Unâonda sonora e una perturbazione di pressione che viaggia in un fluido trasportando energia. E unâonda longitudinale: le particelle dâaria oscillano nella stessa direzione in cui si propaga. Si genera con una membrana vibrante, come quella di un altoparlante, che va chiusa in una cassa per non far cancellare il fronte posteriore con quello anteriore. La lunghezza dâonda, da 17 metri a 20 Hz a 17 mm a 20 kHz, determina direttivita e assorbimento: ecco perche i gravi arrivano lontano e gli acuti vanno puntati verso chi ascolta.
Dopo aver affrontato le basi di cosa sia la pressione sonora ed aver definito le grandezze che caratterizzano questi fenomeni (frequenza, periodo, lunghezza dâonda, velocitĂ di propagazione), siamo pronti per parlare piĂš diffusamente di onde sonore.
Ma prima di tutto, cosâè unâonda?
Natura delle onde sonore
In fisica potremmo dire che unâonda è una perturbazione che viaggia nello spazio, propagandosi attraverso un mezzo materiale o nel vuoto, trasportando energia; non bisogna quindi necessariamente essere dei nuotatori per avervi a che fare, sebbene visualizzare le onde utilizzando lâesempio di quelle marine possa essere utile.
Quando il mare è âuna tavolaâ, placido e tranquillo, siamo soliti dire che non ci sono onde: tutto è quieto, statico, âimperturbatoâ per lâappunto; ma basta lasciare cadere un sasso nellâacqua per cambiare tutto e creare una perturbazione, cioè un evento che sconvolge questa uniformitĂ e che, propagandosi tutto attorno, altera la posizione e la velocitĂ delle varie particelle dâacqua che investe.
Per quanto lâidea di base sia sempre la stessa, esistono vari tipi di onde: ad esempio le onde sonore sono di tipo longitudinale (vale a dire che le particelle dâaria investite dalla perturbazione oscillano lungo la direzione di propagazione dellâonda, come vedremo nel video); le onde su una corda sono invece trasversali (ogni punto della corda si muove perpendicolarmente alla direzione di propagazione della perturbazione); infine le onde marine sono una combinazione delle due (il movimento delle particelle dâacqua segue un movimento pressappoco circolare).
Le onde sonore, come abbiamo detto, sono onde di pressione, e si propagano in un fluido: per quanto siamo abituati a pensare alle onde sonore in aria, queste si propagano anche in acqua, e difatti sottâacqua i suoni si sentono eccome.
Come si genera unâonda sonora
Ora che abbiamo definito cosa è unâonda sonora, potremmo chiederci come generarne una: per semplicitĂ riferiamoci al caso dellâaria, ma questi ragionamenti vanno bene anche per fluidi di altro tipo come abbiamo detto.
PoichĂŠ per farlo âbastaâ introdurre una perturbazione nella pressione del fluido, non esiste un unico metodo, per quanto quello piĂš comune sia ricorrere a delle membrane vibranti, che, fatte adeguatamente oscillare, accelerano e trasferiscono energia alle particelle dâaria con cui sono in contatto, dando il via alla perturbazione⌠proprio come fa un altoparlante, di cui spieghiamo il funzionamento nella guida su come funziona un altoparlante!
Sembra facilissimo, no? Eppure bisogna stare attenti!
Le onde generate dal movimento della membrana infatti sono due, e di opposta polaritĂ : se infatti con una faccia la membrana comprime lâaria che si trova da un lato, con lâaltra faccia sta rarefacendo lâaria sullâaltro lato, ed è necessario isolare queste due perturbazioni lâuna dallâaltra per evitare che, combinandosi, diano luogo a cancellazioni parziali o totali.
Per âfermareâ lâonda acustica emessa dal retro dellâaltoparlante è dunque necessario contenerla in un volume chiuso: dobbiamo porre lâaltoparlante in una cassa acustica se vogliamo udire qualcosa!
A proposito di udito, lâesperienza ci suggerisce che esistano delle differenze riguardo la propagazione nellâaria dei toni gravi (onde con frequenza bassa) e di quelli acuti (onde con frequenza alta): avete mai notato che quando ci si allontana da un concerto, da una discoteca o da un luna park gli unici suoni che si continuano ad udire sono quelli di tono piĂš basso? E che su un palco lâunica cosa che non mancano mai sono le basse frequenze? Vediamone insieme le ragioni.
Lunghezze dâonda
Come abbiamo detto nella puntata precedente, le lunghezze dâonda di unâonda sonora vanno dai 17 metri alla frequenza di 20 Hz (20 cicli di oscillazine al secondo) ai 17 mm dei 20 kHz (20000 cicli di oscillazione al secondo), frequenze generalmente assunte come estremo inferiore e superiore dello spettro udibile dallâuomo. Per capire come queste grandezze si misurano conviene leggere anche la guida su il decibel e quella su le frequenze della musica.
Questo ha conseguenze ben precise su vari aspetti, in particolare sulla direttivitĂ di unâonda sonora (cioè il modo in cui la sorgente sonora direziona lâenergia acustica nello spazio) e sul suo assorbimento.
DirettivitĂ
Per quanto grande possa essere, rispetto ad unâonda con una lunghezza dâonda di 17 metri ogni altoparlante (qui e nel resto di questo testo con questo termine intendo un altoparlante in cassa, cosĂŹ da poter considerare solo lâonda sonora emessa dal davanti della membrana) non può che apparire minuscolo, puntiforme potremmo dire, e non stupisce che acusticamente si comporti come un punto pulsante.
PoichĂŠ per un punto non esiste alcun asse privilegiato (non avendo dimensione, nessuno si accorge se ruotiamo un punto in qualsiasi modo), il suono è emesso identicamente in ogni direzione: si dice che lâemissione è omnidirezionale. Viceversa in alta frequenza, dove le lunghezze dâonda sono molto ridotte, nessun altoparlante appare puntiforme ed anzi in alcuni casi può apparire addirittura âinfinitamenteâ grande!
Come conseguenza, lâemissione acustica è radicalmente diversa rispetto al caso precedente ed in particolare tanto piĂš è grande lâaltoparlante rispetto alla lunghezza dâonda, tanto piĂš il suono emesso si concentra intorno allâasse della membrana, mentre sempre meno energia è direzionata altrove.
Ecco perchĂŠ nei sistemi Hi-Fi si è soliti inclinare le casse in modo che lâasse del tweeter (lâaltoparlante destinato a riprodurre le alte frequenze) punti verso la posizione di ascolto: se non lo facessimo, rischieremmo di perdere parte delle informazioni sonore legate alle alte frequenze ed avere unâesperienza sonora insoddisfacente.
Assorbimento
Venendo allâassorbimento, è semplice verificare che unâonda di alta frequenza è assorbita con assai maggiore facilitĂ rispetto ad una di bassa frequenza: provate a porre un cuscino davanti ad un altoparlante che suona, vi accorgerete subito quale parte dello spettro sonoro sparisce e quale invece rimane pressochĂŠ inalterataâŚ
Per assorbire o comunque âostacolareâ unâonda sonora bisogna infatti porre sul suo percorso oggetti di dimensione comparabile alla sua lunghezza dâonda: per unâonda di bassa frequenza non basta certamente un cuscino, ma servono o oggetti di grande dimensione come muri o palazzi, o volumi di materiale assorbente con spessore anche di alcuni metri, un tema approfondito nellâarticolo sul taglio delle frequenze basse problematiche (ecco perchĂŠ i toni gravi si propagano a grande distanza!), mentre per assorbire unâonda di alta frequenza basta molto poco e spesso è sufficiente anche la stessa aria, specie se umida (o magari densa di sudore, come ad un concertoâŚ).
Per chi ha fretta: 5 risposte sulle onde sonore
1. Cosâe unâonda sonora?
Una perturbazione di pressione che si propaga in un fluido, come lâaria o lâacqua, trasportando energia senza spostare in modo permanente la materia.
2. Perche e detta longitudinale?
Perche le particelle dâaria oscillano lungo la stessa direzione in cui viaggia lâonda, a differenza delle onde su una corda che sono trasversali.
3. Perche un altoparlante va messo in una cassa?
Perche la membrana emette due onde di polarita opposta: senza isolare il fronte posteriore in un volume chiuso, le due si cancellano e non si sente nulla.
4. Quanto e lunga unâonda sonora?
Dipende dalla frequenza: circa 17 metri a 20 Hz e circa 17 mm a 20 kHz, gli estremi dello spettro udibile dallâuomo.
5. Perche i gravi si sentono piu lontano?
Perche per assorbire o ostacolare unâonda servono oggetti grandi quanto la sua lunghezza dâonda: i gravi, lunghi metri, superano quasi tutto.
Continua a studiare la fisica del suono
Dal decibel alle frequenze, dallâacustica della stanza alla microfonazione: nella sezione Recording Studio Didattica di Musicoff trovi un percorso completo per capire come funziona davvero il suono.
Vai a Recording Studio Didattica →












Aggiungi Commento