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Pentatonica sul basso in orizzontale: posizioni sul manico

Pentatonica sul basso, muoviamoci in orizzontale

A parte scambiare l'ordine delle note come visto nello scorso articolo, stavolta si può andare oltre e pensare la scala in modo orizzontale e non più in verticale: ragionate a coppie di corde (limitate il range alle corde MI - LA, poi LA - RE e infine RE - SOL). In questo modo sarete obbligati a spostarvi in orizzont

In sintesi: Studiare la pentatonica sul basso in orizzontale significa pensare la scala a coppie di corde (MI-LA, LA-RE, RE-SOL) e spostarsi sul manico per legare le posizioni in fraseggi piu musicali. In questo articolo trovi le tre coppie, gli esercizi ascendenti e discendenti, e gli sviluppi per groove, walking e improvvisazione sul basso elettrico.

Perche pensare la pentatonica in orizzontale

Sul basso elettrico la pentatonica viene quasi sempre presentata come un box, una posizione chiusa di quattro tasti per cinque corde. Funziona, ma rischia di diventare una gabbia: i bassisti che si formano solo dentro al box tendono a suonare frasi compatte, ripetitive, ancorate sempre alla stessa zona del manico. Pensare orizzontale invece significa muoversi avanti e indietro lungo la lunghezza della tastiera, restando su una stessa coppia di corde e cambiando posizione quando le note finiscono. La conseguenza pratica e che il fraseggio respira, le ottave si distribuiscono, e si comincia a sfruttare davvero la voce di ogni corda.

Tre coppie di corde, tre territori

Il lavoro si divide in tre territori: la coppia MI-LA, la coppia LA-RE e la coppia RE-SOL. Per ogni coppia si suona la pentatonica restando solo su quelle due corde. Quando la mano sinistra arriva alla nota piu acuta disponibile, ci si sposta sulla posizione successiva lungo le stesse due corde. Le cinque posizioni del modello sono sempre quelle, ma il movimento non e piu verticale (giu lungo le sei o quattro corde) bensi laterale (lungo il manico). E il primo passo verso un linguaggio piu maturo, dove la mano destra non e schiava di una sola finestra di tastiera.

A parte scambiare l’ordine delle note come visto nello scorso articolo, stavolta si può andare oltre e pensare la scala in modo orizzontale e non più in verticale: ragionate a coppie di corde (limitate il range alle corde MI – LA, poi LA – RE e infine RE – SOL).
In questo modo sarete obbligati a spostarvi in orizzontale sul manico, e questo vi farà guadagnare in musicalità, perché si presta più attenzione alle note. Le posizioni dei modi rimangono le stesse, ma una volta che avete suonato le note disponibili sulle due corde dovrete spostarvi sulla posizione successiva:

Pentatonica sul basso, muoviamoci in orizzontale

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Procedete in senso ascendente e discendente per ogni coppia di corde. Iniziate a studiare le posizioni separatamente, poi tutte di seguito unendo in pratica i tre esercizi.
Dopo aver visto le cinque posizioni a partire dalla prima (come nell’esempio), iniziate dalla nota più bassa che trovate disponibile (in tonalità di SOL inizierete quindi con la quinta posizione dal MI basso, range sulle corde MI – LA) e così via, fino a coprire tutta la tastiera.

Lo schema di studio, posizione per posizione

Lo schema operativo e semplice ma va rispettato con pazienza. Si parte dalla prima posizione disponibile nella tonalita scelta. In tonalita di SOL, ad esempio, iniziate dalla quinta posizione partendo dal MI basso, lavorando sulle corde MI e LA. Quando avete suonato tutte le note disponibili nella prima posizione in modo ascendente e discendente, passate alla seconda posizione restando sempre sulla stessa coppia, e via cosi fino a coprire tutta la tastiera. Poi ripetete il lavoro sulla coppia LA-RE e infine sulla coppia RE-SOL. Risultato: cinque posizioni per tre coppie di corde, quindici esercizi separati che diventano uno solo quando li collegate.

Tre esercizi che cambiano il fraseggio

Tre esercizi diventano subito utili una volta acquisito lo schema. Primo: suonare la pentatonica in orizzontale ma con ritmica swing, in ottavi puntati, per sentirla nel suo contesto blues e jazz piu naturale. Secondo: alternare ascesa e discesa su coppie diverse, partendo dalla coppia bassa e chiudendo su quella alta, per allenare la transizione tra registri. Terzo: scegliere un giro armonico semplice (un blues in SOL, una progressione I-V-vi-IV in DO) e improvvisare usando solo la pentatonica orizzontale, vietandosi le posizioni verticali. Quattro misure di disagio iniziale, poi il fraseggio si apre.

Dal box al groove: dove portare il movimento orizzontale

Il movimento orizzontale della pentatonica non e fine a se stesso. Serve a costruire un groove che non sia mai noioso, perche le note disponibili sulla stessa coppia di corde producono un suono coerente di registro, e gli spostamenti laterali aggiungono dinamica. E lo stesso principio che ritroviamo nelle linee di walking bass, dove la melodia avanza una nota alla volta e il manico si esplora sempre orizzontalmente. Quando passerete al basso a 5 corde o ai bassi a scala lunga, la mappa orizzontale costruita sulla pentatonica sara la base per spostarvi in scioltezza tra registri.

Per chi ha fretta: 5 cose da sapere sulla pentatonica orizzontale

1. Cosa significa muoversi in orizzontale sulla pentatonica?

Significa restare su due corde adiacenti (MI-LA, LA-RE oppure RE-SOL) e spostarsi avanti e indietro lungo la tastiera invece che chiudersi dentro a un box di quattro tasti.

2. Quali coppie di corde si usano?

Tre coppie: MI-LA, LA-RE e RE-SOL. Per ognuna si suona la stessa pentatonica restando solo sulle due corde scelte, in modo ascendente e poi discendente.

3. Da quale posizione conviene partire?

Dalla nota piu bassa disponibile nella tonalita scelta. In tonalita di SOL si parte dalla quinta posizione dal MI basso, sulla coppia MI-LA, e poi si sale.

4. Perche il movimento orizzontale aiuta il fraseggio?

Perche obbliga la mano sinistra a scorrere lungo la tastiera anziche restare ferma. Le frasi guadagnano respiro e si lega la pentatonica a contesti blues, jazz e funk.

5. Quando si applica davvero in un brano?

In tutti i contesti dove la linea di basso ha bisogno di articolarsi: blues, walking, groove funk, intro melodiche. Provatelo improvvisando su un giro blues in SOL con la sola pentatonica orizzontale.

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