;
Home ➟ Strumenti ➟ Chitarra - News ➟ Gibson P.A.F. Reissue: il suono delle Les Paul storiche torna in quattro versioni

Gibson P.A.F. Reissue: il suono delle Les Paul storiche torna in quattro versioni

Gibson presenta quattro set P.A.F. Reissue, dal 1957 al 1960, con magneti e caratteristiche sonore differenti.

Dal 1957 al 1960, quattro interpretazioni del pickup che ha contribuito a definire il suono della chitarra elettrica. Gibson presenta una nuova serie di humbucker P.A.F. Reissue, sviluppata per riprodurre le caratteristiche costruttive e sonore dei pickup originali, distinguendo quattro annate consecutive.

La novità arriva dal Gibson Pickup Shop, che ha lavorato su esemplari d’epoca attraverso scansioni tridimensionali, analisi dei materiali, reverse engineering e documentazione conservata negli archivi dell’azienda. L’obiettivo dichiarato non è realizzare un generico humbucker dal carattere vintage, ma ricostruire alcune delle differenze che caratterizzavano la produzione Gibson alla fine degli anni Cinquanta.

Perché i P.A.F. sono così importanti

La storia dei Patent Applied For, universalmente conosciuti come P.A.F., comincia nel 1956 con le lap steel Gibson, prima dell’arrivo sulle chitarre elettriche nel 1957, inizialmente sulla ES-175.

Il nome deriva dall’adesivo applicato sul fondo dei pickup, che indicava la richiesta di brevetto ancora in corso. Questi humbucker, associati soprattutto alle Les Paul Goldtop, Custom e Standard, sarebbero diventati uno dei riferimenti sonori del blues e del rock.

Un aspetto spesso trascurato è che i P.A.F. originali non erano tutti identici. Le caratteristiche dei magneti, il numero di avvolgimenti e le tolleranze produttive potevano variare sensibilmente, dando origine a pickup con risposte differenti anche all’interno della stessa annata. È proprio su questa variabilità storica che Gibson ha costruito la nuova serie.

Gibson Pickup Shop

Quattro annate, quattro caratteri sonori

Dal 1957 al 1960: quattro interpretazioni del P.A.F., ciascuna con un diverso magnete Alnico e una propria identità timbrica.

1957 ALNICO 5
Il carattere più aggressivo

Bassi compatti, acuti brillanti e medi leggermente scavati. Le bobine sbilanciate contribuiscono a una risposta incisiva e a una buona separazione delle note.

Resistenza DC media
Ponte: 8,1 kΩ  |  Manico: 7,5 kΩ
1958 ALNICO 4
L’equilibrio timbrico

Bassi e acuti bilanciati, gamma media morbida e una risposta versatile, senza particolari accentuazioni dello spettro sonoro.

Resistenza DC media
Ponte: 8,3 kΩ  |  Manico: 7,6 kΩ
1959 ALNICO 3
Il suono delle Burst

Risposta aperta, ricca di armoniche, con medi presenti, bassi morbidi e acuti ariosi. Utilizza bobine Double Vintage White.

Resistenza DC media
Ponte: 8,1 kΩ  |  Manico: 7,7 kΩ
1960 ALNICO 2
Calore e morbidezza

Bassi arrotondati, alte frequenze più attenuate, attacco meno pronunciato e una leggera compressione naturale.

Resistenza DC media
Ponte: 8,6 kΩ  |  Manico: 8,0 kΩ

Le caratteristiche timbriche riportate sono quelle dichiarate da Gibson. La risposta effettiva dipende anche dallo strumento, dall’elettronica e dall’amplificazione. I valori di resistenza DC sono indicativi e non costituiscono, da soli, una misura dell’uscita del pickup.

Costruzione vintage, dalle bobine ai magneti

Al di là delle differenze tra i quattro modelli, la serie condivide una precisa impostazione costruttiva. Gli avvolgimenti sono realizzati con filo di rame 42 AWG con isolamento plain enamel, utilizzando macchine avvolgitrici Gibson d’epoca.

Le bobine sono in butirrato, mentre i magneti Alnico sono lunghi e ottenuti con fusione grezza (rough-cast). Completano la costruzione distanziali in acero, componenti ferrosi conformi alle specifiche storiche, coperture True Historic in nichel e cablaggio a due conduttori.

Tutti i modelli sono inoltre non cerati (unpotted), una caratteristica coerente con i P.A.F. originali, che può favorire una maggiore sensibilità alla microfonicità, soprattutto con livelli di guadagno elevati.

Gibson ha riprodotto anche dettagli meno evidenti, come gli adesivi Patent Applied For e i segni lasciati dagli utensili sui piedini delle piastre di base. Una ricerca filologica che interessa soprattutto chi desidera restaurare uno strumento o avvicinarsi alle specifiche dell’epoca.

Quanto costano i nuovi Gibson P.A.F. Reissue?

I nuovi pickup vengono commercializzati in set da due, destinati alle posizioni ponte e manico. Sul sito Gibson italiano il set 1957 è proposto a 749 euro, IVA inclusa, mentre la distribuzione della serie è prevista attraverso i rivenditori autorizzati e i Gibson Garage.

Resta naturalmente da capire quanto le quattro versioni siano distinguibili all’ascolto in condizioni controllate. La scelta di associare un preciso carattere sonoro a ciascun anno è interessante, ma non deve far dimenticare che la produzione originale presentava una notevole variabilità.

Il valore di questi nuovi P.A.F. Reissue si misurerà quindi soprattutto nella risposta dinamica e nel comportamento musicale, più che nella semplice fedeltà delle specifiche sulla carta. Perché riprodurre un pickup del 1959 è una cosa; riprodurre il suono di una determinata Les Paul del 1959 è una faccenda decisamente più complicata.



MUSICOFF NETWORK

Musicoff Discord Community Musicoff Channel on YouTube Musicoff Channel on Facebook Musicoff Channel on Instagram Musicoff Channel on Twitter