Per chi ha fretta: 5 cose da sapere sullo scrocchio delle dita
1. Cos’è il “crack”?
È una bolla di gas (azoto, anidride carbonica) che si forma e collassa istantaneamente nel liquido sinoviale dell’articolazione. Non è un osso che si “sposta”.
2. Provoca artrosi?
Studi a lungo termine dicono NO. Donald Unger ha scrocchiato solo la mano sinistra per 60 anni: a 83 anni l’artrosi era identica nelle due mani. Vinse l’Ig Nobel 2009.
3. Allora si può fare liberamente?
No. Anche se non provoca artrosi, ripetuto può causare lussazioni, stretching capsulare e perdita di forza di presa nel tempo.
4. Perché chi suona uno strumento dovrebbe smettere?
Perché compromette il controllo fine. Le piccole instabilità capsulari riducono la precisione dei movimenti veloci. Per pianisti e chitarristi è un rischio professionale.
5. Come smetto?
Riconosci il riflesso. Quando senti la tensione, fai stretching mirato invece dello snap. Esercizi di flessione/estensione passiva delle dita liberano la tensione senza danno.
Ma vi siete mai chiesti da che cosa è provocato lo scricchiolio alle dita? È una pratica pericolosa oppure no? Cerchiamo di scoprirlo assieme.
Gli scrocchi articolari rappresentano solitamente condizioni fisiologiche e sono dovuti a diversi fattori come ad esempio: temporanea mancanza di lubrificazione intra articolare, attrito che i muscoli generano scorrendo uno sugli altri, inspessimenti nelle guaine tendinee, iper mobilità articolari ecc.
Gli scricchiolii inoltre, possono essere semplicemente provocati anche da attività fisiche protratte per un lungo periodo o semplicemente dall’invecchiamento della persona. Generalmente, sono più presenti al mattino (per la componente muscolare) ed alla sera (per la componente articolare) e sono normali; basta il movimento o il riposo per eliminarlo. Vi sarete sicuramente accorti che molte volte, dopo aver fatto movimento e quindi abbiamo scaldato muscoli ed articolazioni, lo scricchiolio passa da solo.

Ma da cosa è causato il suono? Innanzitutto c’è da dire che il crack che sentiamo non è derivato dalle ossa, ma dalle articolazioni.
Nelle articolazioni è presente il liquido sinoviale che contiene diversi gas. Quando scrocchiamo le dita, la pressione interna si riduce, formando piccole bolle che subito dopo esplodono, producendo il classico suono.
Non è una pratica dannosa, non ci sono prove che scrocchiarsi le dita aumenta il rischio di artrosi, tuttavia, attuare questa pratica troppo frequentemente, può generare nel tempo un trauma meccanico a livello intra articolare e nel tempo si può avere una ridotta forza nell’afferrare gli oggetti.
Quindi, è meglio prestare sempre attenzione e farlo con moderazione!

Vi ricordo che potete approfondire gli argomenti trattati in queste video pillole grazie al manuale che ho pubblicato recentemente per Dantone Edizioni e Musica, intitolato Wellness & Fitness – Benessere fisico e mentale del musicista.
Il libro fa parte della colonna a cura del circuito di scuole MMI di Alex Stornello.









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