In sintesi: Nelson Pass, progettista hi-fi cult dagli anni novanta, ha liberato gli schemi dei suoi finali Aleph 3 e Aleph 5 per gli autocostruttori. Il canale YouTube Audio 2G racconta un clone ambizioso a sei mosfet, quattro canali e classe A pura, costruito in sei anni partendo da un kit Aliexpress da meno di cento euro.
Nelson Pass è tra i più importanti progettisti viventi di amplificazioni senza compromessi. Intorno alla metà degli anni ’90 debuttò con un finale, l’Aleph 3, da 30 W in pura classe A che rimase nella leggenda, e fu affiancato solo qualche anno dopo dal più potente Aleph 5.
Ma Nelson Pass, oltre ad avere una florida azienda che porta il suo nome, è anche molto attivo nel mondo degli autocostruttori, basi pensare che il suo sito passdiy.com è stato tra i primi a popolare il web fin dai suoi esordi.
Nelson Pass ha liberato dai diritti gli schemi di Aleph 3 e Aleph 5, dandoli così “in pasto” agli autocostruttori, e facendoli divenire tra i più clonati della storia (uno splendido esempio di marketing, tra l’altro).
Nella recensione viene esaminato un clone di Aleph 3 ma che utilizza 6 mosfet invece di 4, quindi simile ad Aleph 5 ma con una tensione di alimentazione leggermente inferiore.
È inoltre dotato di 4 canali e non di due, come un normale amplificatore stereo, e questo perchè chi lo ha realizzato crede fermamente nei benefici apporti della multiamplficazione passiva.
Insomma, una realizzazione ambiziosa, che ha occupato ben 6 anni per passare da un “semplice” kit su Aliexpress comprato a meno di 100€ a quello che vedrete nel video oltre ad essere un ottimo spunto per chi è ferrato con il saldatore!
Chi e Nelson Pass e perche conta nella storia hi-fi
Nelson Pass non e un nome qualunque per chi mastica audio di alta gamma. Ingegnere californiano classe 1951, e tra i pochi progettisti viventi che hanno legato il proprio nome a una scuola di pensiero precisa: amplificatori in classe A pura, biasing molto generoso, segnale che attraversa il minor numero possibile di stadi. La sua azienda Pass Labs e il suo marchio piu artigianale First Watt sono diventati riferimenti per chi cerca un suono musicalmente coerente senza inseguire il watt facile.
La sua influenza nel mondo autocostruttore e altrettanto significativa. Il sito passdiy.com, pubblicato fin dagli albori del web, ospita progetti, articoli tecnici e schemi liberi da diritti che hanno cresciuto intere generazioni di appassionati di elettronica audio.
Aleph 3 e Aleph 5, le origini del mito
L’Aleph 3, debutto del 1995, e un finale stereo da 30 watt per canale in pura classe A su carico di 8 ohm. Topologia single-ended con mosfet di potenza, niente feedback globale, alimentazione doppia. Il risultato e un suono pieno, caldo, con una timbrica che molti audiofili considerano la firma sonora di Pass.
L’Aleph 5, arrivato poco dopo, ne raddoppia approssimativamente la potenza, mantenendo la stessa architettura. Entrambi i finali sono pesanti, scaldano molto, consumano corrente come un piccolo elettrodomestico. Sono perfetti per diffusori sensibili e per chi ascolta a volumi reali ma contenuti.
Cosa significa clone autorizzato
Quando Pass ha rilasciato schemi e topologia degli Aleph in pubblico dominio, ha aperto la strada a un movimento DIY che continua ancora oggi. Centinaia di appassionati hanno realizzato versioni personali, alcune fedeli al progetto originale, altre modificate con scelte personali sul biasing, sui mosfet, sull’alimentazione.
Il termine clone autorizzato in questo contesto e l’opposto della pirateria: indica una realizzazione che parte da schemi resi liberi dall’autore, con il suo consenso esplicito. E un modello di apertura che ha pochi paragoni nel mondo hi-fi commerciale, dove di solito i circuiti restano protetti per generazioni.
La realizzazione di Audio 2G nei dettagli
Il clone analizzato nel video parte da una variante particolare: utilizza sei mosfet invece dei quattro originali, quindi si avvicina topologicamente all’Aleph 5 ma con una tensione di alimentazione un poco piu bassa. La scelta di quattro canali invece di due risponde a una filosofia precisa: la multiamplificazione passiva, dove ciascun canale pilota una via specifica del diffusore eliminando i crossover esterni.
Sei anni di lavoro per portare un kit Aliexpress da meno di cento euro al risultato mostrato nel video raccontano qualcosa di importante. L’autocostruzione hi-fi seria non e mai una scorciatoia economica: richiede tempo, ferramenta, conoscenze di elettronica, capacita di tarare il bias e di misurare l’uscita. Il risultato, pero, e un oggetto unico, riparabile, modificabile, profondamente personale.
Audio 2G, un canale da appassionati per appassionati
Audio 2G è il canale YouTube per appassionati di Hi-Fi creato da Giancarlo Valletta e Giulio Salvioni, due appassionati di lunga data, entrambi giornalisti di settore, e che fin da piccoli hanno amato la musica e la sua riproduzione.
Chi siamo e soprattutto perché lo facciamo lo trovate sul nostro video di presentazione:
E poi, ci siamo fatti anche il problema di raccontarvi perché lo facciamo, e vi abbiamo dato una risposta, speriamo esaustiva:
Collegati al nuovo sito web di Audio 2G!
Per chi ha fretta: 5 cose da sapere sul progetto
1. Chi e Nelson Pass?
Ingegnere americano fondatore di Pass Labs e First Watt, tra i progettisti hi-fi piu rispettati al mondo, noto per i finali in classe A pura senza compromessi.
2. Cosa sono gli Aleph 3 e Aleph 5?
Due finali stereo in classe A degli anni novanta, rispettivamente da 30 e circa 60 watt per canale, diventati leggenda per la loro timbrica calda e per la topologia single-ended.
3. Perche Aleph e tra gli amplificatori piu clonati?
Perche Nelson Pass ha liberato gli schemi dai diritti d’autore e li ha pubblicati sul suo sito passdiy.com, permettendo agli autocostruttori di costruire repliche legali e ufficialmente autorizzate.
4. Il clone Audio 2G e identico all’originale?
No, e una variante a sei mosfet (invece di quattro) e quattro canali (invece di due), pensata per la multiamplificazione passiva. La tensione di alimentazione e leggermente piu bassa rispetto all’Aleph 5.
5. Quanto e costato e quanto tempo ha richiesto?
Il kit di partenza si trovava su Aliexpress a meno di cento euro, ma il progetto completo ha richiesto sei anni di lavoro, modifiche, saldature e prove tra tensione di alimentazione, biasing e raffreddamento.
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