Jazz... ma non troppo! #9

Jazz... ma non troppo! #9

Ben ritrovati amici di MusicOff, in questo nuovo appuntamento vedremo come armonizzare la scala minore naturale, e il suo uso relativo e relative sostituzioni sul V grado con la scala minore armonica e la scala minore melodica  nella progressione II V I minore.
Diamo uno sguardo all'articolo precedente dove abbiamo armonizzato la scala maggiore:

Jazz... ma non troppo! #9

Immaginiamo far partire l'armonizzazione cosi come la vediamo dal VI grado avremo:

Jazz... ma non troppo! #9

Le note che compongono la scala min naturale quindi sono:

Jazz... ma non troppo! #9

la sua struttura intervallare : T-S-T-T-S-T-T

LA - SI  = TONO

SI - DO = SEMITONO

DO - RE = TONO

RE - MI = TONO

MI - FA = SEMITONO

FA - SOL = TONO

SOL -LA = TONO

Se sovrapponiamo le due armonizzazioni  ci rendiamo conto che non è altro che l'armonizzazione della scala maggiore e struttura intervallare a partire dal 6 grado ovvero dalla sesta nota della scala in questo esempio di DO.

DO - RE - MI - FA  - SOL - LA - SI - (DO)

     T       T      S      T        T       T     S

LA - SI - DO - RE - MI - FA - SOL - (LA)

     T    S      T      T      S       T       T

Prima di poter sviluppare delle idee melodiche sulla progressione II - V - I minore è utile notare che se prendessimo come punto di riferimento l'armonizzazione della scala minore naturale noteremo che il V min quando palesemente nelle suddette progressioni il V7 questo perché aumentando il 7 grado della scala (da SOL a SOL # ) facciamo in modo di generare un accordo di dominante sul V grado dell'armonizzazione in questo caso della scala minore armonica.

In conclusione potremmo pensare in questa maniera:

Jazz... ma non troppo! #9

La scala minore armonica non è altro che la scala minore naturale con il 7 grado alzato di un semitono:

Jazz... ma non troppo! #9

In effetti sostituendo la nota sol (della scala minore naturale ) con il sol# (della scala minore armonica) come abbiamo detto sopra sul V grado della scala armonizzata dove prima avevamo un accordo minore composto da "mi-sol-si-re'' Mi min 7 avremo un accordo di dominante composto dalle note ''mi-sol#-si-re'' Mi 7.
Nello specifico:

Jazz... ma non troppo! #9

Vediamo l'esempio scalarmente:

Jazz... ma non troppo! #9

Nell'esempio che segue lavoriamo sui toni guida già precedentemente trattati nell'articolo n°5, i toni guida in tonalità minore hanno lo stesso approccio di quelli in tonalità maggiore, ovvero la 7° di un accordo risolve sulla 3° dell'accordo successivo.
L'esempio sotto propone una linea tramite la risoluzione diretta dei toni guida (vedi articolo 6 per poter utilizzare i target).

Jazz... ma non troppo! #9

Un'altra possibilità per creare nuove linee di toni guida è utilizzare l'accordo di V7b9 dove la b9 dell'accordo di V7 risolve discendendo di un semitono sul 5° dell'accordo di risoluzione Im7 (nel caso di E7b9 ''la nota fa risolve sul mi'') o la 5° dell'accordo di V7 che sale di un semitono sulla b3 dell'accordo di risoluzione Im7 (nel caso di E7b9 ''la nota si risolve sul do'').

Jazz... ma non troppo! #9 Jazz... ma non troppo! #9

Bene ora passiamo a degli esempi pratici, vi ringrazio per l'attenzione buon lavoro.

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Autore


Eupremio Ligorio

Musicista professionista e insegnante dopo essersi diplomato all'Accademia Lizard, Eupremio si è specializzato in chitarra Jazz e collabora con vari progetti musicali in live e studio.