L'assoluzione di Michael Jackson

L'assoluzione di Michael Jackson

Lo Stato della California assolve la pop star Michael Jackson da dieci capi di imputazione che riguardano la denuncia per rapimento, estorsione e abusi sessuali fatta dalla famiglia di Gavin Arvizo, 13 anni all'epoca dei fatti avvenuti nella primavera del 2003.

A far scattare lo scandalo è un documentario/intervista realizzato dal giornalista inglese Martin Bashir nel quale si vede il giovane Arvizo passeggiare mano nella mano con Michael Jackson e quindi abbracciarlo teneramente. Alle insistenti domande di Bashir, Jackson risponde (con apparente candore) ammettendo che lui ama gli adolescenti e che spesso dorme con 4 o 5 di loro. Ma in modo assolutamente innocente.

L'assoluzione di Michael Jackson

In risposta al documentario di Bashir, l'organizzazione di Michael Jackson filma una nuova intervista con Gavin Arvizo, sua sorella Daveline, il fratello Star e persino la madre Janet. Tutti dichiarano che Jackson non ha mai avuto un atteggiamento ambiguo nei confronti di Gavin che lo considera alla stregua di un padre. E così, almeno per l'opinione pubblica, il caso è chiuso.

Ma non per la famiglia Arvizo. Che, vedendo precedenti azioni legali fatte nei confronti di Jackson, decide di partire al contrattacco sperando di ricavarne fama e denari. Il verdetto della giuria californiana smonta le loro accuse.
E questa volta, il caso Arvizo versus Michael Jackson è definitivamente chiuso.


Cover photo by Heart of Oak - CC BY 2.0