Ragazzo senza braccia incanta tutti con pianoforte e chitarra

Ragazzo senza braccia incanta tutti con pianoforte e chitarra

Chi ci segue da un po' sa quanto siamo vicini alle persone affette da una disabilità fisica che però non rinunciano alla loro passione per la musica, che anzi spesso scorre ben più forte nelle loro vene e nei loro cuori. La loro "mission" diventa spesso la nostra, com'è stato per il nostro compianto amico Mario Contarino o com'è testimoniato da questo bel topic, oramai storico, sul nostro forum.

Oggi vogliamo proporvi un esempio davvero toccante, senza la volontà di commuovervi nel modo più sbagliato (questo lo lasciamo a certe trasmissioni televisive discutibili), ma anzi, con l'intento di motivarci tutti, spingendo "a manetta" sull'acceleratore delle nostre possibilità.

Il nome del musicista è Jonhathan Bastos, oramai una star nel suo paese, il brasile, tanto da avere l'onore di chiudere la cerimonia dei Giochi Paraolimpici di Rio del 2016.
Nato con gli arti superiori incompleti, Jonhathan mostra sin dalla tenerissima età di amare la musica, tanto che inizia addirittura a suonare, a suo modo, la batteria, per poi passare anche ad altri strumenti.

E se pensavate fosse finita qui, sappiate che Jonhathan è un polistrumentista...

Insomma, come dice lui stesso: "Yes I Can, It's difficult but I can".
Non possiamo assumerla come regola uguale per tutti, poiché non tutti hanno la fortuna di possedere un talento innato, né le possibilità di lottare con mezzi adeguati. Ma con la costanza e l'impegno, possiamo sempre realizzare il nostro meglio in piccole e grandi cose e per chi ha tutti gli arti al proprio posto, questo insegnamento vale doppio!