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Bad Cat, la storia del marchio e le prove degli amplificatori per chitarra

Insieme agli esperti di Tomassone e ad Alberto Lombardi, scopriamo i suoni e la storia degli amplificatori Bad Cat.

In sintesi: Bad Cat e' un marchio californiano di amplificatori boutique a valvole, fondato per offrire qualita' e suoni unici a chitarristi professionisti. Modelli come Hot Cat, Black Cat e Lynx sono apprezzati da artisti del calibro di Joe Perry e Joe Walsh. Nel video Alberto Lombardi e gli esperti di Tomassone testano una carrellata di amplificatori Bad Cat per farne ascoltare il carattere sonoro.

Gli amplificatori per chitarra Bad Cat sono velocemente passati negli ultimissimi anni dall’essere considerati un prodotto di nicchia, venduto quasi esclusivamente oltreoceano, a uno dei più conosciuti, apprezzati e ricercati da chitarristi, in Europa e anche in Italia.
Il marchio si può definire relativamente giovane, per quanto oramai esista da un paio di decenni, ma sicuramente un “pronipote” se confrontato ad altri storici.

La storia di Bad Cat è iniziata – e continua ancora oggi – in California, con lo scopo di realizzare amplificatori che fossero all’altezza delle aspettative dei musicisti professionisti, utilizzando solo i migliori materiali e le migliori tecnologie disponibili.

Uno dei primi amplificatori Bad Cat ad essere stato introdotto sul mercato è stato l’Hot Cat, un amplificatore per chitarra a valvole che ha suscitato l’interesse di molti chitarristi famosi, tra cui Joe Perry degli Aerosmith e Joe Walsh dei The Eagles, due pezzi da 90 della storia della musica.

Il successo di Bad Cat è continuato con l’introduzione in catalogo di altri amplificatori, come il Black Cat e il Lynx, che offrono una gamma di suoni davvero ampia, da puliti cristallini a distorsioni molto potenti, utilizzando varie tipologie di valvole.

bad cat amps

Bad Cat ha costruito la sua reputazione sulla qualità dei suoi prodotti e sull’attenzione ai dettagli nella loro realizzazione.
Come viene scritto sul loro sito web ufficialetutti gli amplificatori possono essere ricondotti a una manciata di progetti originali – quei pilastri del suono che tutti consideriamo sacri – ma a noi di Bad Cat non interessa offrire un’altra versione del passato.
Siamo costantemente impegnati a pensare in modo diverso, a essere creativi e ad ampliare i nostri orizzonti.Bad Cat non è una tipica azienda di amplificatori a valvole e i nostri amplificatori sono progettati per suonare in modo unico, così che possiate suonare come voi stessi. Rispettiamo i progetti del passato ma siamo orientati al futuro
“.

Siamo quindi lieti di farvi ascoltare una vasta carrellata di amplificatori e suoni come sempre grazie al supporto di Tomassone, del grande chitarrista e amico Alberto Lombardi e di Francesco Longhi, Director of International Sales & Service di Bad Cat.

La nascita del marchio Bad Cat in California

Bad Cat e' nata a Corona, in California, alla fine degli anni Novanta con un obiettivo dichiarato: costruire amplificatori valvolari di alta gamma, lavorati a mano, con componenti selezionati uno per uno. Il marchio si e' ritagliato uno spazio in quella zona della liuteria elettronica americana che ha rilanciato il suono British anni Sessanta filtrato dalla sensibilita' west coast, lontano dalla produzione di massa. Le prime serie sono state assemblate in piccoli numeri, con scelte estetiche immediatamente riconoscibili: cabinet ricoperti in tolex colorato, pannelli frontali ridotti all'essenziale, manopole metalliche solide.

Hot Cat, Black Cat e Lynx: i modelli storici

Il primo modello che ha portato il marchio sotto i riflettori e' stato l'Hot Cat, un combo a valvole pensato per coprire territori dal clean cristallino al crunch denso, sempre con un grain ricco di armoniche. Il Black Cat ha aggiunto una voce piu' vintage, con risposta dinamica al tocco molto pronunciata e una zona di break-up morbida. Il Lynx, sviluppato successivamente, ha esteso il range del marchio verso terreni piu' moderni, con un master volume reattivo e gain stages calibrati per tenere insieme definizione e saturazione. Tutti e tre i modelli hanno in comune la ricerca di un canale principale espressivo, dove il chitarrista riconosce subito la propria mano destra.

Il prezzo della qualita' e la scelta dei componenti

La filosofia Bad Cat e' coerente con quella di tante manifatture boutique californiane: trasformatori avvolti su specifica, valvole selezionate, condensatori e resistenze scelti per il loro contributo sonoro. Il prezzo riflette il posizionamento, ma giustifica un livello di rifinitura e una resa nelle dinamiche che gli amplificatori di fascia entry difficilmente raggiungono. Per un chitarrista che ha trovato il proprio suono e cerca un partner stabile in studio e dal vivo, un Bad Cat e' un investimento che ripaga su tempi lunghi.

Bad Cat e i chitarristi: da Joe Perry a Joe Walsh

Pochi anni dopo l'uscita dei primi modelli, Bad Cat ha attirato l'attenzione di musicisti di primo piano. Joe Perry degli Aerosmith e Joe Walsh degli Eagles hanno integrato amplificatori Bad Cat nei loro setup, contribuendo a far conoscere il marchio anche in arena. Questa adozione da parte di chitarristi rock blasonati ha consolidato la reputazione del costruttore presso una platea piu' ampia di professionisti, dai turnisti agli home studio attrezzati che cercano un amplificatore valvolare con voce propria.

La prova in studio con Alberto Lombardi

Nella sessione che chiude questo articolo abbiamo invitato Alberto Lombardi, chitarrista turnista e didatta, insieme a Francesco Longhi, Director of International Sales and Service di Bad Cat, ospiti dello showroom Tomassone. Sentiamo i diversi modelli messi a confronto, con la stessa chitarra e gli stessi pedali, per cogliere il carattere di ciascuno: come reagisce al pickup single coil, come tiene il suono in palm muting, quanto resta definito quando spingiamo il gain. Il video qui sotto e' il modo migliore per farsi un'idea diretta.

Per chi ha fretta

Da dove arriva Bad Cat?
Bad Cat e' nata in California a fine anni Novanta, specializzata in amplificatori a valvole costruiti a mano per chitarristi professionisti.

Quali sono i modelli piu' rappresentativi?
Hot Cat, Black Cat e Lynx coprono il range dal vintage British al moderno ad alto gain, con voci sempre dinamiche e ricche di armoniche.

Chi usa amplificatori Bad Cat?
Tra i nomi noti ci sono Joe Perry degli Aerosmith e Joe Walsh degli Eagles, oltre a numerosi turnisti e session player internazionali.

Bad Cat e' un amplificatore boutique?
Si'. La selezione dei componenti, le rifiniture e la lavorazione manuale lo collocano nel segmento boutique, con un posizionamento di prezzo coerente.

Dove provare un Bad Cat in Italia?
I modelli sono distribuiti da Tomassone, che organizza demo in showroom anche con artisti come Alberto Lombardi.

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