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Tutti Frutti: genesi di un successo

La storia di Tutti Frutti di Little Richard: dagli studi J&M di Cosimo Matassa a New Orleans nel 1955 alla nascita di un classico Rock and Roll.

In sintesi: Il 14 settembre 1955, negli studi J&M di Cosimo Matassa a New Orleans, Little Richard incide Tutti Frutti su spinta del producer Robert Bumps Blackwell. Il pezzo nasce da un brano già sperimentato nei locali gay con testo esplicito: Dorothy LaBostrie riscrive le parole, l’esecuzione resta dirompente. Il brano fonda di fatto il Rock and Roll moderno e verrà ripreso da Pat Boone ed Elvis Presley.

Lo ha scritto e interpretato Little Richard Penniman, formidabile pianista e cantante che da alcuni anni cerca di farsi notare ma che non ha ancora trovato il brano giusto con cui sfondare.

La session del 14 settembre 1955 agli studi J&M

Gli studi J&M di Cosimo Matassa, a New Orleans, sono il vero crogiolo del primo Rock and Roll. È l’ambiente in cui Robert Bumps Blackwell, producer della Specialty Records, prenota la session decisiva per Little Richard e ingaggia la back up band di Fats Domino. Per un quadro più ampio del momento storico in cui nasce questa musica, vale la pena tornare anche a come Elvis Presley apre la strada al Rock and Roll bianco.

In lui, crede ciecamente Robert “Bumps” Blackwell, producer della Specialty Records, che gli prenota gli studi e ingaggia per quelle session la back up band di Fats Domino.
Dopo aver ascoltato un paio di canzoni (che a suo parere non funzionano) Blackwell chiede a Little Richard di suonargli quel brano frizzante che c’era nel demo che gli aveva spedito qualche mese addietro.

Le origini di un riff diventato manifesto

Il brano non nasce dal nulla. Little Richard lo aveva sentito da un vecchio 78 giri di Slim e Slam del 1938, ne mantiene il titolo (“Tutti Frutti”) ma riscrive testo e struttura musicale. Quel grido d’apertura, in apparenza uno scioglilingua, funziona come una rullata di batteria umana e diventa marchio di fabbrica. Per chi voglia vedere quanto Little Richard pesi ancora oggi nella storia del Rock and Roll, c’è il ricordo della sua scomparsa.

È un pezzo che inizia con una specie di scioglilingua che sembra imitare una rullata di batteria e che poi si trasforma in un trascinante Rock ‘n’ Roll.
In realtà, quel brano ha origini lontane. Little Richard lo ha ascoltato da un vecchio 78 giri di Slim e Slam del 1938, ne ha mantenuto il titolo (“Tutti Frutti”) ma ne ha profondamente modificato testo e struttura musicale.

Tutti Frutti: genesi di un successo

Il testo censurato e la mano di Dorothy LaBostrie

Lo ha sperimentato in alcuni locali gay (che lui frequenta abitualmente) tanto che le parole della canzone contengono ammiccamenti e modi di dire in uso tra gli omosessuali. Per questo, Blackwell contatta al volo la cantautrice di New Orleans Dorothy LaBostrie, una che non ha grande senso melodico, ma che sa scrivere testi brillanti.
È lei a sostituire alcune parole incriminate con altre di slang “pulito” più confacenti all’America puritana di quegli anni.

Pat Boone, Elvis Presley e il salto nelle classifiche bianche

L’originale di Little Richard piazza buoni risultati, ma esplode davvero nelle cover. Pat Boone, bianco e rassicurante, ne fa una hit per il pubblico mainstream. Pochi mesi dopo, anche Elvis Presley la incide e la porta su scala globale. Per capire come si articola tutta la galassia del Rock delle origini, l’hub Artisti Special di Musicoff raccoglie decine di profili e storie collegate.

Per chi ha fretta

1. Quando e dove fu registrata Tutti Frutti?

Il 14 settembre 1955 negli studi J&M di Cosimo Matassa a New Orleans, Louisiana.

2. Chi sono Little Richard e Robert Bumps Blackwell?

Little Richard Penniman è il pianista e cantante autore del brano. Robert Bumps Blackwell era il producer di Specialty Records che credette in lui e organizzò la session di registrazione.

3. Chi sostituì il testo originale?

La cantautrice di New Orleans Dorothy LaBostrie riscrisse le parole più esplicite, sostituendole con slang accettabile per l’America puritana degli anni Cinquanta.

4. Da dove arriva il titolo Tutti Frutti?

Da un vecchio 78 giri di Slim e Slam del 1938 che Little Richard aveva ascoltato: ne mantenne il titolo ma riscrisse profondamente testo e struttura musicale.

5. Chi rese Tutti Frutti una hit di massa?

Pat Boone con una cover edulcorata e poco dopo Elvis Presley con la sua versione: entrambi sfondarono nelle classifiche bianche dell’epoca, trainando anche l’originale di Little Richard.

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