C’è chi porta un rack intero ai concerti, chi una catena di pedali, e chi invece, da oggi, può cavarsela con una scatola da meno di 13 centimetri di larghezza. EarthQuaker Devices ha presentato lo Scrolls Bass Odyssey, un preamp per basso elettrico che promette di mettere un intero rig in forma di pedale.
Un progetto nato dall’amicizia con un bassista giapponese
Lo Scrolls non è il solito pedale sfornato a tavolino dai tecnici di Akron, Ohio. Nasce da una collaborazione con Kentaro Nakao, bassista giapponese noto soprattutto per il suo lavoro con i Number Girl e i Crypt City, da anni amico di EarthQuaker Devices.
L’idea di partenza era pratica, quasi banale: nelle città giapponesi i locali sono spesso al piano di sopra o sotto di ripide scale, e portarsi dietro un ampli non è sempre una scelta saggia. “Ho sempre creduto nel preamp come soluzione portabile“, ha dichiarato Nakao. Il progetto era in cantiere dal 2017, ma la distanza geografica e la difficoltà di tradurre in parole il suono ideale hanno rallentato lo sviluppo per anni.
Due canali, tre uscite, un pedale solo
La struttura interna dello Scrolls si divide in due sezioni ben distinte, ciascuna con il proprio footswitch indipendente.
Il canale EQ è un equalizzatore attivo di qualità audiofila con controlli di Bass, Middle e Treble. La vera carta nella manica è il controllo Vari-Freq, che permette di agire su qualsiasi frequenza tra i 20 Hz e i 10 kHz, utile tanto per togliere. suoni “muddy” quanto per far brillare le alte.
Tre pulsanti aggiuntivi offrono sculture tonali immediate: Deep aggiunge una spinta a 80 Hz, Process scava i medio-bassi per un suono più moderno, e Bright spinge sui 5 kHz per attacco e definizione.
Il canale Drive offre una distorsione di tipo “tube amp” ispirata a un raro pedale della collezione personale di Nakao. I controlli Blend e Bandwidth sono la chiave di tutta la flessione: il primo gestisce il bilanciamento tra segnale pulito e distorto, il secondo sposta la zona di clipping dalle basse alle alte frequenze, mantenendo il basso corposo anche con il gain in alto.

Le uscite sono tre e tutte attive simultaneamente: un’uscita ¼” standard per l’amplificatore, un’uscita parallela bufferizzata con il segnale pulito, e un’uscita XLR bilanciata con simulazione di cabinet in analogico.
Quest’ultima include un filtraggio discreto per eliminare quella durezza in alta frequenza che spesso rende il DI diretto al mixer molto diverso da ciò che esce dall’ampli sul palco.
Nel mezzo c’è anche un effects loop posizionato tra il Drive e l’EQ, pensato per inserire modulazioni e delay nel punto più logico della catena.
Tutto analogico, costruito a mano
Lo Scrolls è completamente analogico e true bypass (con switching relay-based) e viene assemblato uno per uno ad Akron, Ohio. Le dimensioni sono compatte: 121 × 114 × 57 mm, con un assorbimento di 70 mA a 9V DC. Non c’è vano batteria.
Il prezzo di listino è di 349 dollari. Per ulteriori informazioni: earthquakerdevices.com.













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