WiiM sembra intenzionata ad alzare ulteriormente l’asticella dei propri streamer, entrando in un territorio finora presidiato da apparecchi decisamente più impegnativi. Al Paris Audio Video Show 2026 è infatti comparso il prototipo di quello che potrebbe diventare il nuovo riferimento della gamma, identificato provvisoriamente come WiiM Ultra X oppure WiiM Ultimate.
Non si tratta ancora di una presentazione ufficiale: il dispositivo è stato mostrato a Parigi da Gerry Holman, responsabile delle vendite europee di Linkplay, mentre la documentazione circolata durante l’evento anticipa buona parte delle caratteristiche tecniche. Il quadro è sufficientemente concreto da meritare attenzione, pur con qualche cautela sui dettagli ancora da confermare.
Per chi ha fretta
- Doppio DAC ESS ES9039Q2M, contro il singolo ES9038Q2M dell’attuale Ultra.
- Display touchscreen da 5 pollici, ingresso USB-C audio e nuova uscita cuffie da 4,4 mm.
- HDMI eARC e decodifica Dolby Atmos, con funzioni per sistemi surround WiiM.
- 549 euro indicativi, con possibile presentazione ufficiale al CES 2027 e disponibilità in primavera.
Due DAC ESS e un nuovo ingresso USB-C
La novità più interessante per gli appassionati di Hi-Fi riguarda la conversione digitale-analogica. L’attuale WiiM Ultra utilizza un ESS ES9038Q2M, mentre il nuovo modello dovrebbe adottare due convertitori ESS SABRE ES9039Q2M.
La documentazione preliminare parla di un rapporto segnale/rumore di 129 dB e di una distorsione THD+N dichiarata di -125 dB. Numeri interessanti, anche se sappiamo bene che la scelta dei chip non determina automaticamente la qualità sonora di un apparecchio: alimentazione, implementazione circuitale e stadio analogico restano altrettanto importanti.
Peraltro, la configurazione a doppio DAC non rappresenta una novità assoluta in questa categoria. L’abbiamo già incontrata, per esempio, nel Bluesound Node Icon, che utilizza proprio due ES9039Q2M. Sarà interessante verificare quanto WiiM riuscirà a ottenere dalla propria implementazione.
Un’aggiunta particolarmente utile è il nuovo ingresso USB-C audio, compatibile con lo standard USB Audio Class 2.0. Permetterà di collegare direttamente un computer Windows o Mac e utilizzare il WiiM come DAC esterno, possibilità non prevista dall’attuale Ultra attraverso la sua porta USB.
Anche la sezione cuffie dovrebbe essere stata riprogettata, con un connettore Pentaconn da 4,4 mm e un adattatore per le cuffie con jack da 3,5 mm. Resta da verificare se l’uscita sarà effettivamente bilanciata: la presenza del connettore, da sola, non è sufficiente per stabilirlo.
Completano gli interventi annunciati un’alimentazione rivista, una superficie superiore in alluminio e soprattutto un touchscreen da 5 pollici, sensibilmente più grande di quello da 3,5 pollici del modello attuale.
Dolby Atmos e HDMI eARC: WiiM guarda anche all’home cinema
Il cambiamento più significativo potrebbe però riguardare l’impiego del dispositivo all’interno di un sistema audiovisivo. Il nuovo streamer dovrebbe adottare HDMI eARC, evoluzione della connessione ARC presente sull’Ultra, e supportare la decodifica di Dolby Digital, Dolby TrueHD, Dolby Atmos e DTS Surround.
È un passaggio importante perché sposta il prodotto oltre il tradizionale utilizzo stereofonico. L’Ultra X potrebbe diventare il centro di controllo di un sistema multicanale composto da dispositivi WiiM compatibili, sfruttando la tecnologia SurroundFit per sincronizzare e calibrare i diversi canali di una configurazione fino a 5.1.
Attenzione, però, a non confondere il supporto alla decodifica Dolby Atmos con la possibilità di riprodurre automaticamente un sistema completo di diffusori dedicati ai canali di altezza. Le configurazioni effettivamente gestibili dal nuovo apparecchio dovranno essere chiarite al momento della presentazione ufficiale.
Questa direzione non arriva completamente a sorpresa. Con il WiiM Amp Ultra il marchio ha già iniziato ad ampliare le proprie funzionalità verso l’home theater, puntando sull’integrazione fra componenti della stessa piattaforma.

Correzione ambientale più evoluta e gestione del subwoofer
Anche il sistema di correzione ambientale dovrebbe ricevere importanti aggiornamenti. Accanto a RoomFit+, evoluzione dell’attuale tecnologia di calibrazione, viene indicata la presenza di BassFit, una funzione destinata a migliorare l’integrazione tra diffusori principali e subwoofer attraverso la gestione di ritardi temporali, fase e frequenza di crossover.
È un aspetto particolarmente interessante per chi utilizza un sistema stereo 2.1. L’integrazione del subwoofer, infatti, non si risolve semplicemente scegliendo una frequenza di taglio: l’allineamento temporale e la relazione di fase con i diffusori principali possono influenzare sensibilmente la risposta nella zona di incrocio.
Va comunque precisato che BassFit, RoomFit+ e SurroundFit non sono necessariamente esclusive del nuovo hardware: WiiM le ha già inserite nella roadmap software dei dispositivi Ultra e Amp Ultra. Le differenze effettive fra i modelli andranno quindi verificate.

Connessioni complete, ma restano alcuni interrogativi
La dotazione dovrebbe conservare molte delle caratteristiche apprezzate sull’Ultra, tra cui ingresso phono MM, collegamenti analogici RCA, ingressi digitali ottico e coassiale, uscita dedicata al subwoofer e connettività Ethernet.
Sul versante wireless si parla di Wi-Fi 6E e Bluetooth 5.4. Nei materiali preliminari compare anche Apple Music, ma non è ancora chiaro attraverso quale modalità il servizio verrebbe gestito. Un’integrazione nativa sarebbe una novità importante, che richiede però una conferma esplicita.
Quanto al posizionamento commerciale, la documentazione mostrata in Francia indica 549 euro, una cifra ancora provvisoria. Se venisse confermata, collocherebbe il nuovo dispositivo poco sopra l’attuale Ultra, nonostante una dotazione sensibilmente più articolata.
La presentazione ufficiale potrebbe arrivare al CES 2027 di Las Vegas, mentre la commercializzazione è attesa indicativamente per la primavera dello stesso anno.
Rimangono da conoscere il nome definitivo, le specifiche complete e soprattutto le prestazioni reali. Perché, al netto dell’elenco delle funzioni, la domanda più interessante è un’altra: WiiM riuscirà a trasferire anche nella qualità della conversione e dello stadio analogico quel livello di competitività che ha già dimostrato sul fronte software e della connettività?
È su questo terreno che il nuovo Ultra X dovrà misurarsi con gli streamer di fascia superiore.










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