Cyrus cambia dimensioni, ma soprattutto amplia le ambizioni dei propri amplificatori integrati. Con il nuovo 80 AMP, il costruttore britannico abbandona, almeno per la Serie 80, il caratteristico telaio a mezza larghezza che lo ha accompagnato per oltre quarant’anni, scegliendo un formato tradizionale da 43,5 centimetri.
Presentato inizialmente nel maggio 2025 e arrivato sul mercato europeo nel settembre 2026, il nuovo integrato riunisce 150 watt per canale, streaming BluOS, DAC ESS Sabre, connettività HDMI eARC e uno stadio phono MM/MC, proponendosi come centro di controllo di un impianto stereo completo, senza necessariamente ricorrere a elettroniche separate.
Un cambiamento che non riguarda soltanto l’estetica: il nuovo telaio offre agli ingegneri Cyrus maggiore spazio per l’alimentazione, l’amplificazione e la gestione delle numerose funzionalità digitali.
Più spazio e 150 watt per canale in Classe AB
Il cuore dell’80 AMP è una sezione di amplificazione in Classe AB, capace di erogare 150 watt per canale su 8 ohm, che salgono a 250 watt su 4 ohm. Si tratta dell’amplificatore stereo più potente mai realizzato da Cyrus.
Il progetto riprende alcune delle soluzioni circuitali già sviluppate per il 40 AMP, sfruttando però le maggiori dimensioni del nuovo chassis per incrementare la potenza disponibile e gestire una circuitazione sensibilmente più articolata.
Anche la dissipazione termica segue una precisa scelta progettuale: il telaio contribuisce direttamente allo smaltimento del calore, evitando l’impiego di ventole e, di conseguenza, qualsiasi rumore meccanico durante il funzionamento.
Sul pannello posteriore trovano posto anche morsetti tradizionali per i diffusori, al posto dei particolari connettori BFA utilizzati in passato da Cyrus.
BluOS integrato: lo streaming diventa parte dell’amplificatore
Una delle caratteristiche principali dell’80 AMP è certamente l’adozione di BluOS, la piattaforma sviluppata dal gruppo Lenbrook e già conosciuta dagli utilizzatori di Bluesound e di altre elettroniche compatibili.
Per Cyrus si tratta del primo amplificatore integrato a incorporare direttamente questo ecosistema, eliminando la necessità di acquistare uno streamer esterno per accedere alla musica in rete.
Attraverso l’applicazione BluOS Controller è possibile gestire i principali servizi di streaming musicale, ascoltare radio Internet, riprodurre contenuti presenti nella propria rete domestica e realizzare configurazioni multiroom con altri dispositivi compatibili.
La riproduzione in rete supporta file lossless fino a 24 bit/192 kHz, mentre sono presenti la compatibilità con Apple AirPlay 2, la decodifica MQA e la certificazione Roon Ready. Il collegamento alla rete può avvenire tramite Ethernet oppure Wi-Fi.
Cyrus ha però mantenuto una caratteristica progettuale interessante: la piattaforma digitale non sostituisce il tradizionale percorso analogico dell’amplificatore.
L’80 AMP dispone infatti di un preamplificatore analogico con regolazione del volume nel dominio analogico. L’app BluOS può naturalmente intervenire sul volume e sulla selezione delle sorgenti, ma i relativi comandi vengono trasferiti alla circuitazione dell’amplificatore, senza obbligare i segnali provenienti dagli ingressi analogici a una conversione digitale.
Una soluzione che permette di integrare le funzionalità di rete mantenendo una certa indipendenza tra streaming e amplificazione tradizionale.

DAC ESS Sabre e connessioni per tutte le sorgenti
La conversione digitale/analogica è affidata a un ESS Sabre ES9039Q2M a 32 bit, basato sulla tecnologia HyperStream IV Dual DAC, con supporto ai formati PCM ad alta risoluzione e DSD256.
La dotazione di ingressi digitali comprende due ottici, due coassiali e una porta USB-B asincrona, utile per collegare direttamente un computer e utilizzare il convertitore interno dell’amplificatore.
Particolarmente significativa è anche la presenza di un ingresso HDMI eARC, grazie al quale l’80 AMP può ricevere l’audio da un televisore compatibile. Una connessione che rende possibile utilizzare il proprio impianto stereo anche per film, serie televisive e altri contenuti audiovisivi, senza dover necessariamente ricorrere a un amplificatore multicanale.
Non meno articolata la sezione analogica, che mette a disposizione quattro ingressi RCA di linea, un ingresso bilanciato XLR e un ingresso phono compatibile con testine Moving Magnet (MM) e Moving Coil (MC).
Quest’ultimo permette di collegare direttamente un giradischi, evitando l’acquisto di un preamplificatore phono separato.
Completano la connettività le uscite preamplificate RCA e XLR, utilizzabili per un’eventuale espansione del sistema attraverso amplificazioni esterne, oltre a un’uscita cuffie con amplificazione dedicata.

Nuovo design e display a colori da 5 pollici
Il rinnovamento estetico della Serie 80 conserva alcuni elementi del linguaggio stilistico introdotto con la precedente Serie 40, ma li trasferisce su proporzioni decisamente differenti.
Il frontale dell’80 AMP ospita un display TFT a colori da 5 pollici, attraverso il quale vengono visualizzate le informazioni relative alla sorgente selezionata, al livello del volume e alla musica in riproduzione.
Le dimensioni dichiarate sono di 435 × 88 × 385 mm, per un peso di circa 20 kg: numeri piuttosto lontani dalla tradizionale compattezza delle elettroniche Cyrus, ma coerenti con la potenza e la complessità del nuovo progetto.
Il prodotto mantiene inoltre la tradizione costruttiva britannica del marchio ed è accompagnato da una garanzia dichiarata di cinque anni.
Prezzo e disponibilità del Cyrus 80 AMP
Con un prezzo europeo indicativo di 6.299 euro, il Cyrus 80 AMP si colloca nella fascia alta degli amplificatori integrati con streaming.
Il suo posizionamento assume un significato particolare considerando che l’accoppiata composta dall’integrato Cyrus 40 AMP e dallo streamer separato 40 ST raggiunge complessivamente una cifra superiore, pur offrendo una potenza di amplificazione inferiore.
L’80 AMP si rivolge quindi soprattutto a chi desidera concentrare in un’unica elettronica le principali sorgenti di un impianto Hi-Fi moderno, dal giradischi alla musica liquida, senza rinunciare alla possibilità di collegare un televisore o ampliare successivamente il sistema.
La Serie 80 non rappresenta comunque la fine delle elettroniche compatte Cyrus, ma l’apertura di una nuova famiglia di prodotti che affianca le precedenti linee del costruttore britannico.
I prodotti Cyrus Audio sono distribuiti in Italia da Exhibo.










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