In sintesi:
Gli strumenti aerofoni sono quelli in cui il suono nasce dall’aria messa in vibrazione. La classificazione Hornbostel-Sachs li divide in liberi (l’aria vibra fuori dallo strumento) e risonanti (l’aria vibra dentro): labiali, ad ancia semplice e doppia, a bocchino, a serbatoio d’aria, a tastiera. Una mappa essenziale per riconoscerli e capirne il funzionamento.
Per chi ha fretta: 5 risposte sugli strumenti aerofoni
1. Cosa significa “aerofono”?
È uno strumento in cui il suono nasce dall’aria messa in vibrazione. L’aria può vibrare all’esterno (aerofoni liberi) o all’interno dello strumento (aerofoni risonanti, comunemente chiamati strumenti a fiato).
2. Come funziona la classificazione Hornbostel-Sachs degli aerofoni?
Divide gli aerofoni in due grandi famiglie: liberi (a deviazione, a interruzione, a vortice, a esplosione) e risonanti, che a loro volta si suddividono in labiali, ad ancia semplice, ad ancia doppia, a bocchino, a serbatoio d’aria, a tastiera.
3. Che differenza c’è tra ancia semplice e ancia doppia?
L’ancia semplice (clarinetto, sax) ha una sola lamella vibrante; l’ancia doppia (oboe, fagotto) ha due lamelle che vibrano l’una contro l’altra. Il timbro e la dinamica cambiano di conseguenza.
4. La tromba e il trombone sono aerofoni “a bocchino”?
Sì. Tutti gli ottoni (tromba, trombone, corno, tuba, flicorno) appartengono alla categoria degli aerofoni a bocchino: il suono nasce dalla vibrazione delle labbra del musicista contro il bocchino metallico.
5. L’organo è un aerofono?
Sì. L’organo a canne è un aerofono a tastiera: l’aria viene spinta da mantici o ventilatori dentro le canne, e la tastiera ne controlla l’emissione. Anche la fisarmonica e l’armonium sono aerofoni, ma a serbatoio d’aria con ance libere.
La classificazione Hornbostel-Sachs degli aerofoni
Di seguito eccovi nuovamente la lista della classificazione Hornbostel-Sachs (come al solito in grassetto è stata evidenziata la categoria trattata in questo articolo). Vi faccio inoltre presente che tale numerazione è stata modificata negli anni e non sempre corrisponde esattamente all’originale:
“- 1.1.1 Idiofoni a percussione reciproca
- 1.1.2 Idiofoni a percussione diretta
- 1.1.3 Idiofoni a percussione indiretta
- 1.2 Idiofoni a pizzico
- 1.3 Idiofoni a frizione
- 1.4 Idiofoni a raschiamento
- 2.1 Membranofoni a percussione
- 2.2 Membranofoni a pizzico
- 2.3 Membranofoni a frizione
- (2.4) Membranofoni vocali)
- 3.1.1 Cordofoni semplici
- 3.1.2 Cordofoni a tastiera, a corde pizzicate
- 3.1.3 Cordofoni a tastiera, a corde percosse
- 3.1.4 Cordofoni a tastiera, a corde sfregate
- 3.2.1.1 Cordofoni composti, corde parallele alla cassa armonica, a pizzico
- 3.2.1.2 Cordofoni composti, corde parallele alla cassa armonica, ad arco
- 3.2.2 Arpe
- 3.2.3 Arpe liuto
- 4.1 Aerofoni liberi
- 4.2 Aerofoni labiali
- 4.3.1 Aerofoni ad ancia semplice
- 4.3.2 Aerofoni ad ancia doppia
- 4.4 Aerofoni a bocchino
- 4.5 Aerofoni a serbatoio d’aria
- 4.6 Aerofoni a tastiera
- 5.1.1 Elettrofoni a oscillatori
- 5.1.2 Elettrofoni digitali
- 5.2 Elettrofoni a generatori elettromeccanici
- 5.3 Elettrofoni semielettronici
Aerofoni liberi e aerofoni risonanti: la distinzione fondamentale
Negli strumenti aerofoni l’aria stessa messa in vibrazione produce il suono. Nella classificazione HS, gli strumenti aerofoni sono divisi in due classi:
- Liberi: l’aria vibrante non è contenuta dallo strumento, ma si trova al di fuori. Questa categoria si dirama in ulteriori sei classi fondamentali: a deviazione, ad interruzione, ad interruzione ad ancia, ad interruzione a spostamento, ad interruzione a vortice, ad esplosione;
- Risonanti: o strumenti a fiato veri e propri. La vera classificazione seguirebbe la numerazione di classe 42, ma come avevo anticipato in precedenza, al fine di catalogare al meglio i diversi strumenti è stata apportata una modifica sui sottogruppi.
Le categorie principali degli strumenti a fiato
Nelle tabelle che seguono sono elencate categorie e sottocategorie principali degli aerofoni in relazione alla divisione in classi (liberi e risonanti). Come già fatto per i cordofoni vi ricordo che non troverete tutti gli strumenti ad aria esistenti.
Aerofoni curiosi: dalla “Carrot Clarinet” al Vegetable Orchestra
Anche questa volta vi consiglio visione e ascolto di qualche strumento! Oltre a quelli già citati nelle tabelle, i seguenti che andrò a proporvi sono stati inventati di recente dal musicista australiano Linsey Pollak. Nel video che segue lo potrete ammirare in una sua performance con loop station e svariati strumenti molto simpatici: alcuni ricavati da ortaggi (“Carrot clarinet”), altri da oggetti d’uso comune come tubi di gomma (“Mrs Curly”), bagnafiori (“Watering can clarinet”), sedie e guanti per lavare i piatti (“Rubber glove bagpipe”).
Il prossimo video vi mostrerà l’incredibile “Das erste Wiener Gemüseorchester”, meglio noti come “The Vegetable Orchestra” (gruppo musicale austriaco, fondato nel 1998). Come si può dedurre dal nome stesso dell’ensemble hanno qualcosa a che fare con le verdure. Utilizzano difatti gli ortaggi per costruire gli strumenti. Nel caso di oggi vedrete come si può ottenere un aerofono partendo da zucchina, carota e peperone.
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