Dal 15 al 17 maggio 2026, i padiglioni 31, 32 e 33 di BolognaFiere ospitano la nona edizione del Guitar Show, la più grande manifestazione europea dedicata a chitarra, basso, amplificazione ed effetti.
La novità più rilevante rispetto alle edizioni precedenti è strutturale: per la prima volta in vent’anni di storia, la fiera si allunga a tre giorni, aggiungendo il venerdì agli storici sabato e domenica.
Il venerdì “atelier” e la nuova Sound Policy
Il venerdì è pensato come una giornata a ritmo ridotto, ideale per chi vuole provare gli strumenti con calma, parlare direttamente con liutai e costruttori, esplorare il mondo del vintage e della liuteria boutique senza la frenesia del weekend. Dalle 10 alle 14, tutti i padiglioni saranno in modalità Silent: niente amplificazione, solo il suono naturale degli strumenti.
La nuova Sound Policy è una delle idee più interessanti di questa edizione: introduce zone differenziate per l’ascolto (Silent in cuffia o acustico, Quiet-Play con amplificazione contenuta) e un Sound Reset ogni ora, con un quarto d’ora di silenzio programmato. L’obiettivo dichiarato è permettere a chi visita la fiera di ascoltare davvero quello che sta suonando, senza essere sommerso dal rumore di fondo.
Cinque palchi, quasi 200 eventi
Il programma 2026 si sviluppa su cinque palchi: Live Indoor, Live Outdoor e tre Silent Stage con ascolto in cuffia wireless (Silent 31, 32 e 33). In tutto, circa 90 appuntamenti ufficiali tra demo, clinic e showcase, a cui si aggiunge un altro centinaio di eventi negli spazi degli espositori, per un calendario complessivo di quasi duecento eventi dal vivo. Tutto incluso nel biglietto.
L’evento più importante del weekend è la Guitar Saturday Night, sabato 16 maggio dalle 19 a mezzanotte sul Live Outdoor: un concerto di gala con i migliori chitarristi presenti in fiera, sotto la direzione artistica di Giuseppe Scarpato ed Enrico Santacatterina.
Il Guitar Show 2026 non si chiude dentro i padiglioni: dal 12 al 17 maggio, la Guitar Week porterà il mondo della chitarra nel tessuto urbano di Bologna, con eventi diffusi e una serie di concerti organizzati dal Conservatorio “Giovanni Battista Martini”. Bologna, riconosciuta dall’UNESCO come Città della Musica, farà da cornice naturale a un’intera settimana chitarristica.
I grandi artisti in fiera e sui palchi
Il parterre di questa edizione è di quelli che fanno venire voglia di piantare la tenda fuori dai padiglioni. Tra i nomi di punta:
- Kiko Loureiro (Angra, Megadeth), virtuoso brasiliano che si esibirà anche nello spazio Ibanez sia sabato che domenica
- Luca Colombo, turnista storico di Eros Ramazzotti, Marco Mengoni, Laura Pausini e chitarrista dell’orchestra del Festival di Sanremo, protagonista del PRS Meeting insieme a Jack Higginbotham, Presidente di PRS Guitars
- Federico Malaman, bassista di Mario Biondi, Elio e le Storie Tese e Ornella Vanoni
- Donato Begotti, fondatore della Rock Guitar Academy di Milano, che dedicherà una session al suono di Van Halen
- Massimo Varini, storico turnista e session man italiano (Andrea Bocelli, Eros Ramazzotti, Vasco Rossi e molti altri, pluripremiato con i Latin Grammy), nonché uno degli attori principali nella didattica e divulgazione della cultura musicale.
- Cesareo, storico chitarrista di Elio e le Storie Tese
- Andrea Braido, Ciro Manna, Simone Gianlorenzi, Alex Lofoco e molti altri
La EGB Luthier Collection e l’artigianato di eccellenza
Uno spazio significativo è riservato alla liuteria artigianale con la EGB Luthier Collection, curata da European Guitar Builders: una vetrina di alta liuteria europea che porta in fiera chitarre costruite a mano dai migliori artigiani del continente.
Un segnale preciso da parte dell’organizzazione, che ha scelto di non aumentare proporzionalmente i costi di partecipazione nonostante la giornata in più, proprio per non penalizzare i piccoli costruttori.
Una crescita controcorrente
In un momento in cui il mercato globale degli strumenti musicali naviga in acque tutt’altro che tranquille, il Guitar Show inanella numeri in controtendenza. Il debutto bolognese del 2025 aveva già segnato un +20% di presenze rispetto all’anno precedente, con oltre 8.400 visitatori su 21.000 mq espositivi. L’edizione 2026 alza ulteriormente l’asticella: crescita complessiva stimata intorno al +15% tra espositori, superficie e offerta, con la componente internazionale che accelera ancora di più.
Gli espositori internazionali aumentano del +32% e per la prima volta sfiorano la metà del totale. I paesi rappresentati salgono a 29, con sette new entry assolute come Belgio, Cile, Finlandia, Indonesia, Turchia e Ucraina. Gli Stati Uniti si confermano primo paese estero per presenza, mentre Francia e Regno Unito raddoppiano rispetto all’anno scorso.
Biglietti e informazioni pratiche
- Date: venerdì 15, sabato 16 e domenica 17 maggio 2026
- Sede: BolognaFiere, padiglioni 31, 32 e 33 – ingresso da Piazzale Aldo Moro
- Orari: 10.00 – 19.00
- Biglietti: giornaliero 14 € (Under 18: 7 €); abbonamento tre giorni 28 € (Under 18: 14 €); gratuito fino ai 14 anni compiuti
- Trenitalia: sconto fino al 75% sulle Frecce da e per Bologna
- Sito ufficiale: www.guitarshow.it















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