Klipsch continua a spingere sul concetto di impianto Hi-Fi compatto e già amplificato. Dopo aver rinnovato negli ultimi mesi la propria offerta di diffusori powered, il marchio americano porta per la prima volta questa filosofia anche all’interno della famiglia Reference Premiere con le nuove Klipsch RP-500PM, presentate ufficialmente al CEDIA Expo 2026 di Denver.
La novità è significativa soprattutto per il posizionamento del prodotto. La gamma Reference Premiere è infatti tradizionalmente associata ai diffusori passivi Klipsch destinati agli impianti stereo e home theater, mentre con le RP-500PM amplificazione ed elettronica entrano direttamente nel sistema.
Il risultato è una coppia di diffusori da stand pensata per costruire un impianto stereo senza dover necessariamente aggiungere un amplificatore integrato o un sintoamplificatore AV.
Una Reference Premiere senza amplificatore esterno
Il principio è quello ormai sempre più diffuso nell’Hi-Fi contemporaneo: ridurre il numero di apparecchi senza rinunciare a una vera configurazione stereofonica.
Le RP-500PM integrano infatti l’amplificazione necessaria a pilotare gli altoparlanti, con elettroniche abbinate direttamente da Klipsch ai driver utilizzati. Non sono ancora stati comunicati, però, alcuni dati tecnici importanti come la potenza dell’amplificazione, l’architettura del crossover e diverse specifiche relative alla sezione digitale.
Dal punto di vista acustico troviamo un sistema a due vie con il caratteristico woofer Cerametallic da 5,25 pollici, facilmente riconoscibile per il cono color rame, abbinato a un nuovo tweeter con tromba Tractrix assiale ad alta densità.
Per la tromba viene utilizzato un materiale BMC aggiornato e il componente è montato a filo del pannello frontale. Secondo Klipsch questa configurazione permette di contenere risonanze e irregolarità nella propagazione dell’onda, migliorando contemporaneamente la risposta fuori asse e quindi ampliando la zona di ascolto ottimale.
Esteticamente non ci sono particolari rivoluzioni: rimangono il contrasto nero-rame tipico della Reference Premiere, il cabinet con finitura effetto legno e la griglia in tessuto rimovibile.

Dal televisore al giradischi
La parte probabilmente più interessante delle Klipsch RP-500PM riguarda però la connettività, perché il sistema nasce per essere utilizzato con sorgenti molto differenti.
La presenza di HDMI ARC permette innanzitutto di collegare direttamente un televisore. Una soluzione che rende le RP-500PM un’alternativa alla classica soundbar per chi preferisce mantenere una vera separazione tra canale sinistro e destro e utilizzare lo stesso sistema anche per l’ascolto musicale.
A questa si aggiungono ingresso digitale ottico, USB-C, Bluetooth 5.3, RCA line level e ingresso AUX da 3,5 mm.
Non manca inoltre un ingresso phono, particolarmente interessante in un prodotto di questo tipo perché consente di collegare direttamente un giradischi senza aggiungere necessariamente un pre phono esterno. Klipsch, almeno nella documentazione iniziale, non ha però ancora fornito tutti i dettagli tecnici relativi a questo stadio.
In sostanza, con una sola coppia di diffusori è possibile gestire TV, computer, smartphone, streamer esterni, console e giradischi, mantenendo l’intero sistema piuttosto semplice.
Si può aggiungere anche un subwoofer
Sul pannello delle connessioni è prevista anche una uscita dedicata al subwoofer, elemento che permette di trasformare facilmente il sistema stereo in una configurazione 2.1.
È una possibilità interessante soprattutto considerando le dimensioni del woofer da 5,25 pollici: chi desidera una maggiore estensione alle basse frequenze può quindi demandare la parte inferiore dello spettro a un subwoofer dedicato senza cambiare il resto dell’impianto.
Le RP-500PM sono inoltre compatibili con l’app Klipsch Connect, attraverso la quale saranno disponibili ulteriori possibilità di gestione e regolazione, mentre nella confezione è previsto anche un telecomando IR per volume, selezione degli ingressi e principali comandi di riproduzione.
Per l’installazione su stand Klipsch indica la compatibilità con i propri KS-28.

Non sono però dei diffusori di rete
C’è un aspetto da chiarire. Per quanto le RP-500PM siano pensate come sistema quasi all-in-one, nella dotazione annunciata da Klipsch non compare una piattaforma Wi-Fi per lo streaming musicale diretto.
Non vengono quindi indicati, almeno per ora, sistemi come AirPlay, Spotify Connect o altri servizi di streaming integrati. Per l’ascolto wireless rimane il Bluetooth 5.3, mentre per ottenere funzionalità di rete più avanzate sarà necessario utilizzare una sorgente esterna.
È una distinzione importante perché colloca le RP-500PM più vicino al concetto di diffusore Hi-Fi amplificato che a quello di smart speaker o sistema streaming completamente autonomo.
Klipsch continua a puntare sui sistemi attivi
L’arrivo delle RP-500PM si inserisce in una strategia che Klipsch sta rendendo sempre più evidente. Nel 2026 l’azienda ha infatti già aggiornato la propria famiglia di sistemi amplificati con The Fives II, The Sevens II e The Nines II, mentre ora il concetto arriva anche nella Reference Premiere.
La differenza non è puramente nominale. Portare un diffusore powered in questa gamma significa proporre una strada diversa anche a chi guarda tradizionalmente al mondo Hi-Fi più convenzionale: due diffusori, poche connessioni e nessun amplificatore separato.
È un approccio che sta prendendo sempre più spazio nel settore. Da una parte rimane l’Hi-Fi tradizionale, fatto di sorgenti, amplificatori, diffusori e relativa collezione di cavi; dall’altra crescono sistemi che cercano di concentrare quasi tutto all’interno dei diffusori.
Le RP-500PM scelgono una posizione intermedia interessante: semplificano parecchio l’impianto, ma mantengono una configurazione stereo tradizionale e permettono comunque di utilizzare sorgenti esterne e persino un giradischi.
Prezzo e disponibilità
Le Klipsch RP-500PM arriveranno sul mercato nordamericano nel dicembre 2026, con un prezzo di listino annunciato di 799,99 dollari la coppia.
Al momento Klipsch non ha ancora comunicato ufficialmente prezzo e disponibilità per l’Europa e per l’Italia. Mancano inoltre diverse specifiche tecniche che saranno utili per inquadrare definitivamente il prodotto, tra cui potenza dell’amplificazione, caratteristiche complete della conversione digitale, codec Bluetooth supportati e maggiori informazioni sullo stadio phono.
Per capire davvero dove si posizioneranno le RP-500PM bisognerà quindi aspettare qualche dato in più. Il concetto, invece, è già piuttosto chiaro: portare il suono e l’estetica della Reference Premiere dentro un impianto che richiede molti meno scatolotti sul mobile del salotto.
I prodotti Klipsch sono distribuiti in Italia da Exhibo.










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