Lo streaming ha cambiato profondamente il nostro modo di ascoltare musica, ma non ha cancellato le collezioni di CD accumulate negli ultimi quarantâanni. E nemmeno i SACD, un formato che continua a interessare una parte del pubblico hi-fi. Il Denon DCD-1700NE si rivolge proprio a chi desidera utilizzare questi supporti attraverso un apparecchio dedicato, senza necessariamente ricorrere a una sorgente digitale multifunzione.
Niente servizi di streaming, applicazioni o ingressi USB: questo Denon legge i dischi e si occupa della conversione digitale-analogica. Una scelta che oggi può sembrare controcorrente, ma che merita qualche considerazione. Lo abbiamo esaminato nella costruzione e messo alla prova allâascolto per capire che cosa possa ancora offrire un lettore CD e SACD di questa categoria.
Per chi ha fretta
PerchĂŠ scegliere ancora un lettore CD?
Negli ultimi anni molti componenti hi-fi hanno riunito funzioni che un tempo richiedevano apparecchi separati. Streamer con DAC integrato, amplificatori con ingressi di rete e sorgenti capaci di gestire numerosi formati hanno reso meno comune il lettore CD tradizionale.
Il DCD-1700NE segue unâaltra strada: la sua funzione principale è riprodurre CD audio e Super Audio CD, utilizzando una meccanica dedicata e una sezione di conversione integrata. Non può essere impiegato come DAC per un computer e non accede autonomamente ai servizi musicali online.
In compenso, non richiede configurazioni di rete, account o applicazioni. Si inserisce il disco, si seleziona la traccia e si ascolta. Per chi possiede una collezione importante di supporti fisici, questa semplicitĂ può rappresentare ancora un motivo dâinteresse.

CD, SACD e file ad alta risoluzione
Il Compact Disc utilizza audio PCM a 16 bit e 44,1 kHz, mentre il Super Audio CD adotta la codifica DSD a 1 bit e 2,8224 MHz. Il Denon è compatibile con entrambi i supporti, compresi i SACD ibridi che contengono anche uno strato CD tradizionale.
Può inoltre leggere lâarea multicanale dei SACD effettuando un downmix verso due canali. Non dispone infatti di uscite analogiche multicanale: lâapparecchio è concepito per lâimpiego in un impianto stereofonico.
La compatibilità non si ferma qui. Attraverso CD-R/RW e DVD registrabili è possibile riprodurre anche file musicali in diversi formati, fra cui WAV, FLAC, ALAC e DSD. Utilizzando DVD dati, WAV e FLAC possono arrivare a 24 bit/192 kHz, mentre il supporto ai file DSD raggiunge i 5,6 MHz.

Meccanica S.V.H., DAC Burr-Brown e Advanced AL32
Uno degli elementi centrali del progetto è la meccanica S.V.H. (Suppress Vibration Hybrid), sviluppata da Denon per contenere le vibrazioni e favorire la stabilità della lettura ottica.
Il lettore adotta inoltre una disposizione dei componenti studiata per gestire le vibrazioni meccaniche, secondo il principio denominato Direct Mechanical Ground Construction. Il pannello frontale è in alluminio, mentre il peso complessivo raggiunge circa 9 kg.
La conversione digitale-analogica è affidata al Texas Instruments/Burr-Brown PCM1795, affiancato dalla tecnologia proprietaria Advanced AL32 Processing Plus. Questâultima utilizza algoritmi di interpolazione, estensione della profonditĂ di bit e sovracampionamento per elaborare il segnale digitale prima della conversione.
Il Denon integra anche il sistema DAC Master Clock Design, progettato per migliorare la precisione temporale della conversione e contenere il jitter. Nella nostra prova abbiamo esaminato da vicino lâorganizzazione dei circuiti, lâalimentazione e i componenti utilizzati, aspetti che approfondiamo nella recensione completa.

Connessioni e modalitĂ Pure Direct
Sul pannello posteriore troviamo una coppia di uscite RCA analogiche a livello fisso, con tensione nominale di 2 volt, e due uscite digitali, una ottica e una coassiale.
Le uscite digitali consentono di collegare un DAC esterno per i segnali compatibili, ma câè una limitazione importante: il segnale ad alta risoluzione dei SACD non viene trasmesso attraverso queste connessioni. Per riprodurre lo strato SACD occorre quindi utilizzare la conversione interna e le uscite analogiche del lettore.
Ă presente anche la funzione Pure Direct, che durante la riproduzione disattiva il display e interrompe le uscite digitali per ridurre possibili interferenze elettroniche. Non sono invece previsti ingressi digitali, uscite bilanciate XLR o un controllo del volume che permetta di utilizzare direttamente il lettore come preamplificatore.
Denon DCD-1700NE: la prova dâascolto nel video
Un lettore CD dedicato ha ancora senso in un impianto moderno? La risposta dipende certamente dalle abitudini di ascolto e dalla presenza di una collezione di dischi, ma anche da ciò che una sorgente di questo tipo riesce a offrire rispetto alle alternative digitali.
Il punto interessante è che CD, SACD e streaming non devono necessariamente essere in competizione. Possono convivere nello stesso impianto, svolgendo funzioni differenti. Resta però da capire quanto incidano le scelte costruttive e la conversione digitale-analogica sul risultato finale.
Ă proprio questo uno degli aspetti che abbiamo affrontato durante la prova del DCD-1700NE. Dopo averne analizzato la costruzione, ci siamo concentrati sul comportamento sonoro, cercando di capire quali siano le caratteristiche della sua riproduzione e come si collochi rispetto alle aspettative per un lettore di questa categoria.
Come si comporta realmente allâascolto? Quali sono i suoi punti di forza e dove emergono eventuali limiti? Ne parliamo nella videorecensione, alla quale affidiamo le impressioni dâascolto e le considerazioni conclusive.
Per chi desidera approfondire ulteriormente, abbiamo raccolto lâanalisi della costruzione interna, i dettagli tecnici e le nostre valutazioni dâascolto anche nellâarticolo completo pubblicato sul sito ufficiale Audio 2G.









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