In sintesi. Il produttore e divulgatore Rick Beato, in un confronto con Rick Rubin, paragona lo streaming a un rubinetto sempre aperto: la musica è diventata un flusso infinito e a costo percepito quasi nullo. Secondo Beato questo ha svalutato la musica sul piano economico e culturale, riducendo l’attenzione dedicata all’ascolto. Una riflessione che riapre il dibattito sul valore della musica e sulla giusta remunerazione degli artisti.
Per chi ha fretta: 5 cose da sapere sulla riflessione di Rick Beato
Che la musica, nell’era dello streaming, è diventata un bene abbondante e privo di valore percepito, paragonabile all’acqua che scorre da un rubinetto.
In un video sul suo canale YouTube, in un confronto con il celebre produttore Rick Rubin.
Prima il supporto fisico era un oggetto culturale dal valore concreto: comprare un disco era una scelta ponderata e un coinvolgimento emotivo.
Perché la remunerazione per autori e musicisti risulta spesso inadeguata rispetto al ruolo centrale che la musica ha nella vita di milioni di persone.
Di ripensare il modello di fruizione e soprattutto il sistema di compensazione per chi crea la musica, alla ricerca di un nuovo equilibrio.
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