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Helix segna ancora il presente e il futuro digitale della chitarra

Helix è uno dei sistemi che hanno riscritto negli ultimi anni gli standard dei suoni digitali per chitarra.

Helix è il sistema che Line6 ha messo sul mercato come evoluzione diretta della sua primigenia serie POD, a suo tempo un game changer del mercato, precisamente è andato a sostituire il POD HD500X, ultimo figlio della vecchia serie di simulazioni, che comprendeva quattro formati suddivisi in tre pedaliere e un rack a due unità.

Un po’ di storia

Prima di Helix, come suddetto, abbiamo avuto la famosissima serie POD HD, che durante i primi dieci anni del nuovo millennio era letteralmente il must have delle pedaliere digitali insieme alla Boss GT10, altra ammiraglia delll’epoca.
Ci sono stati quattro modelli floor: HD300/400/500/500X.

Mentre per il formato rack, esisteva solo la versione del 500 e del 500X, che riportava le stesse possibilità di collegamento e di utilizzo, con una pedaliera dedicata per il controllo.

La famiglia di prodotti Helix
La famiglia di prodotti Helix

La nuova era

Helix nasce sia come software che come hardware come un importante passo in avanti nel dettaglio delle simulazioni, nel numero di moduli inseribili in catena, nelle possibilità di routing e di connessione e nella gestibilità a livello software.

Il tutto è composto da un motore audio assai più performante, che gira su processori DSP con una potenza di calcolo maggiore, che permettono quindi un uso di modelli più chirurgici e precisi, ma anche la possibilità di poter creare una scena o un rig più ampio e complesso in base alle necessità del musicista.

Helix Floor
Helix Floor

Anche in questo caso Helix segue lo stesso ragionamento per quanto riguarda la suddivisione della linea di produzione, introducendo nel suo caso cinque formati floor (o pedaliera nel gergo comune) e sempre un formato rack a due unità:

Discorso a parte invece va fatto per una pedaliera “di mezzo” che è il POD GO, che nasce con un formato poco più grande del Line 6 Effect, ma con le simulazioni presenti nel sistema Helix anche se con meno connesioni visto che è nato per poter essere usato quasi principalmente sui palchi.

Helix Floor - Connessioni
Helix Floor – Connessioni

Helix LT è una versione più “light” della pedaliera Floor ma vanta la stessa elaborazione dual-SHARC e la modellazione HXTM di qualità professionale, con le stesse prestazioni di tutti gli altri prodotti della sua classe.
Le caratteristiche includono un’interfaccia decisamente friendly con un grande LCD a colori, interruttori a pedale touch sensitive come l’ammiraglia, un pedale di espressione, I/O analogici e digitali e un’interfaccia audio USB.

Insomma, un pacchetto completo nei fondamentali in un design più sobrio, chiaramente non possiede esattamente tutte le potenzialità dei modelli maggiori, ma quello che c’è a bordo può bastare e avanzare per molti chitarristi.

helix LT
Helix LT

Non tutte le versioni di Helix sono uguali e differiscono per casi di utilizzo, e nel corso degli anni hanno subito degli aggiornamenti firmware che hanno permesso un ampliamento del rig utilizzabile (come nel caso di HX Stomp, che ha subito il più corposo degli aggiornamenti fortemente richiesti dall’utenza).

Un esempio banale è quello di HX Effects, che porta con sé tutto il parco effettistica di Line 6, ma non permette di poter utilizzare le IR e le simulazioni di amplificazione, oppure la piccola Stomp (forse la più venduta in assoluto e portatrice del form factor micro utilizzato poi da altri competitor) che permetteva di utilizzare tutto il parco suoni ma in formato lievemente limitato (prima dell’aggiornamento!) e con una possibilità di comando MIDI altrettanto di poco limitata.

Se ve la siete persi, il video qui sotto incornicia una nostra diretta molto interessante:

Le IR fanno la differenza

Uno dei punti cardine all’uscita dei prodotti Helix, che oggi è diventato del tutto normale all’interno delle macchine digitali (anche le più economiche, seppur con tutte le differenze del caso), fu quello di poter caricare le Impulse Response, permettendo di avere una risposta timbrica e una dinamica ben più performanti rispetto al modello precedente, con risultati strabilianti che prima erano affidati a macchine separate e dedicate allo scopo (Torpedo CAB o Mooer Radar per citare due esempi).

I suoni Helix anche in formato plug-in

Una delle scelte, probabilmente anche più furbe, del brand di Line6, è stata quella di riportare l’intero parco suoni anche in un formato che non comprende nessun hardware, cioé Helix Native Plug-In.

Se avete un home studio o avete spesso soluzioni di lavoro che sono vicini al “run and gun” nel mondo del videomaking, potete portarvi il parco suoni di Helix in un software dedicato che permette di registrare e variare il suono in base alle esigenze.
Si tratta di una rivoluzione abbastanza importante se pensate che potete cambiare gli effetti anche dopo aver registrato, non siete costretti a cablare una pedalboard e (esclusa la stomp) una scheda audio pesa e ingombra sempre meno di una pedaliera (salvo le eccezioni a rack, per ovvie ragioni).

Helix nel 2021

Helix Floor ed Helix Rack sono ancora i processori per chitarra di punta della famiglia Helix, ogni evoluzione ha segnato punti in più su potenza, flessibilità e controllo.
HXTM Modeling utilizza l’elaborazione dual-DSP per offrire la maggiore aderenza a tutte le piccole sfumature sonore dei classici originali, concentrandosi sulle doti solitamente ricercate dai chitarristi in fatto di sensibilità al tocco, punch, modulazione e compressione, così come le necessità di gain e di soglia di “breakup” (e ragioando al contrario anche di headroom).

Helix Rack

Nella progettazione sono stati misurati tutti i valori circuitali degli strumenti analogici “reali”, considerando anche aree molto importanti come quella degli stadi di alimentazione, nonché il bias delle valvole e tutti i voltaggi in gioco.
In più, l’ultima generazione di pedaliere Helix ha decisamente puntato verso un’interfaccia utente versatile e immediata, sia per quanto riguarda la gestione dei footswitch (touch-sensitive), sia per tutta quella che è la parte di controllo attraverso i generosi display, grandi e ad alta risoluzione e che quindi consentono di avere tutto o quasi in una sola schermata senza dover seguire il routing in più schede, spesso fonte di confusione sui sistemi del passato.

Un grande passo in avanti è stato poi introdotto dal firmware 3.0 rilasciato alcuni mesi fa.

L’ultimo modello in ordine cronologico della famiglia Helix è invece lo Stomp XL che nasce per appianare l’esigenza degli utenti di avere più switch e di poter avere più scenari richiamabili senza l’utilizzo di una pedaliera MIDI esterna, riportando inoltre verso l’alto tutte le uscite audio e digitali della macchina e mantenendo lo stesso processore della precedente.

Ancora oggi Line 6 con il mondo Helix si pone tra quelle scelte che si contano sulle dita di una mano quando si cerca un sistema digitale di riferimento a livello mondiale e siamo sicuri che in futuro continuerà ad essere uno dei principali competitor di questo agguerrito settore.

Per qualsiasi altra informazione visita il sito ufficiale Line 6.


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