Un discorso sull'armonia deve per forza iniziare il suo percorso dal concetto di consonanza. La parola stessa significa letteralmente "suonare insieme", anche se, come è ovvio, non tutte le note che suonano insieme sono "consonanti". Prendiamo due note a caso, quante probabilità ci sono che esse siano consonanti?
Ciao amici Musicoffili, nella puntata di oggi espandiamo il concetto di triade a quadriade (come abbiamo visto) applicandola all’armonizzazione di una scala maggiore. Mentre con le triadi “avevamo a disposizione” solo la 1a, la 3a e 5a ora avremo anche la 7a.
Ciao a tutti MusicOffili! Nella pillola di oggi completiamo il percorso delle triadi. Riassumiamo le precedenti pillole con l'applicazione dei concetti all'armonizzazione di una scala. In questo modo svilupperemo una conoscenza più approfondita sia delle triadi che degli intervalli ovviamente.
Nella pillola di oggi proseguiamo il discorso iniziato sulle Triadi. Parliamo oggi di una variante interessante del modo “classico” di intendere le triadi: Le Triadi Larghe. Cosa Sono le Triadi Larghe? Non sono altro che triadi costruite su corde NON adiacenti, in una sequenza di intervalli “a piacere”.
Ciao a tutti MusicOffili! Nella lezione di oggi proseguiamo lo studio delle diteggiature delle triadi, vediamo le posizioni delle triadi minori su tutto il manico sottolineando che l’unica differenza con le triadi maggiori è la Terza che da maggiore diventa minore (abbassata di un semitono).
Ciao a tutti MusicOffili e benvenuti a questa nuova stagione di video. Oggi iniziamo il nostro percorso parlando delle triadi. In questa pillola vedremo le posizioni delle triadi su tutto il manico, rivolti compresi. Così svilupperemo le basi per poi utilizzare le triadi in contesti ritmici e solistici.
Aprendo una partitura ci può capitare di vedere delle sequenze di accordi, le quali a prima vista possono appararci come nient’altro che suoni diversi messi uno dietro l’altro.
In questo interessante articolo tratteremo l'uso degli accordi nell'ambito di un giro armonico tonale, preso cioè un brano che abbia tutti accordi riconducibili ad un'unica tonalità, visualizziamo la progressione di accordi sottoforma di successione di gradi armonici per capire quali estensioni poter aggiungere su ogni grado/accordo.
Ma quando suoniamo, sia per improvvisare o per mettere le mani sulla chitarra, suoniamo il nostro solito licketto (o uno di altri) oppure le pensiamo le note che suoniamo?
Eccoci giunti finalmente ad un argomento un po' complesso ma veramente efficace per quanto riguarda la generazione dell'armonia: l'armonia pandiatonica (dal greco: "tutto diatonico"). Chi ha detto che dobbiamo armonizzare tutta una scala con un solo tipo intervallo? Potremo, in alternativa, prendere un gruppo arbitrario di tre note. Per esempio, nella