C’è un filo rosso che lega filosofia greca e improvvisazione radicale nel nuovo disco in duo di Jacopo Ferrazza e Sebastian Marino. Si chiama Apeiron, è uscito il 15 maggio 2026 su cd e digitale per Teal Dreamers Factory, e nasce da un’unica sessione di registrazione senza editing, avvenuta a febbraio di quest’anno presso La Strada Recording Studio di Roma.
In sintesi. Apeiron è il nuovo disco in duo di Jacopo Ferrazza e Sebastian Marino, uscito il 15 maggio 2026 su Teal Dreamers Factory. Registrato in presa diretta senza editing al La Strada Recording Studio di Roma. Ferrazza lavora il contrabbasso con arco, pizzicato, electronics e synths; Marino muove tra pianoforte, Hammond, Mellotron e Mini Moog. 21 tracce strutturate in due macro-blocchi (Epanastasi e Oneiro), con un’integrazione tra acustico ed elettronico che rende i timbri di origine indistinguibili.
Il titolo non è scelto a caso. Ἀπείρον è il concetto presocratico – attribuito ad Anassimandro – che designa l’illimitato, l’indefinito, ciò che contiene in potenza tutte le forme. Un’idea che i due musicisti trasformano in manifesto estetico: nessuna categoria prestabilita, nessuna rete di sicurezza, solo il suono che si costruisce nel presente.
Un paesaggio sonoro senza gerarchie
L’organico di Apeiron è quello di un duo, ma il risultato è tutt’altro che minimale. Ferrazza lavora con il contrabbasso in tutte le sue possibilità – arco, pizzicato, processamenti elettronici, synths e live electronics – mentre Marino muove tra pianoforte, Hammond, Mellotron, Mini Moog e synth.
Il punto di forza del progetto sta proprio nell’integrazione tra acustico ed elettronico: l’elettronica non è un ornamento, ma un’estensione diretta del gesto strumentale, al punto che le origini timbriche dei suoni diventano spesso indistinguibili.
21 tracce, due mondi
Apeiron è strutturato in 21 tracce che formano due macro-blocchi: Epanastasi e Oneiro. I titoli delle tracce, presi nel loro insieme, formano un testo poetico continuo, una sorta di meditazione sonora che guida l’ascoltatore attraverso atmosfere rarefatte fino a momenti di forte densità espressiva.
La struttura è volutamente aperta, in costante evoluzione, proprio come il concetto filosofico da cui prende il nome.
La registrazione, il mastering e il mixing di Apeiron sono firmati da Enrico Furzi; la cover art è opera dello stesso Jacopo Ferrazza, il graphic design di Sophia Zaccaron Artworks. Tutte le composizioni portano la firma di entrambi gli autori.
Chi sono i protagonisti
Jacopo Ferrazza, contrabbassista e compositore nato a Frascati nel 1989, è una delle figure più riconoscibili del jazz italiano contemporaneo. Fondatore del Jacopo Ferrazza 5tet, con cui ha registrato Fantàsia (2022) e Prometheus (2025), è membro stabile del quartetto di Fabrizio Bosso e vanta collaborazioni con Dave Liebman, Enrico Rava, Paolo Fresu, Jane Monheit e molti altri. Ha vinto il Premio SIAE 2018 come miglior talento italiano e i Global Music Awards 2022.
Inoltre, è uno degli insegnanti di Musicezer.com, con il suo corso “Il metodo per contrabbasso jazz“.
Sebastian Marino, pianista, tastierista e compositore, è una figura trasversale della scena musicale italiana, capace di muoversi con la stessa disinvoltura tra jazz, musica contemporanea ed elettronica. Ha pubblicato Incipit (2013) e Begin Again (2018), ricevendo riconoscimenti agli Hollywood Music in Media Awards e ai Global Music Awards con il progetto ABC.
Ha collaborato con Stefano Di Battista, Israel Varela, e – in ambito pop – con Iva Zanicchi e Demo Morselli.
Tracklist
- Close Your Eyes
- And Step Beyond the Edge of What You Know
- There Is a Flame Inside You
- Ancient Patient Waiting
- It Has No Name
- It Has No Beginning
- It Is the Breath Before the First Word Was Spoken
- Feel It
- Rising Softly Through Your Spine
- Like Liquid Gold in the Dark1
- You Are Not the Body
- You Are Not the Thought
- You Are the Pulse Beneath the Silence
- Let the World Dissolve
- Let the Noise Fall Away
- There Is Only This Moment
- This Warmth This Sacred Unfolding
- Whisper to Yourself: I Remember
- Because You Do
- You Have Always Known
- And Now the Flame Awakens
Per chi ha fretta: 4 risposte su Apeiron
1. Cos’è Apeiron?
Il nuovo disco in duo di Jacopo Ferrazza (contrabbasso, electronics) e Sebastian Marino (pianoforte, synth), uscito il 15 maggio 2026 su Teal Dreamers Factory in cd e digitale.
2. Come è stato registrato?
In presa diretta, senza editing, in un’unica sessione a febbraio 2026 al La Strada Recording Studio di Roma. Nessuna rete di sicurezza, solo il suono che si costruisce nel presente.
3. Cosa significa “Apeiron”?
Ἀπείρον è il concetto presocratico attribuito ad Anassimandro che designa l’illimitato, l’indefinito, ciò che contiene in potenza tutte le forme. Manifesto estetico del duo: nessuna categoria prestabilita.
4. Come si articola il disco?
21 tracce in due macro-blocchi (Epanastasi e Oneiro). Ferrazza usa arco, pizzicato, processamenti elettronici e synths sul contrabbasso; Marino muove tra pianoforte, Hammond, Mellotron e Mini Moog.
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