Blackmagic Design ha svelato al NAB 2026 DaVinci Resolve 21, una release che punta a unificare in modo concreto fotografia, video, audio e contenuti immersivi all’interno dello stesso ambiente di lavoro. Il cuore della novità è la nuova pagina Photo, affiancata da una lunga serie di strumenti basati sull’intelligenza artificiale, nuove opzioni per il grading multi‑formato, aggiornamenti a Fusion, Fairlight e ai workflow VR.
La beta pubblica di DaVinci Resolve 21 è già scaricabile gratuitamente dal sito ufficiale Blackmagic Design.
Pagina Photo: gli strumenti di Hollywood sulle foto
La nuova pagina Photo porta il flusso di lavoro fotografico dentro DaVinci Resolve, integrandolo con la storica pagina Color. In pratica, fotografe e colorist possono importare, organizzare e sviluppare interi album usando lo stesso grading a nodi che si utilizza sui film: correzione primaria, curve, selettori, Power Window, editor dei nodi e, per chi li possiede, i pannelli di grading DaVinci per un controllo fisico dei parametri.
Il workflow resta totalmente non distruttivo: le immagini si possono reinquadrare e ritagliare mantenendo risoluzione e rapporto d’aspetto originali, modificando la composizione in qualsiasi momento senza degradare il file.
La vista LightBox mostra a colpo d’occhio il grading applicato all’intero album e permette di filtrare le immagini per valutazione in stelle, bandierine, colore clip o stato del grading.
Gli album possono essere creati per giorno di shooting, modello di camera o qualsiasi criterio utile, con la possibilità di modificare in blocco le impostazioni RAW.
Scatto diretto e collaborazione in cloud
DaVinci Resolve 21 consente di collegare direttamente camere Sony e Canon per catturare immagini dal vivo nella pagina Photo. Da qui si controllano parametri come ISO, esposizione e bilanciamento del bianco, si salvano preset di acquisizione per mantenere un look coerente e si scrivono le immagini in un album dedicato, pronto per il grading.
La pagina Photo è integrata nel workflow collaborativo multiutente tramite Blackmagic Cloud: album, metadati, etichette, grading ed effetti sono subito condivisibili con colorist, artiste VFX ed editor ovunque nel mondo. In sostanza, le foto entrano nello stesso ecosistema collaborativo che molti studi usano già per i progetti video.
FX, LUT e IA per la fotografia
La pagina Photo supporta Resolve FX e plug‑in Open FX, oltre ai DCTL, permettendo di applicare effetti, trasformazioni, grafica e look complessi anche sulle immagini statiche. Si possono usare LUT direttamente in pagina Photo o generare LUT da applicare in camera o in monitoraggio, creando una coerenza immediata tra set e post.
La batteria di strumenti IA di DaVinci si estende alla fotografia: AI Magic Mask consente di selezionare persone o oggetti con un clic per intervenire sul colore in modo selettivo, mentre AI UltraSharpen permette l’upscaling delle immagini a bassa risoluzione, recuperando materiale che altrimenti rimarrebbe nel cassetto.
L’idea è portare nella foto quello stesso approccio “chirurgico” che molti colorist hanno imparato sul video.
IA creativa e organizzativa: IntelliSearch, Speech, CineFocus
DaVinci Resolve 21 spinge forte sugli strumenti basati su IA. AI IntelliSearch analizza i file multimediali e consente di trovare all’istante oggetti, parole pronunciate nei dialoghi e volti, restituendo clip intere pronte da usare in montaggio. È una funzione pensata per chi lavora con archivi di grandi dimensioni e non ha voglia di fare archeologia nella timeline.
Con AI Speech Generator, DaVinci può creare dialoghi e voci partendo da un testo scritto, utilizzando modelli vocali Blackmagic oppure una voce personalizzata generata da una clip di circa 10 secondi.
Sono regolabili velocità, tono e cadenza, così da ottenere diverse interpretazioni per narrazioni, voice over e contenuti informativi.
Sul piano dell’immagine in movimento, AI CineFocus permette di regolare il punto focale di una scena già girata: basta cliccare la zona da mettere a fuoco e intervenire su apertura e distanza focale virtuali, modificando la profondità di campo e aggiungendo effetti ottici come il bokeh, con possibilità di animare il tutto con fotogrammi chiave.

Ritocchi facciali avanzati: età, forme e imperfezioni
Resolve 21 introduce una serie di strumenti IA dedicati al ritocco del volto. AI Face Age Transformer consente di invecchiare o ringiovanire un attore regolando tratti legati all’età come rughe e pienezza del viso, utile per gestire flashback e flash‑forward senza passare sempre dal trucco prostetico.
Con AI Face Reshaper si può intervenire sulla forma e posizione dei tratti del viso. Una volta rilevato e tracciato il volto, è possibile regolare occhi, naso, bocca, sopracciglia e contorno, con controlli manuali per rifinire il risultato finale.
AI Blemish Removal si occupa invece di ridurre imperfezioni superficiali della pelle come acne, macchie, nei e pori, mantenendo un aspetto realistico grazie a uno slider che regola l’intensità dell’intervento.
Slate automatici, nitidezza estrema e motion blur sotto controllo
Per la gestione dei metadati sul set arriva AI Slate ID, che rileva automaticamente i dettagli del ciak digitale, estraendo le informazioni anche in clip scure o poco nitide e riducendo drasticamente l’inserimento manuale dei dati.
Sul fronte della qualità immagine in movimento, AI UltraSharpen è descritto come lo strumento di sharpening più avanzato finora visto in DaVinci Resolve, pensato per recuperare filmati ridimensionati o leggermente fuori fuoco rendendoli più nitidi e utilizzabili. AI Motion Deblur analizza i file originali e genera un nuovo render con sfocatura di movimento ridotta, diminuendo strisce e perdita di definizione: perfetto per slow motion e fermi immagine a effetto.

Animazioni: keyframe più evoluti e Fusion più vicino all’editing
DaVinci Resolve 21 rafforza la gestione delle animazioni. I fotogrammi chiave ora supportano modalità di loop, rimbalzo e altre varianti per le animazioni in entrata e in uscita, con la possibilità di regolare contemporaneamente più clip.
In modalità di zoom normalizzato, l’editor delle curve ridimensiona automaticamente le curve per usare tutto lo spazio verticale disponibile, mentre la nuova curva di Bezier a quattro punti di movimento consente temporizzazioni più complesse.
Gli effetti Fusion si possono ora regolare direttamente dagli editor di curve e keyframe nelle pagine Cut ed Edit: testo, transizioni e grafica in movimento si gestiscono senza abbandonare l’ambiente di montaggio, lasciando alla pagina Fusion le regolazioni VFX più avanzate.
Motion graphics: Lottie, OGraf e Krokodove
In ambito motion graphics, Resolve 21 introduce il supporto nativo per grafiche HTML OGraf e animazioni Lottie: i file .lottie e .json si trascinano direttamente nella libreria e vengono gestiti come clip di animazione complete, con supporto al canale alfa per sovrapporre titoli e grafica.
Arriva ufficialmente in bundle Krokodove, una libreria in crescita di strumenti per il compositing dentro Fusion, con tool di utilità, gestione di vettori e dati e template grafici 2D/3D personalizzabili. Il nuovo editor delle macro con pannello Esplora rende più semplice creare, pubblicare e modificare strumenti e template Fusion su misura, senza doversi perdere in labirinti di nodi.
Testo più flessibile: spell check, MultiText ed emoji
Il modulo testuale si aggiorna con Text+ e MultiText che guadagnano controllo ortografico multilingue, anteprima font in una finestra dedicata e supporto alle emoji. All’interno di una singola casella di testo è possibile assegnare dimensioni, marcatura e colori differenti a porzioni del contenuto, semplificando la creazione di titoli complessi e graficamente più elaborati.
Cut page, Smart Bin e gestione dei contenuti
Nella pagina Cut, la lista dei bin include ora gli Smart Bin e i pulsanti di accesso rapido per crearne di nuovi. Grazie a regole e criteri multipli, gli Smart Bin permettono di filtrare in modo sofisticato la libreria, ad esempio mostrando solo le clip .braw con bandierina verde, facilitando il lavoro su progetti con molto girato.
La gestione dei contenuti è supportata da nuove colonne della Biblioteca, basate su valutazioni ed etichette nel pannello metadati. Le clip possono essere classificate con un rating a cinque stelle e marcate come ripresa buona, nessuna etichetta o ripresa scartata, velocizzando la fase di selezione.
MultiMaster, Magic Mask e nodi “a lista”
Per chi lavora sul colore, Resolve 21 introduce la gestione delle regolazioni MultiMaster, che consente di generare più versioni SDR e HDR da una singola timeline. Abilitando MultiMaster, l’editor dei nodi mostra livelli aggiuntivi dedicati alle operazioni di regolazione per ogni standard di uscita, così da poter renderizzare tutte le varianti in un unico passaggio.
La palette Magic Mask offre l’opzione Renderizza in posizione, che permette di salvare una maschera tracciata come nodo Matte in movimento collegato automaticamente al nodo attivo. Questo riduce il carico computazionale e rende più agile il grading in tempo reale. Il grafico dei nodi può inoltre essere visualizzato come lista di livelli numerata, alleggerendo l’interfaccia nei progetti più complessi.
Fairlight: tracce a cartella e animazioni audio‑driven
In Fairlight, Resolve 21 introduce le tracce a cartella: più tracce audio possono essere raggruppate e compattate in un’unica visuale, dove piccoli rettangoli rappresentano il contenuto della cartella e indicano numero e durata delle clip. Espandendo la cartella si torna alla visuale classica delle singole tracce, ottimizzando lo spazio in timeline.
Il modificatore Fairlight Animator collega Fusion al motore audio di Fairlight, permettendo di creare animazioni automatiche basate sui livelli audio: parametri come occhi e bocca possono essere controllati dal segnale di una clip o di una sorgente in libreria, con animazioni dinamiche che reagiscono alla musica o al parlato.
USD, VFX e workflow immersivi
Gli strumenti USD in Fusion sono stati aggiornati alla versione USD SDK 25.11 con API Hydra 2.0 per il renderer Storm, offrendo un ambiente USD ottimizzato con supporto a texture, oggetti matte 3D, USD Texture Projector e Catcher, e controlli globali di in/out per il loader USD.
Sul fronte immersivo, DaVinci Resolve 21 amplia il supporto a Apple Immersive includendo il rendering foveale, che simula la visione umana dedicando più risorse all’area su cui l’utente concentra lo sguardo, alleggerendo il carico GPU sulla periferia. L’opzione immersiva standard nelle impostazioni di progetto consente di lavorare con formati VR destinati a piattaforme come Meta Quest e YouTube VR, con preset di consegna per VR180 e VR360.
Strumenti come la rotazione sferica PanoMap permettono di regolare con precisione beccheggio, inclinazione, panoramica, imbardata e rotazione, mentre in Fusion è possibile applicare dati di rimappatura ILPD per un compositing stereoscopico più avanzato.
Tool quotidiani: picture in picture, IntelliScript e metadati
Tra gli strumenti “da tutti i giorni” c’è il nuovo Resolve FX Immagine nell’immagine, che consente di ridimensionare e riposizionare rapidamente una clip video su un’altra sotto forma di riquadro flottante, con controlli su dimensione, posizione, arrotondamento del bordo, ombre e altri parametri: perfetto per presentazioni, revisioni e reaction video.
IntelliScript ora supporta Final Draft e i formati di testo semplice delle sceneggiature, generando rapidamente le timeline: dopo l’import, lo script viene confrontato con la trascrizione dell’audio originale e inserito nelle scene, per poi essere rifinito con i normali strumenti di editing. Il pannello dei metadati supporta inoltre un sistema di valutazione a stelle e etichette per le clip, utile per mantenere ordine nei progetti complessi.
Disponibilità e prezzo
Come sempre una versione di DaVinci Resolve 21 è disponibile gratuitamente per il download sul sito di Blackmagic Design. Si tratta di una versione “base” ma che è già sufficiente per una stragrande maggioranza di usi, anche professionali.
Se poi si vuole il massimo, c’è la versione Studio al costo di poco più di 300 euro, con la quale potete competere (a livello di montaggio ovviamente) con i grandi maestri di Hollywood.
Per chi ha fretta: 4 risposte su DaVinci Resolve 21
1. Che cos’è la novità principale di DaVinci Resolve 21?
L’introduzione della nuova pagina Photo, che integra un editor fotografico completo nel flusso di lavoro di DaVinci, usando lo stesso sistema a nodi e gli strumenti di correzione colore di Hollywood anche sulle immagini statiche.
2. In che modo la pagina Photo aiuta fotografe, videomaker e creator?
Permette di importare, organizzare e sviluppare interi album di foto, con reinquadratura non distruttiva, vista LightBox per controllare il grading di tutta la serie, modifiche RAW in blocco e cattura diretta da camere Sony e Canon collegate al computer.
3. Quali sono le funzioni IA più rilevanti di questa versione?
Spiccano AI IntelliSearch per trovare persone, oggetti e parole nei dialoghi, AI CineFocus per ridefinire il punto di fuoco e la profondità di campo, AI Face Age Transformer e Face Reshaper per il ritocco del volto, oltre a AI UltraSharpen e AI Motion Deblur per recuperare clip morbide o mosse.
4. Perché questa release interessa anche chi lavora con audio e VR?
In Fairlight arrivano le tracce a cartella e il modificatore Fairlight Animator, mentre Fusion guadagna Krokodove, strumenti USD aggiornati e nuovi workflow immersivi con supporto ad Apple Immersive, rendering foveale e preset di consegna VR180/VR360 per piattaforme come Meta Quest e YouTube VR.













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