;
HomeStrumentiTastiere - NewsRhodes MK8/80AE, il piano elettrico celebrativo per gli 80 anni del marchio

Rhodes MK8/80AE, il piano elettrico celebrativo per gli 80 anni del marchio

Rhodes annuncia il MK8/80AE, edizione limitata a 80 esemplari per l'ottantesimo anniversario del marchio. Finitura black-chrome, prezzo e uscita.

Nel catalogo degli strumenti che hanno cambiato il modo di suonare le tastiere, il pianoforte elettrico Rhodes occupa una posizione difficile da mettere in discussione.
Il suo timbro, quel misto di campana e legno che sta a metà tra il vibrafono e il pianoforte, ha attraversato il jazz, il soul, il funk e il pop dagli anni Sessanta in avanti, diventando una firma sonora riconoscibile alla prima nota. Dopo un lungo periodo di silenzio industriale, il marchio è tornato in attività con la Rhodes Music Group e nel 2021 ha rimesso in produzione uno strumento nuovo, il MK8, costruito attorno al principio elettromeccanico originale, ma ripensato nei materiali, nella meccanica e nell’elettronica.

Su quella base si innesta l’annuncio più recente. Rhodes ha presentato il MK8/80AE, una serie da collezione pensata per celebrare l’ottantesimo anniversario del marchio. Non è un modello nuovo in senso stretto, ma una versione limitata e riconoscibile del MK8, prodotta in un numero chiuso di esemplari e destinata a un pubblico ristretto di collezionisti e studi. Il nome mette insieme la sigla dello strumento, MK8, e le due cifre che raccontano la ricorrenza, 80, con l’acronimo AE per Anniversary Edition.

La scelta di legare un anniversario a una tiratura chiusa colloca il marchio Rhodes in una fascia che ormai conosce bene: quella dello strumento premium da vetrina, oggetto di desiderio prima ancora che utensile da studio. Quell’ottanta non è un numero decorativo, e conviene capire subito cosa significa.

Ottant’anni che partono da un letto d’ospedale

L’ottantesimo anniversario si conta a partire dal 1946, l’anno in cui Harold Rhodes fonda la Rhodes Piano Corporation e costruisce il primo strumento a marchio, il cosiddetto Pre-Piano. La storia però comincia qualche anno prima, durante la Seconda guerra mondiale, quando Harold Rhodes mette insieme una piccola tastiera portatile usando tubi di alluminio recuperati dai bombardieri per intrattenere e riabilitare i soldati feriti negli ospedali militari. Quel prototipo bellico, il modello da grembo dell’Army Air Corps, contiene già l’intuizione che diventerà il suono Rhodes: martelletti che percuotono elementi metallici, non corde tese come nel pianoforte acustico.

Dal Pre-Piano del 1946 al Fender Rhodes degli anni Sessanta e Settanta, lo strumento diventa un pilastro della musica moderna. La collaborazione con Leo Fender ne allarga la diffusione, e generazioni di tastieristi lo adottano come voce principale. In pratica, quando oggi si parla di piano elettrico nel linguaggio comune, molto spesso si sta parlando proprio del suono Rhodes, anche quando lo strumento fisico non c’è e a produrlo è un campione o un’emulazione digitale.

Contare ottant’anni da quel 1946 significa quindi festeggiare non un singolo modello, ma un principio costruttivo e una identità timbrica che hanno superato mode e cambi di proprietà. Il MK8/80AE nasce come oggetto commemorativo di questa continuità, ed è su questa cornice che vanno lette le sue scelte estetiche e tecniche.

Black-chrome: cosa cambia nell’edizione limitata

Sul piano tecnico, il MK8/80AE eredita la piattaforma del MK8 standard. La meccanica resta quella dei 73 tasti, con i tine in acciaio percossi dai martelletti e i pickup ad alnico avvolti su misura che ne traducono la vibrazione in segnale, secondo lo stesso schema elettromeccanico che definisce il carattere dello strumento. Il preamplificatore analogico integrato, una delle novità più discusse del MK8 al suo debutto, porta a bordo un compressore VCA e una sezione di effetti stereo a bucket-brigade: chorus, phaser e delay, con equalizzazione parametrica e stadio di drive per modellare il timbro senza uscire dal dominio analogico.

La differenza sostanziale dell’edizione anniversario sta nella veste. Il mobile è in rovere laccato in un nero profondo, descritto dal marchio come nero obsidiana, con pannello frontale in finitura black-chrome e dettagli silver-chrome sulle manopole, sulla striscia cromata del coperchio e sulle targhette con il logo.
La scelta più vistosa è il coperchio superiore trasparente, il cosiddetto hood, la copertura superiore che lascia vedere il cuore dello strumento: le barre tonali cromate spiccano sui supporti verniciati in nero dei tine e dei pickup, in un contrasto pensato per la vetrina prima ancora che per il palco.

A completare il pacchetto ci sono le gambe sfaccettate a otto lati, coerenti con il disegno del MK8, un certificato di autenticità firmato e una targhetta con numero di serie dedicato alla serie 80AE. Lo stand è incluso, mentre la predisposizione MIDI resta un’opzione a pagamento, come sul modello standard. Sono dettagli che confermano la natura dell’operazione: uno strumento da collezione numerato, non un aggiornamento funzionale della gamma.

rhodes 80 anniversary

Quanti esemplari, quanto costa, quando arriva

La tiratura è fissata a 80 esemplari per il mondo intero, un numero che richiama direttamente l’anniversario e che colloca il MK8/80AE nella categoria degli oggetti realmente rari. Le prenotazioni sono aperte dal 30 giugno 2026, mentre le prime consegne sono attese per l’inizio del 2027. Ogni pezzo esce con il proprio certificato firmato e la propria numerazione, elementi che pesano quanto le specifiche quando si parla di strumenti da collezione.

Sul prezzo, Rhodes ha comunicato un listino differenziato per area. Per il mercato europeo Rhodes indica un prezzo di 14.995 euro, a cui vanno aggiunte le tasse locali; il prezzo finale al pubblico può variare in base a IVA, configurazione e canale di vendita. La predisposizione MIDI, se richiesta, è un’aggiunta separata da 1.499 euro. Sono valori che tengono il MK8/80AE lontano dal terreno del piano elettrico da lavoro quotidiano e lo spingono verso quello dello strumento simbolico, dove il costo misura anche la rarità e l’occasione celebrativa.

Per chi conosce già il MK8 standard, il MK8/80AE non promette un suono diverso: la voce è quella, con la stessa meccanica e lo stesso preamplificatore. Quello che cambia è tutto il resto, dalla finitura al numero chiuso al corredo da collezione. È una scelta editoriale precisa del marchio, che sceglie di festeggiare la propria storia con un oggetto esclusivo invece che con una versione più accessibile.

Per chi ha fretta: 5 risposte sul Rhodes MK8/80AE

1. Che cos’è il Rhodes MK8/80AE?
È una versione in edizione limitata del pianoforte elettrico Rhodes MK8, realizzata per l’ottantesimo anniversario del marchio. Si distingue per la finitura black-chrome e per il corredo da collezione, ma condivide meccanica e preamplificatore con il MK8 standard.

2. Quanti esemplari saranno prodotti?
La serie è limitata a 80 esemplari per tutto il mondo, numero che richiama l’anniversario. Ogni strumento è numerato e accompagnato da un certificato di autenticità firmato.

3. A cosa si riferisce l’ottantesimo anniversario?
Si contano ottant’anni dal 1946, quando Harold Rhodes fondò la Rhodes Piano Corporation e costruì il primo strumento a marchio, il Pre-Piano. La storia dello strumento affonda le radici nei prototipi realizzati durante la Seconda guerra mondiale.

4. Quanto costa e quando arriva?
Per il mercato europeo Rhodes indica un prezzo di 14.995 euro, a cui vanno aggiunte le tasse locali. Il sistema MIDI opzionale è proposto a 1.499 euro. Le prenotazioni sono aperte dal 30 giugno 2026, con prime consegne attese all’inizio del 2027.

5. Il suono è diverso da quello del MK8 standard?
No. La meccanica a 73 tasti, i tine in acciaio, i pickup ad alnico e il preamplificatore analogico sono gli stessi del MK8. A cambiare sono la finitura, la numerazione e il carattere da edizione da collezione.

Un anniversario da vetrina

Il MK8/80AE racconta con chiarezza dove si è collocato il marchio Rhodes dopo il suo ritorno: non più oggetto di massa da studio, ma strumento premium con una identità sonora precisa e un valore anche simbolico. Ottant’anni dopo il primo Pre-Piano, il suono elettromeccanico che Harold Rhodes intuì fra i letti di un ospedale militare arriva in una serie numerata di 80 pezzi, chiusa in un mobile black-chrome pensato per essere guardato oltre che suonato. Resta da vedere quanti di questi esemplari finiranno davvero sotto le dita di un tastierista e quanti resteranno in una teca, ma per il collezionista che cerca proprio quel timbro, con quella storia dietro, il conto della rarità è parte del prezzo.



MUSICOFF NETWORK

Musicoff Discord Community Musicoff Channel on YouTube Musicoff Channel on Facebook Musicoff Channel on Instagram Musicoff Channel on Twitter