Audeze è da anni un nome riconoscibile nel monitoring professionale in cuffia. La casa californiana ha costruito buona parte della propria reputazione sulla tecnologia planare magnetica, applicandola sia a modelli destinati all’ascolto hi-fi sia a strumenti progettati espressamente per il lavoro in studio. In una fascia dove convivono marchi storici e produttori più recenti, Audeze occupa una posizione ben definita nel segmento professionale, rivolgendosi anche a chi mixa per mestiere.
All’interno di questo percorso è nata la serie MM, sviluppata insieme a uno dei nomi più importanti del mixing internazionale. Manny Marroquin, oggi Head of Professional Products di Audeze, è un mix engineer vincitore di 18 Grammy Award e ha lavorato a produzioni di artisti come Post Malone, Alicia Keys, Bruno Mars, Kanye West, Kendrick Lamar e The Rolling Stones.
La sua collaborazione con Audeze va quindi oltre il semplice endorsement: la risposta complessiva delle cuffie della serie MM è stata sviluppata e affinata anche attraverso il suo lavoro di ascolto e il suo feedback professionale.

Il punto, qui, è proprio questo. Una cuffia da monitoring sviluppata insieme a un mix engineer non acquista valore soltanto per il nome stampato sul padiglione, ma per il tipo di riferimento sonoro che si cerca di costruire. Chi mixa professionalmente sviluppa nel tempo un rapporto preciso con i propri sistemi di ascolto e impara soprattutto a capire come ciò che sente si tradurrà su diffusori, cuffie e sistemi differenti. Coinvolgere direttamente un professionista in questo processo significa quindi mettere alla prova il progetto anche attraverso esigenze nate dal lavoro quotidiano in studio.
La novità è la MM-520, evoluzione della MM-500 presentata nel 2022 e nuovo modello della Manny Marroquin Signature Series. Non si tratta soltanto di un aggiornamento estetico: la principale novità tecnica riguarda l’introduzione della tecnologia SLAM, impiegata per intervenire soprattutto sulla riproduzione delle basse frequenze e sulla percezione spaziale.

SLAM, la gestione della pressione al servizio del basso
La sigla SLAM sta per Symmetric Linear Acoustic Modulator. La MM-520 è la prima cuffia della serie MM a utilizzare questa tecnologia, già adottata da Audeze su altri modelli. Il sistema impiega una serie di canali acustici calibrati, integrati nella zona di collegamento tra cuscinetti e driver, per gestire in maniera controllata la pressione dell’aria tra diaframma e orecchio e modulare la risposta alle basse frequenze.
Secondo Audeze, questo sistema consente di ottenere una risposta in basso più estesa e controllata e, contemporaneamente, di ridurre alcune asimmetrie nelle forze che agiscono sul diaframma durante il suo movimento. L’obiettivo dichiarato è migliorare non soltanto l’impatto delle basse frequenze, ma anche distorsione, trasparenza e rappresentazione dello spazio sonoro.
Il tema è particolarmente interessante nel lavoro di mixing. Valutare con precisione le basse frequenze in cuffia non è sempre immediato: manca la componente fisica che si avverte ascoltando dei monitor in ambiente e la risposta può essere influenzata anche dall’accoppiamento tra cuscinetto e testa. Quando si lavora sul rapporto tra cassa, basso e contenuto sub, pochi decibel possono cambiare sensibilmente il bilanciamento finale del mix.

C’è anche una ragione fisica dietro il funzionamento dello SLAM. Una buona tenuta dei cuscinetti è importante per ottenere un’estensione corretta sulle basse frequenze, ma crea allo stesso tempo una variazione di pressione nello spazio compreso tra diaframma e orecchio.
I canali acustici dello SLAM permettono una equalizzazione controllata della pressione, facendo sì che il diaframma incontri condizioni più simmetriche durante le due direzioni del movimento. È su questo principio che Audeze basa il miglioramento dichiarato della risposta in basso e la riduzione della distorsione.
Restano confermate le tecnologie fondamentali della serie. La MM-520 utilizza driver planari magnetici da 90 mm, diaframma Ultra-Thin Uniforce e sistema Fazor per la gestione delle onde acustiche davanti al diaframma.
L’impedenza dichiarata è di 18 ohm, mentre la sensibilità raggiunge 102 dB/1 mW. Sono valori che consentono alla MM-520 di lavorare anche con console, interfacce audio e computer senza richiedere necessariamente un amplificatore per cuffie particolarmente potente.
Ergonomia e manutenzione, il lato meno raccontato
Le cuffie da studio possono restare sulla testa per molte ore consecutive e su questo fronte la MM-520 introduce cuscinetti in memory foam rivisti e un sistema di fissaggio magnetico. È il genere di dettaglio che difficilmente finisce nei titoli, ma conta nell’uso quotidiano: i cuscinetti sono componenti soggetti a usura e il loro stato può influenzare anche l’accoppiamento acustico della cuffia. Poterli rimuovere e sostituire più facilmente semplifica quindi anche la manutenzione nel lungo periodo.
Audeze inquadra la nuova cuffia all’interno della propria offerta professionale. Nel comunicato di lancio il CEO Sankar Thiagasamudram afferma: «La MM-520 rappresenta l’ultima tappa nella nostra missione di fornire a creator e professionisti lo strumento di monitoring definitivo» (Sankar Thiagasamudram). È una dichiarazione di intenti tipica di un lancio e serve soprattutto a chiarire il posizionamento del prodotto: le prestazioni reali, naturalmente, andranno valutate attraverso l’ascolto e l’utilizzo sul campo.
Cosa cambia per chi mixa in cuffia da casa
Il dato interessante è soprattutto il contesto d’uso. Il missaggio in cuffia, un tempo considerato soprattutto un’alternativa ai monitor in una stanza trattata, è diventato parte integrante del lavoro in molti home e project studio, dove acustica, spazi disponibili e vicinato possono rendere complicato lavorare per molte ore con i diffusori. In questo contesto, una maggiore leggibilità delle basse frequenze può essere particolarmente utile quando si prendono decisioni su equilibrio tonale e dinamica.
Resta una cautela valida per qualsiasi cuffia da mixing, non soltanto per questa. La cuffia elimina quasi completamente l’influenza acustica della stanza, e questo rappresenta un vantaggio quando proprio la stanza costituisce il problema, ma modifica anche la percezione di profondità, immagine stereo e interazione fra i due canali rispetto all’ascolto su diffusori. Per molti home studio la scelta reale non è tra cuffia e control room perfettamente trattata, ma tra cuffia e una stanza domestica con inevitabili compromessi. In questo scenario un modello come la MM-520 può diventare un riferimento importante, soprattutto se utilizzato con esperienza e affiancato ai consueti controlli del mix su altri sistemi.

La fascia, va detto, non è quella dell’acquisto d’impulso. Con un prezzo annunciato di 1.699 dollari, la MM-520 si colloca nella fascia alta dell’offerta professionale Audeze e si rivolge a chi considera l’ascolto critico una parte centrale del proprio lavoro. Più che un accessorio da studio, dunque, vuole essere uno strumento di riferimento per chi passa molte ore a prendere decisioni sul mix.
Il resto, come sempre con prodotti di questo livello, lo dirà l’ascolto. Le specifiche e la tecnologia SLAM spiegano cosa Audeze abbia cercato di ottenere, ma per una cuffia da monitoring il banco di prova resta un altro: capire quanto le decisioni prese durante il lavoro riescano poi a tradursi in maniera coerente sugli altri sistemi di riproduzione.
Per chi ha fretta: 4 risposte su Audeze MM-520
1. Cos’è la Audeze MM-520?
È una cuffia aperta planare magnetica progettata per monitoring e mixing, sviluppata da Audeze insieme al mix engineer Manny Marroquin. È l’evoluzione della MM-500 del 2022 e introduce per la prima volta nella serie MM la tecnologia SLAM.
2. Cos’è la tecnologia SLAM?
SLAM sta per Symmetric Linear Acoustic Modulator. Utilizza canali acustici calibrati per gestire la pressione tra diaframma e orecchio e modulare la risposta alle basse frequenze, con l’obiettivo di migliorare basso, distorsione e rappresentazione spaziale.
3. Che driver monta?
Driver planari magnetici da 90 mm con diaframma Ultra-Thin Uniforce e tecnologia Fazor. L’impedenza è di 18 ohm e la sensibilità dichiarata di 102 dB/1 mW.
4. Quanto costa?
Il prezzo annunciato è di 1.699 dollari e colloca la MM-520 nella fascia alta dell’offerta professionale di Audeze.










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