EMG ha messo in catalogo un sistema di elettronica completo, pensato per sostituire l’impianto di fabbrica dei bassi WAV di NS Design. Si chiama NS-WAV Retro Fit, costa 269 dollari ed è già disponibile. È un modulo drop-in: arriva con la sua componentistica pronta, dal preamplificatore alle manopole, fino al supporto batterie.
La notizia non riguarda un nuovo strumento, ma il modo in cui si fa suonare uno strumento che esiste già. E i due nomi in gioco, EMG e NS Design, hanno una storia che si incrocia da quarant’anni.
Un rapporto che parte dagli anni degli Steinberger
EMG e Ned Steinberger non si incontrano oggi per la prima volta. Il legame risale all’epoca degli Steinberger L-Series, quando il basso headless in grafite portava sul mercato un’idea di strumento radicalmente diversa: niente paletta, corpo ridotto all’essenziale, accordatura spostata al ponte e una risposta pensata per rompere molte abitudini del basso elettrico tradizionale.
Nel 1981 il modello EMG SS, oggi noto come HB, diventa equipaggiamento standard sui bassi Steinberger L-Series. Poco dopo, anche le chitarre Steinberger avrebbero adottato pickup EMG attivi e passivi. È questo precedente a rendere meno casuale il nuovo sistema NS-WAV Retro Fit: non un incontro tra sconosciuti, ma un nuovo capitolo in una storia che passa dal lavoro di Ned Steinberger e dal ruolo di EMG nell’elettronica attiva per strumenti a corde.
NS Design e i bassi WAV, l’elettrico di Ned Steinberger
Dopo l’esperienza Steinberger, finita nelle mani di Gibson nel 1987, Ned Steinberger ha fondato NS Design nel 1990. Il marchio si è concentrato su una nicchia precisa: strumenti elettrici ad arco e a corde, dai bassi alle chitarre, fino ai bowed instrument che hanno reso l’azienda un riferimento per chi cerca un suono acustico amplificato senza la cassa tradizionale. La linea WAV è la fascia di accesso a quel mondo, il punto in cui il progetto di Steinberger diventa avvicinabile per il musicista che non vuole spendere cifre da liuteria.
Su questi strumenti convivono due anime, l’arco e il pizzicato. Il pizzicato è il tocco con le dita, l’attacco netto del basso elettrico classico. L’arco è il gesto del contrabbassista, la nota tirata e continua. Un basso WAV deve gestire entrambe le situazioni, e l’impianto elettrico originale lo fa con uno switch che separa le due modalità. È esattamente il punto su cui EMG ha deciso di intervenire.
Cosa contiene il sistema NS-WAV Retro Fit
Il cuore della proposta è il controllo di blend, che prende il posto dello switch arco e pizzicato. Invece di scegliere tra due modalità contrapposte con un interruttore, il blend permette di dosare in modo continuo il timbro tra i due estremi. EMG descrive questa scelta con parole chiare: il nuovo controllo, dichiara l’azienda, consente di trovare il timbro perfetto e di suonare con l’arco in qualunque posizione del blend, non solo agli estremi. Tradotto: la transizione tra il colore dell’arco e quello del pizzicato diventa una manopola da regolare, non una posizione fissa da accettare.
Intorno al blend si articola il resto della plancia. C’è il volume master, mentre il controllo di tono assume la forma di un high cut regolabile, cioè un filtro passa-basso che attenua le frequenze più acute con una pendenza di 12 dB per ottava. In pratica serve a smussare la parte più tagliente del segnale, un dettaglio tutt’altro che secondario su uno strumento ad arco, dove il rapporto tra crine, corda e pickup piezo può far emergere asprezze non sempre desiderate.
L’alimentazione è affidata a un sistema a 18 volt, lo standard alto di tensione che EMG usa per dare al preamplificatore più margine dinamico e una risposta più pulita ai picchi. Nella confezione arrivano anche un pannello posteriore di ricambio e i porta batterie necessari a ospitare la nuova configurazione, oltre alla compatibilità con il connettore a 4 pin dei pickup, il punto di aggancio tra l’elettronica e i trasduttori già presenti sullo strumento.
Quanto è davvero plug and play
EMG presenta il sistema come un drop-in che si installa senza modifiche serie alla struttura del basso. La parola drop-in indica proprio questo: niente fresature nuove, niente interventi sul legno, i fori e gli alloggiamenti restano quelli previsti dal progetto WAV. Va però messa una nota di realismo: a seconda dell’età dello strumento, l’azienda avverte che potrebbe rendersi necessaria qualche saldatura. Non strappiamoci le vesti, è una precisazione onesta più che un avvertimento allarmante, ma chi non maneggia un saldatore è bene che metta in conto il passaggio da un tecnico di fiducia.
Il senso dell’operazione si capisce guardando a chi possiede già un basso WAV. Sostituire l’elettronica di fabbrica non è una scelta da prima necessità, è un upgrade mirato: si interviene quando si vuole un controllo più fine sul timbro, in particolare nel passaggio tra arco e pizzicato, e quando si cerca la pulizia di un preamplificatore a 18 volt firmato da un’azienda che quel mestiere lo fa da mezzo secolo. Per il bassista alle prime armi su uno strumento ad arco la dotazione originale resta sufficiente. Per chi suona dal vivo o registra e pretende coerenza di colore in ogni posizione, il discorso cambia.
“`htmlPer chi ha fretta: 5 risposte sull’EMG NS-WAV Retro Fit
1. Cos’è il sistema EMG NS-WAV Retro Fit?
È un kit di elettronica completo pensato per sostituire l’impianto originale dei bassi WAV di NS Design. Include preamplificatore, manopole, pannello posteriore di ricambio e portabatterie pronti per il montaggio.
2. Quali controlli offre?
Volume master, controllo di blend al posto dello switch Arco/Pizzicato e controllo di tono/high cut con attenuazione delle alte frequenze a 12 dB per ottava.
3. Per quali strumenti è pensato?
È progettato specificamente per i bassi WAV di NS Design, il marchio fondato da Ned Steinberger nel 1990 e dedicato agli strumenti elettrici ad arco e a corde.
4. È difficile da installare?
EMG lo descrive come un sistema drop-in, quindi senza modifiche strutturali importanti. A seconda dell’età dello strumento può però servire qualche saldatura, quindi chi non ha dimestichezza con il saldatore può rivolgersi a un tecnico.
5. Quanto costa ed è già disponibile?
Il prezzo annunciato è di 269 dollari e il sistema è già disponibile. L’alimentazione lavora a 18 volt.
Resta un prodotto di nicchia dentro una nicchia, l’elettronica di ricambio per uno strumento già di per sé fuori dagli schemi. Ma è proprio questo a renderlo interessante: dice che il basso elettrico ad arco di Ned Steinberger ha un parco strumenti abbastanza vivo da giustificare un upgrade dedicato.
Per chi possiede un WAV e ha sempre trovato troppo netto quello switch tra arco e pizzicato, la possibilità di girare una manopola al posto di spostare una leva vale almeno una prova.










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