In sintesi
In sintesi: la Alvarez RD26CE e una dreadnought elettrificata entry-level della serie Regent, con cassa in mogano laminato, top in abete con X-bracing, manico in mogano e tastiera in palissandro. Spalla mancante, ponte bi-level, elettronica B-Band SYS250 con quattro bande di EQ e accordatore. Suono equilibrato, taglio sulle medie utile in registrazione, buona resa anche in fingerstyle. A questa cifra il rapporto qualita prezzo e tra i migliori della categoria.
Dice bene Alvarez quando scrive di aver “ridefinito” il concetto di chitarra entry-level con la serie Regent. Nella sua sobria ed essenziale estetica, la RD26CE è un’ottima chitarra per iniziare a suonare a qualsiasi età, con caratteristiche e misure adatte praticamente a tutti. E il suono non delude affatto, anzi…
Se il metro di paragone dovesse essere il solo rapporto fra prezzo e qualità dello strumento, qui avremmo una facile vincitrice in un contest fra chitarre anche un po’ più costose.
Il livello di costruzione e rifiniture, della performance sonora e della sensazione generale è notevole a cifre così ridotte. E c’è persino una gig-bag di medio livello.
La RD26CE è una dreadnought realizzata interamente con legni laminati, cassa in mogano e top in abete con X-bracing standard. Il manico è in mogano con tastiera in palissandro. Ottima la finitura lucida (satinata per il manico) e anche la lucidatura dei frets.
La comoda spalla mancante è un’opzione che la rende ancora più versatile per chi intende avventurarsi oltre il 14° tasto.
Un buon setup di base la rende subito pronta all’uso e l’elettronica B-Band SYS250 EQ mette in condizione di affrontare palco o sala prove senza problemi. 4 bande di equalizzazione e accordatore sono una dotazione più che sufficiente per risolvere la maggior parte delle situazioni.
Ciò che distingue la chitarra – oltre al candore del top – sono anche qui i segni caratteristici della casa, cioè il noto ponte bi-level e il battipenna dalla forma personalizzata.
L’impiallacciatura in palissandro della paletta ospita la scritta Alvarez e il relativo disegno romboidale al centro.
Come dicevamo, la RD26CE è comoda e risponde piuttosto bene al tocco. Per essere una dreadnought non esagera affatto sulle basse frequenze, anzi, offre un taglio sulle medie che la rende ottima per registrare senza creare difficoltà agli altri strumenti del mix.
Percussiva quando serve, reagisce bene ai cambi di dinamica con un suono pieno in strumming energico a corde aperte, ma taglia per bene su ritmiche più strette..
Anche in fingerstyle non se la cava affatto male, con una larghezza standard del manico al capotasto che mira a mantenere comoda la presa per ogni tipo di mano.
Sarà anche la solita solfa, ma… a questo prezzo cosa si può chiedere di più? A livello di suono e qualità costruttiva, nulla direi. Per altre esigenze, lo stesso catalogo Alvarez offre molte alternative a cifre poco più elevate.
Maggiori informazioni dal distributore italiano Backline Srl.
Costruzione e legni della Alvarez RD26CE
La RD26CE e una dreadnought con spalla mancante realizzata interamente con legni laminati. Cassa in mogano per fondo e fasce, top in abete con X-bracing tradizionale, manico in mogano con tastiera in palissandro. La finitura lucida sul corpo e satinata sul manico e ben eseguita, con una lucidatura dei tasti che, a questa fascia di prezzo, fa una differenza concreta nella pulizia del tocco. Le scelte costruttive sono quelle classiche del segmento entry-level, ma l’esecuzione mostra una cura superiore alla media.
Sound test: voce equilibrata e taglio sulle medie
Suonata acusticamente la RD26CE non esagera sui bassi, cosa rara per una dreadnought. Il taglio si concentra sulle medie, con un attacco percussivo che reagisce bene ai cambi di dinamica. In strumming aggressivo a corde aperte la cassa apre con corpo, mentre su ritmiche piu strette mantiene la lettura delle voci interne. In fingerstyle non se la cava male grazie alla larghezza standard del manico al capotasto, che lascia spazio alle dita senza obbligare a posizioni forzate. Il timbro generale e onesto, mai sopra le righe, e in registrazione si integra senza creare conflitti con gli altri strumenti del mix.
Elettrificazione B-Band SYS250
L’elettronica e affidata al sistema B-Band SYS250 EQ, dotato di quattro bande di equalizzazione (basso, basso-medio, medio-alto, alto) e accordatore integrato. Le bande coprono la gamma utile dello strumento e permettono di correggere rapidamente la risposta in sala prove o sul palco senza dover passare per un mixer dedicato. Il preamp ha guadagno sufficiente per pilotare un’amplificazione acustica entry-level senza fruscio, e il pickup piezo sotto sella restituisce un suono naturale, con quella leggera enfasi sui medi tipica dei sistemi B-Band ma senza le frequenze sgradevoli che alcune elettroniche di pari fascia fanno emergere sui transienti.
Use case: prima chitarra, palco, registrazione
La RD26CE risponde bene a tre situazioni tipo. Come prima chitarra acustica per chi inizia da adulto o adolescente offre un setup di base sufficiente a partire subito, senza richiedere lavori di liutaio. Sul palco di un cantautore o di un duo acustico l’elettronica fa il suo lavoro senza pretese, gestendo con stabilita la dinamica della voce e degli accordi. In studio la sua voce media e bilanciata si presta a tracce di accompagnamento ritmico che non occupano lo stesso registro della voce solista. Il battipenna dalla forma personalizzata e il ponte bi-level di Alvarez sono i due segni di riconoscimento estetico immediati.
Verdetto e alternative nel catalogo Alvarez
A questa cifra il rapporto qualita prezzo della RD26CE e difficile da battere. Costruzione coerente, suono onesto, elettronica utile, gig bag inclusa di livello medio. Per chi vuole salire di gamma senza cambiare brand, lo stesso catalogo Alvarez propone modelli con top in massello (la serie Artist e la Masterworks) a cifre poco piu alte, con un guadagno tangibile sulla risposta dinamica e sul sustain. Per chi cerca una sola chitarra che faccia tutto in modo dignitoso, la RD26CE resta una scelta sensata.
Per chi ha fretta
A chi si rivolge la Alvarez RD26CE?
A chi inizia a suonare e cerca una prima chitarra acustica elettrificata seria, e a chi vuole una seconda chitarra di scorta affidabile per palco o registrazione senza spendere una cifra alta.
Che legni ha la RD26CE?
Cassa in mogano laminato, top in abete laminato con X-bracing, manico in mogano e tastiera in palissandro. Tutti laminati, ma con esecuzione ordinata e accurata.
Com’e l’elettronica B-Band SYS250?
Quattro bande di equalizzazione e accordatore integrato. Sufficiente per gestire la maggior parte delle situazioni di sala prove e palco entry-level senza bisogno di un mixer dedicato.
Come suona la RD26CE in registrazione?
Ha un taglio sulle medie che la fa stare nel mix senza scontrarsi con la voce. Non e una chitarra da prima parte assoluta, ma in ritmica o seconda voce armonica funziona bene.
Conviene rispetto ad altre acustiche entry-level?
Si, a parita di prezzo offre costruzione e elettronica superiori alla media della categoria. Per salire di livello bisogna passare alla serie Artist o Masterworks dello stesso catalogo Alvarez.
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