In sintesi. Le Audio-Technica ATH-M50xSTS-USB sono la versione streaming delle celebri M50x: cuffie chiuse con driver da 45 mm, microfono cardioide a condensatore su braccio flessibile e connessione digitale via USB con controlli on-ear. Una soluzione all-in-one pensata per creator, videomaker e streamer che vogliono qualità audio e una voce chiara senza schede esterne.
Dotate di driver proprietari da 45 mm con magnete al neodimio e bobina mobile in alluminio rivestito in rame, queste cuffie promettono una risposta in frequenza estesa e un suono preciso e bilanciato.
L’impedenza di 38 ohm rende le cuffie facilmente alimentabili da qualsiasi sorgente audio, assicurando un’ampia compatibilità con computer, console di gioco, mixer e dispositivi mobili.
Specifiche tecniche
- Tipologia: Chiusa, dinamica
- Driver: 45 mm.
- Risposta in frequenza: 15 – 28.000 Hz
- Impedenza: 38 ohm
- Sensibilità: 99 dB/mW
- Potenza massima d’ingresso: 1.600 mW
- Tipologia mic: Condensatore
- Diagramma polaremic : Unidirezionale
- Risposta in frequenza mic: 50 – 20.000 Hz (a 3 cm)
- Sistemi operativi supportati: Windows 10, Windows 11, macOS Catalina, macOS Big Sur, macOS Monterey
- Campionamento: 44.1/48/88.2/96 kHz a 16/24 bit
- Peso: 330 g. circa (senza cavo)
- Lunghezza cavo: 2 m
- Connettore: USB-A
- Accessori in dotazione: Adattatore USB (da USB-A a USB-C); cuscinetti per padiglioni auricolari
Le nostre prove sul campo
Ci siamo lanciati un diverse prove e per iniziare, abbiamo voluto testare l’isolamento acustico offerto dalle ATH-M50xSTS-USB.
Provate in un ambiente mediamente rumoroso, in un open space dedicato al coworking, abbastanza affollato di voci e con un discreto rumore di fondo.
Indossando le cuffie, siamo rimasti piacevolmente sorpresi dalla loro capacità di ridurre notevolmente i rumori esterni, permettendoci di fare focus sulla videoconferenza che avevamo messo in programma per questo test.
La struttura di queste cuffie, realizzata in metallo, non solo conferisce durabilità nel tempo, ma offre anche un notevole comfort.
I padiglioni sono dotati di una rotazione di 90 gradi, permettendo un facile posizionamento e adattandosi in maniera ottimale a “tutte le teste”.
La fascia imbottita regolabile si adatta alle dimensioni personali, riducendo la pressione sulle orecchie anche durante lunghe sessioni di utilizzo. Sicuramente un gran punto di forza la comodità, soprattutto per chi ne fa un uso intensivo.
La qualità del microfono integrato è stata una delle caratteristiche più apprezzate. Condensatore cardioide, ispirato alla storia serie 20 di Audio Technica, offre una sensibilità di -41dB (1V/Pa a 1kHz) e una risposta in frequenza di 100Hz-10kHz.
Durante la call, la nostra voce è stata riprodotta in modo chiaro e naturale, senza alcuna distorsione. La posizione strategica del microfono vicino alla bocca ha contribuito a ad avere una voce chiara e nitida in modo accurato, garantendo una comunicazione professionale e fluida con i nostri interlocutori.
Il monitoraggio attivo della nostra voce, regolabile con gli appositi controlli sulla cuffia sinistra, migliora di molto l’esperienza di comunicazione potendo sentire in maniera distinta non solo le persone con cui eravamo in contatto, ma anche la nostra voce.
Il tutto ovviamente applicabile anche e soprattutto in contesti di streaming, tutorial, didattica e tutto il mondo del content creation in formato video e podcast.
Passando alla riproduzione audio, abbiamo sottoposto le ATH-M50xSTS a una varietà di brani musicali.
La risposta in frequenza ci ha permesso di apprezzare diversi dettagli, in particolare nella fascia medio bassa, con un suono bilanciato e definito, sempre a fuoco e senza distorsioni evidenti anche a volumi elevati.
Le cuffie ci hanno offerto un’esperienza di ascolto coinvolgente, consentendoci di apprezzare appieno anche le sfumature.
Noi abbiamo testato la versione USB per poter sfruttarne al meglio le potenzialità soprattutto in ambito mobile e cross platform, ma sono anche disponibili in formato mini-jack.
In quest’ultima versione, la presenza di due cavi intercambiabili rappresenta una soluzione pratica per diversi scenari.
Il cavo da 1,2 metri è ideale per l’utilizzo con dispositivi portatili, come smartphone o lettori musicali, mentre il cavo di prolunga da 3 metri offre una maggiore libertà di movimento, ad esempio quando collegato a un computer o a un amplificatore per cuffie.
Entrambi i cavi sono dotati di connettori mini-jack stereo da 3,5 mm e un adattatore da 6,3 mm è incluso nella confezione, garantendo una compatibilità completa con una vasta gamma di dispositivi audio.
Conclusioni
Le cuffie ATH-M50xSTS-USB si sono dimostrate un’opzione molto valida per un ascolto valido in portabilità, ma soprattutto per tutto il vasto mondo della produzione di contenuti che, sempre di più, rappresenta un trend sempre più spiccato.
È interessante vedere come un brand come Audio Technica sia sempre all’avanguardia per quel che riguarda la comunicazione e la ricerca di soluzioni pratiche, non solo dei musicisti e affini, ma anche per tutti gli addetti ai lavori del mondo della produzione, non per ultimo videomakers e streamers.
I prodotti Audio-Technica sono distribuiti in Italia da Sisme.
Per chi ha fretta: 5 cose da sapere su le ATH-M50xSTS-USB
Sono la versione streaming delle celebri ATH-M50x di Audio-Technica, cuffie chiuse con microfono integrato e connessione USB, pensate per creator, videomaker e streamer.
Un microfono a condensatore cardioide, ispirato alla storica serie 20 di Audio-Technica, posizionato vicino alla bocca per una voce chiara e isolata dai rumori di fondo.
La versione testata si collega in digitale via USB-A (con adattatore a USB-C in dotazione) e offre controlli on-ear, tra cui il monitoraggio attivo della propria voce.
Con i driver da 45 mm offrono un suono bilanciato e definito, con buona presenza sulla fascia medio-bassa e senza distorsioni evidenti anche a volumi elevati.
Per streaming, tutorial, didattica, podcast e in generale per il content creation video, ma anche per l’ascolto in mobilità grazie alla struttura chiusa e confortevole.
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