/rock riesce ad aggiudicarsi un simile risultato, che rappresenta una clamorosa rivincita quella della band che raduna alcuni dei migliori session men della “città degli Angeli”.
Ma che (da sempre) ha suscitato perplessità nei critici che hanno accusato il gruppo di Steve Lukather e dei fratelli Steve, Mike e Jeff Porcaro di eccessivo tecnicismo e di mancanza di quel nerbo che ogni rock band dovrebbe avere.
Al di là di tutto, i Toto sono un sestetto di musicisti formidabili. Alcuni di loro, iniziano a suonare insieme sin dai tempi del liceo, quando sono compagni di classe alla Grant High School di Van Nuys, California.
In breve, diventano la back up band degli album di alcune delle stelle del pop/rock californiano: dagli Steely Dan a Boz Skaggs.

Con il loro quarto disco in studio,Toto IV (appunto) ottengono un successo totale. 6 Grammy Awards e diversi milioni di copie vendute ne fanno uno degli album di maggior impatto degli anni ’80.
Dei dieci brani del disco, almeno tre diventano hit epocali: la ballata “I Won’t Hold You Back”, scritta da Lukather, la spumeggiante “Africa” (composta dal tastierista e cantante David Paich e dal batterista Jeff Porcaro), che diventa una delle canzoni più famose del gruppo californiano, e “Rosanna” (anch’essa scritta da David Paich).
Quest’ultima canzone, che si è sempre ritenuto fosse ispirato dalla storia d’amore tra Steve Porcaro e l’attrice Rosanna Arquette, in realtà (a detta dello stesso autore) è stata scritta senza pensare alla Arquette. Semplicemente, una volta completato il pezzo, mancava il nome per il ritornello e quello di Rosanna calzava perfettamente.
Il contesto: Grammy 1983 e il record dei Toto
Il 23 febbraio 1983, allo Shrine Auditorium di Los Angeles, va in scena la 25esima edizione dei Grammy Awards. I Toto escono dalla serata con sei statuette, tra cui Record of the Year per Rosanna, Album of the Year per Toto IV e Producer of the Year ai membri della band stessi. Nessuna formazione pop o rock aveva mai vinto sei Grammy in una singola edizione fino a quel momento, e il risultato segna la consacrazione di un progetto che fino ad allora era stato spesso liquidato come freddo o eccessivamente tecnico dalla critica musicale piu rigorosa.
Le origini dei Toto: la session band di Van Nuys
I Toto nascono come incrocio naturale tra amicizie liceali e mestiere da turnisti. Steve Lukather, David Paich e i fratelli Porcaro (Jeff alla batteria, Steve alle tastiere, Mike al basso) si conoscono alla Grant High School di Van Nuys, in California, e finiscono per ritrovarsi negli stessi studi a Los Angeles come session player. Prima ancora di pubblicare il primo disco a nome Toto suonano negli album di Steely Dan, Boz Scaggs, Sonny e Cher, Diana Ross e di molti altri nomi del pop e del soft rock californiano della seconda meta degli anni Settanta.
Toto IV, Africa e Rosanna: il disco che cambia tutto
Toto IV esce nel 1982 ed e il quarto disco in studio della band. Il lavoro porta tre singoli destinati a diventare standard del repertorio rock-pop. Rosanna, scritta da David Paich, e il pezzo che apre il disco con un groove costruito sullo shuffle in mezza tempo del Purdie shuffle, suonato da Jeff Porcaro. Africa, anch’essa di Paich con la batteria sempre di Jeff, racconta un’Africa immaginata piu che vissuta, ed e diventata in decenni successivi una delle canzoni pop piu suonate, ascoltate e citate dei Toto. I Won’t Hold You Back, ballad scritta da Lukather, completa il trio di hit che porta il disco a vendere oltre dodici milioni di copie nel mondo.
Il session sound californiano: tecnica al servizio della canzone
L’identita dei Toto e indissociabile dalla cultura del session player californiano. Il fraseggio di Lukather, il drumming di Jeff Porcaro, gli arrangiamenti di Paich nascono dall’abitudine a entrare in studio, leggere uno spartito, registrare al primo o secondo take, andare via. Quella scuola produce musicisti che mettono la tecnica al servizio del brano e del cantante, e che cercano la perfezione del suono e del timing piu della spettacolarita individuale. E proprio questo il punto di attrito con una parte della critica rock dell’epoca, che vede nel virtuosismo controllato dei Toto qualcosa di troppo levigato. A distanza di quarant’anni quel suono e oggi un riferimento per intere generazioni di musicisti.
Dopo Jeff Porcaro: la band che continua
La morte improvvisa di Jeff Porcaro nel 1992 segna uno spartiacque. La band continua con Simon Phillips alla batteria fino al 2014, poi con Keith Carlock e altri turnisti. David Paich riduce progressivamente la presenza dal vivo per ragioni di salute, mentre Steve Lukather resta il punto di riferimento della formazione, anche nel tour mondiale Dogz of Oz e nelle ultime incarnazioni del progetto. Anche Mike Porcaro scompare nel 2015. Oggi i Toto continuano a girare con una formazione che si appoggia ai membri storici sopravvissuti e a una nuova generazione di session men, e Rosanna, Africa e Hold The Line sono fisse in scaletta.
Per chi ha fretta: 5 risposte sui Toto
Quando hanno vinto i sei Grammy?
Il 23 febbraio 1983, alla 25esima edizione dei Grammy Awards, con Toto IV come album dell’anno e Rosanna come record dell’anno.
Chi sono i membri storici dei Toto?
Steve Lukather alla chitarra, David Paich alle tastiere, i fratelli Porcaro: Jeff (batteria), Steve (tastiere) e Mike (basso), oltre a cantanti diversi nel tempo come Bobby Kimball e Joseph Williams.
Da dove nasce il groove di Rosanna?
Jeff Porcaro fonde il Purdie shuffle di Bernard Purdie con il Bonham shuffle di John Bonham e con un’idea di shuffle in mezza tempo: il risultato e una delle parti di batteria piu studiate della storia del pop rock.
Cosa succede dopo la morte di Jeff Porcaro?
I Toto continuano con Simon Phillips alla batteria dal 1992 al 2014, poi con altri turnisti. David Paich riduce le date dal vivo, Lukather resta il leader del progetto.
I Toto suonano ancora oggi?
Si. La formazione attuale ruota intorno a Steve Lukather con session men piu giovani e con la collaborazione, quando possibile, di David Paich e Joseph Williams.









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