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Sphere l22

Il microfono Sphere L22 e la ripresa A-B

Come al solito il team di Are You Experienced di 3rd ear lab guarda oltre e affronta, per quanto ci risulta per primi al mondo, un'utilizzazione particolare del microfono Townsend Labs Sphere L22 come “microfono ambientale ravvicinato”.

In sintesi. Il microfono Townsend Labs Sphere L22 ha due capsule indipendenti che il lab usa qui per una ripresa ambientale stereo con tecnica A-B: capsule parallele ed equidistanti dalla sorgente. La sessione, dedicata alla chitarra acustica a circa 90 cm, è offerta come file raw 32 bit float/96kHz da editare con il plugin Sphere, anche in Dual Mic mode. Da questa tecnica deriva la Decca Tree, che rinforza il centro dell’immagine stereo.

Per chi non lo conoscesse, lo Sphere L22 ha due capsule indipendenti che possono essere usate tramite due uscite separate, una per la capsula “A” (nei nostri file “sinistra”) e una per la “B” (“destra”).
Generalmente per le riprese vocali il microfono è “puntato” verso il cantante, quindi una capsula è anteriore e l’altra posteriore.

Le due capsule del Sphere L22

Nel manuale è scritto che bisogna regolare entrambe le capsule con lo stesso gain, ossia quello ottimale per la capsula anteriore; ciò consente l’elaborazione ottimale inclusi i parametri creativi di angolazione, prossimità ecc.
Oltre questa utilizzazione standard, per alcune sessioni avevamo preferito usare il microfono “di taglio”, ossia indirizzando le capsule a sinistra e a destra della voce del/della cantante.

Avevamo già apprezzato, in diverse sessioni pubblicate e in altre non pubblicate, la notevole versatilità del microfono grazie ai suoi plug-in Sphere e Sphere 180, disponibili in diversi formati. Durante una sessione estiva avevamo provato per la prima volta due microfoni per la ripresa ravvicinata della chitarra acustica, con conseguenti risultati molto interessanti… poi abbiamo pensato a fare una sessione diversa, prendendo in considerazione le tecniche di ripresa ambientali.

La sessione e i file raw da editare

Alcune settimane fa abbiamo fatto la sessione di registrazione, che ora offriamo come file raw 32 bit floating / 96kHz (non è nostra intenzione discutere di tale standard, è la scelta standard del nostro lab) ai quali potete applicare il plugin Sphere® per scegliere quali simulazioni di microfoni usare… per soluzioni più creative ci permettiamo di consigliare il Dual Mic mode.

La ripresa A-B è la tecnica più semplice e intuitiva di tutte: i microfoni sono paralleli fra di loro ed equidistanti dalla sorgente, la distanza dalla sorgente dipende molto dall’acustica della sala di ripresa. Non è casuale che da questa tecnica sia poi derivata la Decca Tree, per sopperire alla “debolezza” del centro rispetto ai due microfoni laterali.

Le note di ripresa

Note sulle riprese:

  • lo staff di questa sessione era composto da Valerio Atturo (che si è anche occupato di scattare le foto migliori… e non si vede mai!) e Lorenzo Savino come assistenti e Lello Scavone come chitarrista cavia… ops, è anche il proprietario del secondo Sphere L22
  • per la tecnica A-B abbiamo inserito 4 file per la ripresa anteriore (FRONT) e 4 per la ripresa laterale (SIDE) ovviamente indicando la posizione del microfono verso il manico (NECK) o verso il corpo (BODY) e, per avere la massima compatibilità con tutte le DAW, abbiamo diviso le tracce in file mono (da raggruppare in una traccia stereo): SINISTRO (o anteriore) & DESTRO (o posteriore)
  • per queste riprese A-B la distanza fra i microfoni e la chitarra era intorno ai 90cm

Per maggiore chiarezza ripeto che allegati a questo primo articolo ci sono 8 file relativi a:

  • 1^ tecnica A-B frontale – FRONT, BODY o NECK, Sinistro o Destro
  • 2^ tecnica A-B laterale – SIDE, BODY o NECK, Sinistro o Destro


Credevate fosse un regalo/preset? No, perché noi non abbiamo messo file definitivi, ma file raw che dovete editare voi!
È una sfida al vostro gusto e al vostro sistema uditivo, vi suggeriamo di creare & ascoltare diverse soluzioni (magari con il Dual Mode, usando capsule diverse e variando tutti i parametri)… sicuramente sarà meno noioso della tombola, del cenone, dei parenti-serpenti, ecc eccA questo primo articolo ne seguiranno altri 2, ovviamente corredati di file audio, uno dedicato alle tecniche messe a punto dall’Ing. Alan Blumlein per la simulazione dello stereo e il terzo per un’altra tecnica classica: XY…

Diciamo che questa è la nostra risposta a un anno davvero difficile per tutti coloro che sono coinvolti nella musica. Questi file vogliono essere un’ispirazione e un augurio per un 2021 di grande evoluzione.
Come ha affermato il Dalai Lama «quando perdi, non perdere la lezione» così le dure prove del COVID-19 ci hanno dimostrato/dimostrano che in questi tempi grigi di scarsa attività e minima convivialità la cosa migliore da fare non è disperarsi o rimpiangere i bei tempi passati, ma studiare e approfondire per iniziare a pensare in modo diverso. 

Townsend Labs è distribuito per l’Italia da MidiWare e il Product Specialist è Pierangelo Troiano.

>>> Vai alla puntata seguente <<<

Per chi ha fretta: 5 cose da sapere sulla ripresa A-B

1. Che cos’è la ripresa A-B?

È la tecnica di ripresa stereo più semplice e intuitiva: due microfoni paralleli fra loro ed equidistanti dalla sorgente. La distanza dalla sorgente dipende molto dall’acustica della sala.

2. Perché usare il Sphere L22 in questo modo?

Il Sphere L22 ha due capsule indipendenti con uscite separate. Il lab lo usa «di taglio», indirizzando le capsule a sinistra e a destra, per esplorare una ripresa ambientale ravvicinata.

3. In che formato sono i file della sessione?

File raw in 32 bit floating point a 96 kHz: non sono preset già pronti, ma materiale grezzo da editare applicando il plugin Sphere per scegliere quali simulazioni di microfono usare.

4. A quale distanza era posizionato il microfono?

Per queste riprese A-B la distanza fra i microfoni e la chitarra acustica era intorno ai 90 cm, con tracce divise in file mono da raggruppare in una traccia stereo per la massima compatibilità con le DAW.

5. Che rapporto c’è tra A-B e Decca Tree?

Dalla tecnica A-B deriva la Decca Tree, nata per sopperire alla debolezza del centro dell’immagine stereo rispetto ai due microfoni laterali.

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