In sintesi. La Gibson SG (Solid Guitar) nasce nel 1961 come erede più leggera e maneggevole della Les Paul, da cui inizialmente eredita anche il nome. Più sottile, con accesso facilitato agli ultimi tasti e un suono dall’attacco fulminante e dalle medio alte graffianti, è diventata un’icona del rock, del blues e del metal nelle mani di Tony Iommi, Angus Young ed Eric Clapton. La provano in video Moreno Viglione e Davide Tomassone.
Forse non era nata con questo intento, ma a giudicare a chi è finita in mano (Tony Iommi, Angus Young ecc.) bisogna dire che questa chitarra si porta davvero dentro il calore delle fiamme infernali!
Basta però adesso con i giochi di parole, è arrivata finalmente l’ora di parlare della mitica SG, ovvero “Solid Guitar”, altra grande icona di casa Gibson.
Dalla Les Paul alla SG: come nasce il diavoletto
L’SG è nata nel 1961, ma in realtà nei primissimi tempi veniva chiamata anch’essa Les Paul, proprio perché doveva essere lo strumento successore del precedente modello la cui produzione si era fermata l’anno precedente.
L’intento di Gibson era quello di creare una sostituta più maneggevole e leggera, con una forma più accattivante per i giovani.
In realtà questo cambiamento non fu gradito in primis proprio da chi aveva dato il nome allo strumento, lo stesso musicista e progettista Les Paul, per cui di lì a poco il nome scomparve per una sigla più tecnica e anonima, SG appunto.
Un suono più aggressivo e diretto
Nel giro di una manciata di anni uscirono diversi modelli di SG, sia con humbucker che con pickup P90, in versione standard, custom o junior.
La caratteristica di questa chitarra è quella di mantenere nelle fondamenta il suono di casa Gibson, ma di virare verso più attacco e aggressività sulle medio alte, che diventano meno dolci e più graffianti delle vecchie LP, pur rimanendo nel range di sonorità sempre rotonde di casa Gibson.
La componente di basse frequenze è minore, ma la velocità proprio nell’attacco è davvero fulminante. In più, grazie alla nuova shape, arrivare a suonare fino agli ultimi tasti è decisamente più facile.
Altro fattore da non dimenticare è il peso, che abbatteva non di poco quello delle precedenti LP.
L’icona di rock, blues e metal
Sarà una chitarra che per tutte queste caratteristiche si imporrà in generi come il rock e il rock blues (indimenticabile nelle mani di Clapton del periodo con i Cream), ma di lì a qualche anno sarà nelle mani degli inventori di hard rock ed Heavy Metal, primi tra tutti i Black Sabbath.
Altra immagine storica è quella di Santana nella sua clamorosa esibizione al Festival di Woodstock, e così via.
Oggi viene utilizzata in moltissimi generi musicali, uno dei suoi grandi amanti è ad esempio il bravissimo chitarrista slide Derek Trucks.
Quella velocità d’attacco e quel mordente sulle medio alte hanno reso la SG perfetta per i generi più energici. Dal rock blues di Eric Clapton ai dischi di Carlos Santana, fino al peso specifico dell’hard rock e dell’heavy metal, la chitarra ha attraversato decenni restando sempre riconoscibile. Ancora oggi è amata in contesti lontanissimi tra loro, segno di una versatilità che va ben oltre l’immaginario diabolico legato alla sua forma.
Le riedizioni storiche a confronto
Della SG se ne sentono spesso di cotte e di crude, ma la realtà è che nonostante le prime diffidenze Gibson riuscì ancora una volta a creare una chitarra con una propria forte personalità.
Ebbene, sentiamo le differenze tra i vari modelli storici attraverso alcune bellissime riedizioni, guidati dalle conoscenze di Davide Tomassone e dalle mani di Moreno Viglione, sempre collegati dal bel negozio Sergio Tomassone, uno dei più importanti e storici Gibson dealer europei.
Per chi ha fretta: 5 cose da sapere sulla Gibson SG
SG sta per Solid Guitar. È la sigla più tecnica e anonima che sostituì il nome Les Paul, con cui la chitarra era stata inizialmente chiamata.
È nata nel 1961 come erede della Les Paul, la cui produzione si era fermata l’anno prima. Gibson voleva uno strumento più leggero, maneggevole e dalla forma accattivante per i giovani.
Il cambiamento non piacque a Les Paul stesso, musicista e progettista che aveva dato il nome allo strumento. Così il nome scomparve a favore della sigla SG.
Mantiene il suono rotondo di casa Gibson, ma vira verso più attacco e aggressività sulle medio alte, più graffianti. Ha meno basse frequenze, un attacco fulminante ed è più leggera.
Tony Iommi e Angus Young, Eric Clapton nel periodo con i Cream, Carlos Santana a Woodstock e, più di recente, il chitarrista slide Derek Trucks.
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