;
HomeStrumentiChitarra - NewsMooer StemLab: l’AI separa le tracce e tu entri nel brano

Mooer StemLab: l’AI separa le tracce e tu entri nel brano

Mooer continua a spingere sull'AI e questa volta lo fa con la separazione delle tracce audio integrata negli amplificatori.

La nuova funzione si chiama StemLab ed è disponibile per gli amp della Future Series tramite aggiornamento dell’app iAMP. Niente hardware aggiuntivo, niente abbonamenti: basta avere uno degli amplificatori della serie F e aggiornare l’applicazione.

Cosa fa e come funziona

StemLab prende un brano audio e lo divide in sei stem indipendenti, ognuno con controllo di volume separato. Il risultato è esportabile in formato .wav, utile per chi vuole lavorarci poi in un DAW o semplicemente tenersi il backing track già pronto.

I formati supportati in ingresso coprono praticamente tutto quello che si usa: MP3, FLAC, WAV, ALAC, AAC, OGG e WMA. C’è anche la funzione di A/B loop, pensata per ripetere sezioni specifiche del brano durante lo studio.

Il confronto con JBL BandBox

La funzione non è una novità assoluta nel mondo degli amp: JBL ha già il BandBox Trio che fa una cosa simile, con la differenza che lì tutto avviene on-device, senza passare per l’app.

Mooer invece elabora tutto via smartphone, il che al momento è una limitazione rispetto al concorrente, ma la società ha già dichiarato di voler portare StemLab anche su pedaliere multi-effetto e chitarre smart, il che lascia intendere che stiano lavorando a una soluzione più integrata.

Va detto che la separazione AI ha limiti strutturali ben noti: funziona meglio su elementi con caratteristiche ben distinte, come la batteria. Quando chitarra, voce e synth occupano la stessa fascia di frequenze, la separazione perde precisione. È bravissima a rimuovere la batteria, perché la maggior parte delle informazioni sono transienti piuttosto che tonali, ma fa fatica a distinguere tra elementi melodici che occupano lo stesso spazio (Jonathan Horsley, Guitar World). Niente di sorprendente, ma meglio saperlo.

Il contesto più ampio

Mooer ha costruito negli ultimi anni un ecosistema digitale piuttosto articolato, tra profiling, gestione via app e ora AI applicata allo studio.

StemLab non è la funzione più spettacolare che abbiano mai presentato, ma è probabilmente una di quelle che finisce per essere usata davvero ogni giorno, soprattutto da chi studia autonomamente e vuole lavorare sul brano originale senza affidarsi a trascrizioni di terze parti.



MUSICOFF NETWORK

Musicoff Discord Community Musicoff Channel on YouTube Musicoff Channel on Facebook Musicoff Channel on Instagram Musicoff Channel on Twitter