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I bassi Cort del 2020 tra estetica e performance

Il nuovo anno di Cort è iniziato anche all'insegna delle corde grosse: diamo un'occhiata alle novità nel mondo del basso presentate dal marchio per il 2020.

Il nuovo anno di Cort è iniziato anche all’insegna delle corde grosse: diamo un’occhiata alle novità nel mondo del basso presentate dal marchio per il 2020.

Parallelamente ai nuovi arrivi nel comparto chitarre vengono introdotti modelli rivolti ai bassisti prevalentemente nella linea di bassi Artisan, con l’unica eccezione di una nuova versione dell’altrettanto apprezzata serie GB; c’è spazio sia per le tradizionali quattro corde che per i cinquecordisti accaniti, ai quali è riservato anche un esemplare in edizione limitata in due differenti vesti.

I bassi Cort del 2020 tra estetica e performance

Partiamo proprio dal limited edition Artisan Persona 5, nell’immagine visibile nella variante Blue Resin Burl. Nato in risposta alla richiesta di strumenti dalle dimensioni maggiormente contenute, il basso si presenta in un design di corpo e paletta del tutto nuovo in casa Cort e assolutamente votato all’ottimizzazione in termini ergonomici.

Il suggestivo effetto visivo del body è dato dalla combinazione tra il top in pioppo burl e l’utilizzo di una speciale resina epossidica, risultato di un processo di creazione complesso al punto che solo pochi esemplari di questo modello saranno disponibili, e ciascuno dall’impatto estetico differente.
Interessante la combinazione legni del manico, composto in cinque strati di acero roasted e panga panga, con una notevole tastiera realizzata in ebano macassar.

Confermata nella parte elettronica la tradizionale scelta dei pickup Bartolini MK-1, in combinazione con il preamp HR-5.4 AP (sempre targato Bartolini), tre bande di equalizzazione con mid-switch a tre posizioni; degno di menzione anche l’utilizzo di meccaniche Hipshot UltraLite.

I bassi Cort del 2020 tra estetica e performance

Progetto del tutto analogo ma in un look differente quello dell’altro limited edition 2020, l’Artisan Persona 5 Lavender Phase.
Per ottenere questo particolare effetto estetico si è utilizzata una finitura viola in combinazione con un top realizzato in pioppo occhiolinato di altissima qualità; il risultato è la gradevole sensazione tridimensionale che possiamo ammirare nell’immagine qui sopra.

I bassi Cort del 2020 tra estetica e performance

Lasciando il campo delle creazioni a edizione limitata parliamo delle altre novità, cominciando dall’Artisan A5 Plus SC.
Primo basso single cut al di fuori della categoria multi-scala, lo strumento è una risposta alla crescente richiesta di bassi dal bilanciamento estremamente equilibrato che sappiano garantire un eccellente accesso al registro più elevato della tastiera.

Corpo in frassino swamp con un piacevole top in pioppo burl, il manico passante è anche qui realizzato in cinque strati di panga panga e acero (in questo caso senza trattamento roasted); confermata la scelta dei pickup Bartolini MK-1, qui affiancati da un preamp MK-1 EQ; il ponte è un Hipshot TransTone Bridge, con montaggio delle corde passante attraverso il body con tutti i miglioramenti del caso in termini di sustain e attacco sonoro.

I bassi Cort del 2020 tra estetica e performance

L’altra novità della serie Artisan standard è rappresentata dal modello A4 Ultra Ash.
Una delle particolarità dello strumento in questione risiede nella scelta di un corpo in mogano con top in frassino swamp, una combinazione votata a ottenere un elevato bilanciamento timbrico avvalendosi anche dell’apprezzabilità estetica del legno del top.

Interessante anche la parte elettronica, nella quale spicca già alla prima occhiata l’utilizzo dei non convenzionali Fluence Bass Soapbar di Fishman, rivoluzionari pickup multi-voce le cui tre differenti caratteristiche sono selezionabili tramite l’apposito switch: posizione uno per la Classic (timbro grasso e rotondo), due per la Active (range dinamico e di frequenza totale), tre per la Active con mid contour (voce funky e scavata).

I bassi Cort del 2020 tra estetica e performance

Concludiamo con lo strumento dal taglio maggiormente tradizionale, il GB64JJ.
Il body dal design classico è in frassino swamp, mentre l’innovazione consiste in manico e tastiera realizzati in solido acero canadese sottoposto a trattamento ad alta temperatura in ambiente privo di ossigeno; da notare la giunzione corpo-manico sagomata per facilitare l’accesso della mano al registro più alto dello strumento.
Due pickup single coil Voiced Tone VTB-ST sono controllati da un’elettronica attiva/passiva (con potenziometro push-pull) a due bande.

Per informazioni sulla disponibilità e sui costi dei nuovi strumenti si consiglia di fare riferimento al distributore italiano Backline.

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